Lavori consiliari, nota di Gianmarco Blasi

4.03.2020 – ore 16,05: “Proviamo in ordine – sostiene in una sua nota il capogruppo della Lega Gianmarco Blasi – a rispondere alle dichiarazioni sia del Movimento Cinque Stelle che a quelle di Basilicata Possibile.
Non vogliamo polemizzare con Falconeri. Gli avevamo fatto notare che astenersi su un atto sociale così significativo riguardante Bucaletto era sbagliato. Ci pare di capire che pur condividendo la deliberazione non l’ha potuta votare per ragioni politiche interne alla logica del suo Movimento.
Poi, però, ci dispiace che Falconeri, gli rispondiamo con analogo garbo istituzionale, provi a mischiare le carte. La solidarietà per un vile atto doloso (capiremo di che matrice) nei confronti di un consigliere regionale non è un fatto solo dovuto o formale. Si tratta di una solidarietà sostanziale, peraltro ben espressa, in queste ore, dal sindaco Guarente a nome di tutta la nostra città. Una solidarietà vera, rispetto a chi subisce violenza ma, contemporaneamente, anche una denuncia contro chi usa la violenza come strumento di disorientamento dell’opinione pubblica. Ricordo a Falconeri che per un amministratore di Vietri di Potenza, che ha subito analogo attacco, il suo partito si è interessato della vicenda al più alto livello istituzionale possibile. Come è giusto che sia.
Sulla situazione sanitaria il nostro richiamo è stato al buon senso. Alla necessità di evitare inutili speculazioni e divisioni. Lavorare, cioè, politicamente e istituzionalmente, nel solo interesse delle nostre comunità. Richiamo che gli sviluppi di queste ore rendono quanto mai necessario.
Per quanto riguarda Basilicata Possibile, proviamo a rispondere con altrettanta serenità, ma con più fermezza. Ci sono provvedimenti che prescindono il confine politico. La destra e la sinistra o se volete i liberali e gli statalisti. Bucaletto rappresentava una opportunità, un salto di qualità democratico nelle relazioni non fra gruppi politici, ma fra la politica e la città. Questa opportunità non è stata colta da Basilicata Possibile che preferisce la contrapposizione dura. Il linguaggio di una vecchia e superata politica. Ne prendiamo atto. Ricordando a Tramutoli e ai suoi che hanno sollevato, fin ora, solo questioni di carattere generale, qualche volta su problemi internazionali, ma che un loro fattivo contributo sulla soluzione dei problemi di Potenza non lo abbiamo potuto riscontrare”.