4.03.2020 – ore 9,10: ” Surreale il comunicato stampa della Lega a firma del consigliere Gianmarco Blasi a cui per quanto mi compete sono costretto a rispondere.
Mi dispiace dover replicare, – spiega in una nota il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Marco falconeri – tenuto conto dei rapporti di garbo istituzionale che credo mi appartengano.
Ma tant’è.
L’attacco a testa bassa fatta contro tre Consiglieri comunali “colpevoli” di aver votato l’astensione sulla delibera di sdemanializzazione in favore dell’Ater dell’area di Bucaletto dove sono previsti 70 alloggi di edilizia popolare, è stucchevole.
Premetto che sulla vicenda di Bucaletto e sulle sofferte vicende, anche drammatiche, subite in quasi quarant’anni di amministrazione cittadina, avrei preferito osservare un riserbo istituzionale.
A mio parere non si dovrebbe speculare su una vicenda che ha visto e vede quell’area terreno di scontro politico ed elettorale, basato sulla eterna promessa di un alloggio.
In sede di Consiglio alcuni dei neo arrivati consiglieri, compreso il leghista Blasi, si sono sperticati in una gara a mettere il cappello su quello che ai loro occhi costituisce un risultato trionfale.
Personalmente ho deciso in Consiglio di non intervenire, perchè ho ritenuto non opportuno partecipare alla passerella dialettica tra chi gareggiava per prendersi i meriti di un traguardo amministrativo, che in realtà rappresenta uno degli epiloghi possibili di una travagliata e complessa procedura amministrativa.
Il Consigliere della Lega omette di ricordare che nella seduta Consiliare ho votato come tutti i presenti un emendamento frutto di un lavoro condiviso.
Con il mio voto favorevole ho contribuito alla sua approvazione, al fine di garantire ai residenti di Bucaletto una via preferenziale per l’assegnazione dei futuri alloggi.
Come nuovo membro dell’opposizione, non avendo alcuna responsabilità amministrativa sulla vicenda, ho deciso di astenermi soltanto per alcuni dubbi relativi all’assegnazione all’Ater del progetto di realizzazione delle abitazioni.
L’intento originario del Comune anni or sono era quello di realizzare gli alloggi con materiali e soluzioni innovative per ripagare i residenti dei tanti sacrifici con edifici di ultima generazione.
Con la sdemanializzazione si da il via a progetti Ater di cui abbiamo in Commissione III visto solo le planimetrie.
E questo in realtà purtroppo credo che sia un segnale di allontanamento dallo standard pensato inizialmente con il contributo di prestigiosi ingegneri e architetti.
Il mio voto, che non ha assolutamente condizionato il risultato finale, è frutto di queste considerazioni.
I cittadini di Bucaletto meritano il meglio che l’edilizia possa offrire e come rappresentante del gruppo politico del Movimento5Stelle vigilerò sul prosieguio della procedura, soprattutto in relazione agli aspetti qualitativi degli interventi.
Vedo nell’intervento di Blasi una sorta di astio nei confronti di chi non si allinea al pensiero unico imperante della maggioranza.
Chi si discosta viene messo all’indice quasi come un sovversivo.
Si va a sindacare come pericoloso un voto democraticamente espresso.
Oltre i proclami di risultati sbandierati come miracolosi in realtà ci sono atti amministrativi praticamente dovuti.
Mio malgrado devo ricordare che lo stesso Sindaco, da semplice Consigliere votava astensione alla delibera n. 42 del 28 aprile 2019 che regolava i criteri di assegnazione dei prefabbricati di Bucaletto.
Eppure non mi sognerei di doverlo accusare di essere contrario alle esigenze del popolo.
Surreale è poi il richiamo alla strategia della tensione.
Blasi addirittura richiama il deprecabile attentato che ha distrutto l’autoveicolo del Consigliere regionale del Pd, mescolando la cronaca di un’ordinaria e pacata seduta di Consiglio Comunale, accostando il clima politico al criminale episodio.
Il surreale e confusionario comunicato stampa nel quale “Tramutoli e i suoi accoliti”, (chissà a chi abbia voluto riferirsi), sottolinea che si alimenterebbero l’odio sociale in riferimento agli anni bui della nostra Repubblica.
Per non farsi mancare nulla poi invita a ristabilire un clima più sereno richiamando la questione del Coronavirus.
Non vorrei che lo scrivente e qualcun altro fossero accusati pure di essere responsabili delle criticità legate alle vicende epidemilogiche che stiamo vivendo in questo periodo.
Battute a parte credo che quello lanciato dalla Lega sia un segnale di debolezza ed insicurezza politica.
Non capisco quali fibrillazioni siano in corso ma non posso che augurare che da un sano confronto istituzionale possano nascere le idee per migliorare (magari con un sorriso)”.