30.04.2020 – ore 9,45: Il Consiglio comunale si apre alle ore 9,45 con il presidente del Consiglio comunale Francesco Cannizzaro che assegna la parola al sindaco Mario Guarente che chiede di osservare un minuto di silenzio in memoria di Donato Sabia e di tutte le vittime del virus Covid-19. Il presidente quindi pone in votazione la prima delibera, quella inerente all’approvazione dei verbali della seduta precedente che ha luogo a maggioranza. Il capogruppo della Lega Gianmarco Blasi propone un’inversione dell’ordine del giorno, per consentire di discutere prima i provvedimenti soggetti a scadenza. Il capogruppo del Pd Roberto Falotico si esprime contrariamente alla richiesta. La richiesta viene approvata a maggioranza. La segretaria Angela Stolfi illustra la seconda delibera avente come oggetto: Approvazione Regolamento sulla protezione dei dati personali, in attuazione del Regolamento UE 2016/79. La delibera viene approvata a maggioranza.
La delibera sul “Regolamento comunale per il servizio di trasporto scolastico. Approvazione modifiche” viene illustrata dall’assessore all’Istruzione Alessandra Sagarese. Tra le modifiche prevista una maggiore flessibilità riguardo alla possibilità di richiesta del servizio, che può essere utilizzata anche parzialmente per alcuni giorni, così come prevista la possibilità di utilizzo del servizio anche per utenti che non frequentino la scuola più vicina alla propria abitazione. Il consigliere Valerio Tramutoli del gruppo ‘La Basilicata possibile’ lamenta la presentazione di modifiche “che non tengono assolutamente conto del lavoro e delle proposte avanzate nell’approfondimento condotto nella Commissione competente. Chiedo che venga rinviata la discussione sul punto dopo un ulteriore approfondimento che ritengo opportuno. Il tutto anche alla luce delle modifiche che si renderanno necessarie a seguito dell’emergenza ‘coronavirus’, che comporta considerevoli riduzione del numero dei posti utilizzabili sui singoli mezzi”. L’assessore precisa che il Regolamento è frutto appunto di quanto emerso a seguito dei ripetuti confronti avuti con le Commissioni, ed “è mia intenzione apportare ulteriori modifiche in tempi diversi da quelli emergenziali che stiamo vivendo”. Il capogruppo del Movimento 5 Stelle si dice “rammaricato per aver verificato che nessuna delle proposte da me avanzate per emendare le modifiche oggi presentateci, ha trovato accoglimento”. La presidente della Sesta Commissione Mary William si dice fiduciosa che il lavoro svolto nelle Commissioni non sia stato vano e che troverà accoglimento in successive ulteriori modifiche. Il capogruppo della Lega Gianmarco Blasi, a sua, volta, rimarca la bontà e la significatività del lavoro svolto nelle Commissioni e dà credito alla disponibilità dichiarata dall’assessore per ulteriori interventi modificativi. Il consigliere di Forza Italia, Matteo Restaino, si esprime seguendo quanto affermato dal consigliere Blasi, stessa posizione quella del consigliere di Massimiliano Di Noia, capogruppo di ‘Potenza civica’, che aggiunge di potere discutere le ulteriori modifiche già nel prossimo mese di maggio. Il consigliere Falotico, dopo un breve excursus sulla genesi del provvedimento in discussione, ha ricordato “che alcuni bambini già negli anni precedenti, si è lavorato per consentire un più ampio utilizzo del servizio. Non condividiamo una modalità di approccio delle Commissioni, che in una seduta congiunta di Prima e Quinta, ci è stato detto che il parere degli uffici che noi chiedevamo, ritenendolo prodromico a una qualsiasi decisione, sarebbe stato considerato successivamente. Risultato, tra l’altro, non si rispettano il dimensionamento scolastico e i distretti scolastici e, dunque, chiedo che vangano letti i pareri, perché la proposta presentataci oggi, stravolge quanto emerso in Commissione”. Il presidente Cannizzaro ritiene che i lavori si siano svolti in maniera proceduralmente corretta, agli emendamenti legittimamente espressi in Commissione sono stati valutati dagli uffici e ritenuti non accoglibili. Il consigliere Falotico riporta quanto presente all’interno del Regolamento, secondo cui in caso di non accoglimento degli emendamenti presentati, il provvedimento deve tornare in Commissione. Il presidente della Prima Commissione Giuliano Velluzzi, a sua volta , fa un riassunto del lavoro svolto nella Commissione da lui presieduta, “lavori improntati alla massima correttezza e al rispetto del Regolamento”. Il capogruppo di ‘La Potenza dei cittadini’, Rocco Pergola perla di “lavoro pasticciato, a margine del quale come consiglieri di centrosinistra siamo arrivati a lasciare i lavori della Quarta Commissione. Il provvedimento non va bene per quanto mi riguarda, essendo stato approvato in Commissione senza i pareri tecnici e contabili degli uffici. Serve un atteggiamento di collaborazione, altrimenti gli effetti sbagliati dei provvedimenti si riverbereranno sulla nostra comunità”.
La consigliera del gruppo ‘Insieme per Bianca’, Bianca Andretta, nel ricordare i lavori dei commissari e i motivi che hanno portato alla necessità di apportare modifiche, parla di un “corto circuito che si è registrato al momento della riunione congiunta. Oggi ci troviamo dinanzi a un testo che non sta difendendo nessuno, per questo motivo. Ci sono problemi nella gestione delle Commissioni. E’ chiaro che oggi abbiamo la necessità di addivenire all’approvazione di questo Regolamento, quanto prima, per avviare al più presto l’avviso per comprendere quante siano le richieste avanzate dai nostri concittadini, per regolamentare il numero dei posti, che non potrà non considerare le nuove misure da adottare in tema di prevenzione della diffusione del virus. Il testo emendato è stato votato nelle Commissioni?”. Il presidente Cannizzaro chiarisce che il testo in discussione è quello licenziato dalla Quarta Commissione, prima della discussione nella riunione congiunta di Prima e Quarta Commissione. La consigliera della Lega Stefania Polese si dice “disponibile a rivedere il provvedimento in una seconda fase”. Il capogruppo di Fratelli d’Italia Michele Napoli, ricorda che il “Consiglio comunale è sovrano rispetto anche ai lavori svolti nelle Commissioni. Si è partiti da una priorità, timidamente accolta dall’assessore, sulla base dei quali si sono proposti gli emendamenti: garantire una migliore fruibilità del diritto allo studio, il pieno esercizio del diritto allo studio per tutti, nessuno escluso. Gli uffici devono svolgere il proprio lavoro e la politica deve dare l’indirizzo politico appunto. Il Regolamento non è un totem e può essere modifacato guardando in faccia la realtà. Il genitore non può condizionare la propria libertà di scelta a seguito di un atteggiamento dirigista di una qualsiasi Amministrazione. Il Regolamento presentato dall’assessore e l’impegno da lei assunto ci mette sulla giusta strada”. La consigliere del gruppo misto Angela Fuggetta ribadisca che “all’esito negativo del parere degli uffici, il provvedimento, proceduralmente, sarebbe dovuto tornare nella competente Quarta commissione”. Il capogruppo di ‘Potenza Città giardino’, Pierluigi Smaldone esodisce affermando che “liberalismo non significa liberticidio. Oggi procediamo con un testo che non contiene gli emendamenti licenziati nelle Commissioni competenti. Oggi votiamo un testo che poteva essere votato tre o quattro mesi fa, come se avessimo lavorato in Commissione in questo periodo per niente. Non si può giocare con le Istituzioni”. La capogruppo di ‘Insieme per Bianca’ Angela Blasi, torna sulla storia del provvedimento, “il 4 novembre 2019 il nostro gruppo presentò un’interrogazione sulle tematiche espresse oggi dal consigliere Falotico. Successivamente l’argomento è stato più volte sollecitato, il 18 febbraio e il 23 marzo è stato più volte affrontato anche con l’assessore Sagarese. E’ interesse di tutti garantire a tutti l’accesso al servizio del trasporto scolastico. Quindi l’abbandono dell’aula non trova fondamento in una mancanza di rispetto delle Istituzioni, ma in un mancato rispetto delle prerogative delle Commissioni stesse”. La consigliera di Fratelli d’Italia, Carmela Galgano si chiede “ma i problemi riguardo al trasporto scolastico fino al maggio scorso non c’erano? Sono sorti da quando è arrivata questa Amministrazione? O forse si è provato a porre rimedio a quanto era stato fatto in precedenza”. Il consigliere del gruppo misto Vincenzo Telesca, chiede “qual è il testo che oggi votiamo in Consiglio? Chiedo che venga letto il testo del provvedimento e quello degli emendamenti rigettati dagli uffici”.
L’assessore Sagarese nella replica rilegge il Regolamento così come modificato, e le motivazioni per le quali gli uffici non hanno accolto gli emendamenti proposti a seguito della seduta congiunta di Prima e Quarta Commissione. I bambini che sono stati lasciati a terra quest’anno lo sono stati in osservanza del Regolamento. Il mio agire non è stato timido. Avevo in programma un trasporto circolare riguardo al servizio di trasporto scolastico, e successivamente ho dovuto mediare alle valutazioni di tutti, uffici compresi”. Il consigliere Napoli sostiene che “le modifiche respinte dagli uffici per motivi economici, potrebbero essere accolte in presenza di una variazione di bilancio, sulla quale ci deve essere la disponibilità di tutti a ripiegarsi”. Il consigliere Tramutoli chiede di rinviare la discussione ed eventuale approvazione del Regolamento modificato : Il consigliere Tramutoli chiede di rinviare la discussione ed eventuale approvazione del Regolamento modificato: “Mozione di richiesta di rinvio del punto 12 al prossimo consiglio: “Per dare la possibilità di ristabilire il corretto rapporto tar commissioni, uffici e Amminstrazione Comunale, di modo che le Commissioni preposte possano valutare le obiezioni poste dagli uffici alle proposte di modifica approvate con largo consenso dalle commissioni stesse e proporre misure atte a superarle, onde evitare maggiori conseguenze che la possibile riduzione di posti disponibili (per il distanziamento previsto causa emergenza COVID-19) potrebbe concretamente determinare sulla effettiva fruizione di un diritto fondamentale, propongo il rinvio del punto al prossimo consiglio da tenersi nei tempi più rapidi”. L’assessore spiega che in caso di mancata approvazione ci si dovrebbe basare su quello tutt’ora vigente, che non prevede neppure la possibilità di iscrivere i bambini indipendentemente dalla residenza. Il consigliere Gianmarco Blasi afferma che gli emendamenti rigettati sono stati ritirati. Il consigliere Falotico chiede quando sono stati ritirati. Il consigliere Gianmarco Blasi interviene per ritirare formalmente gli emendamenti non accolti dagli uffici. La consigliera Andretta sostiene che il ritiro degli emendamenti deve avvenire da parte dei presidenti delle Commissioni che li avevano presentati. Il presidente Cannizzaro precisa che le modalità procedurali seguite sono corrette. Il presidente propone una sospensione per verificare proceduralmente come proseguire.
Alla ripresa del Consiglio la consigliera del gruppo Idea Popolo Libertà, Vittoria Rotunno propone di votare la proposta di deliberazione così come inviata alle Commissioni senza gli emendamenti presentati nelle stesse Commissioni.
La proposta di rinvio avanzata dal consigliere Tramutoli viene respinta a maggioranza. La proposta della consigliera Rotunno viene approvata a maggioranza. Per dichiarazione di voto il consigliere Smaldone annuncia un voto contrario al provvedimento. Il consigliere Falconeri annuncia un voto di astensione. Il consigliere Gianmarco Blasi dichiara che il voto del gruppo della Lega sarà favorevole. Il consigliere Francesco Giuzio del gruppo ‘La Basilicata Possibile’ annuncia un voto di astensione. Il consigliere Napoli esprime un voto favorevole a nome del gruppo di Fratelli d’Italia. Il consigliere Pergola annuncia un voto favorevole. Voto favorevole anche espresso dalla consigliera Andretta. Voto favorevole annunciato dalla consigliera Angela Fuggetta del gruppo misto. Voto favorevole espresso dal gruppo Idea Popolo Libertà dal consigliere Napoli. Voto favorevole espresso dal consigliere Falotico. E a favore dell’approvazione del provvedimento si pronuncia Forza Italia attraverso il consigliere Matteo Restaino. Il consigliere Beneventi esprime un voto favorevole. Il consigliere Vincenzo Telesca annuncia il voto favorevole. Il provvedimento viene approvato a maggioranza.
Alle 14,15 il Consiglio viene sospeso e riprenderà nel pomeriggio.
Alle 16,30 i lavori riprendono con l’esame della delibera: Acquisizione di diritti reali sulle aree necessari per la realizzazione dell’operazione n°15 dell’intervento territoriale integrato di sviluppo urbano della città di Potenza – PO FESR BASILICATA 2014-2020. Nell’illustrazione, l’assessore alla Programmazione Giuseppe Giuzio, spiega il percorso seguito per giungere all’assegnazione di 45 milioni di euro circa assegnati al Comune di Potenza dalla Regione Basilicata, per l’ITI sviluppo della Città di Potenza e il percorso amministrativo seguito per la definizione e realizzazione di un’area di interscambio del trasporto pubblico della Città di Potenza, che “nella delibera odierna prevede l’acquisizione a titolo gratuito dei diritti reali dell’area di interscambio, ceduto dall’Azienda ospedaliera San Carlo al Comune di Potenza”. Primo intervento della capogruppo di ‘Lista civica per la Città’, Ilaria Telesca che in merito al trasporto pubblico evidenzia “che la volontà di questa Amministrazione è quello di evitare il più possibile che i bus esxtraurbani percorrrano sempre meno le strade cittadine, ma si fermino in apposite aree di interscambio, nelle quali favorire il passaggio dell’utenza dai bus extraurbani a quelli urbani, senza dimenticare le altre possibilità di mobilità sostenibile”. Il consigliere Pergola ringrazia “l’Ospedale offerta per la creazione di una zona di interscambio, che già con il Piano urbano della Mobilità del 2006, muoveva i primi passi, individuando la ‘porta nord’ della Città. Diventa fondamentale adesso avere dei tempi di progettazione abbastanza rapidi, prendendo in considerazione la possibilità di integrare questo intervento con il nuovo Piano di trasporto pubblico e il nuovo Piano di mobilità cittadino”. Il consigliere Falconeri ricorda che “tenuto conto dei mutamenti dei cambi della mobilità che il periodo che stiamo vivendo, ritengo giusto che si pensi a una vera stazione multiservizio, in grado di avviare concretamente la mobilità sostenibile a Potenza”. Nella replica l’assessore Giuzio precisa che “l’assessorato alla Programmazione ha voluto mettere al centro della scena il Consiglio comunale, affidando qualsiasi modifica inerente alla materia di cui trattasi, all’attenzione della massima Assise cittadina e degli organi consiliari. Abbiamo definito un calendario dei rapporti tra Comune e Regione e i nostri uffici sono in contatto continuo, tra loro e con la Regione, per evitare che si possa perdere neppure un euro dei fondi sovracomunali che Potenza riceve. L’ufficio di Programmazione, che è già stato rinforzato, vedrà un’implementazione ulteriore della capacità di azione e progettazione dell’ufficio Programmazione. Riguardo all’idea di Città che l’Amministrazione ha è possibile consultare i Piani economico gestionale dei diversi dirigenti, e approfondire il Bilancio previsionale che la nostra idea di Città lo evidenzia in maniera netta”. La delibera viene approvata all’unanimità. Approvata anche l’immediata esecutività del provvedimento.
L’assessore al Bilancio illustra la delibera riguardante “la modifica del Regolamento per l’applicazione della Tariffa Rifiuti Corrispettiva (TARIC), approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 6 del 26 febbraio 2018, modificato con deliberazione del Consiglio comunale n. 39 del 28 marzo 2019. – (In vigore dal 1° gennaio 2018) per recepire modifiche apportate alla normativa nazionale, trasferendo di categoria degli studi professionali, dalla 11 alla 12 così come individuate a livello nazionale”. Il provvedimento viene approvato a maggioranza così come l’immediata esecutività.
L’assessore Giuzio propone di rinviare i successivi deliberati a un eventuale aggiornamento della seduta consiliare odierna, per consentire alle Commissioni competenti di concludere l’attività istruttoria.
Il consigliere Giuzio, presidente della Seconda Commissione consiliare, precisa che la Commissione non si è espressa nel merito dei provvedimenti che si dovrebbero discutere e dunque si pronuncia a favore del rinvio della discussione.
Il consigliere Gianmarco Blasi si esprime in favore della richiesta di aggiornamento dei lavori. Il consigliere Vincenzo Telesca ricorda che il contratto scade oggi, “quindi se oggi non si vota sarà necessario operare una proroga”.
La proposta dell’assessore Giuzio di aggiornamento della discussione dei punti:
Servizio di pulizia e di manutenzione degli edifici e degli stabili comunali, nonché servizio di sorveglianza degli impianti sportivi e dei bagni pubblici. Affidamento in house alla società A.C.T.A. S.p.A, ai sensi degli artt.5 e 192 del D.l.gs. 50/2016, così come modificato dal D.Lgs. N°56/2017 e del D.Lgs. N°175/2016, così come modificato e integrato con D.Lgs n°100/2017. Servizio di gestione dei parcheggi ed aree di sosta comunali – Affidamento in house providing alla Società A.C.T.A. S.p.A. (ex artt. 5 e 192 del D.Lgs. 50/2016, così come modificato e integrato con D.Lgs. N°100/2017), all’aggiornamento dell’odierna seduta al giorno 6 maggio 2020 viene approvata a maggioranza. Si passa ai successivi punti all’ordine del giorno a cominciare dalle interrogazioni. Prima interrogazione è quella del consigliere Falconeri relativa a “Scarico liquami ed altre sostanze nel Basento, a 565 metri dal ponte Musmeci, direzione Salerno, quanti e che tipo di scarichi sono stati individuati? Che provvedimenti sono stati adottati”. L’assessore all’Ambiente Alessandro Galella: “Da un’analisi apporofondita condotta sono stati rinvenuti 5 scarichi anomali. Essendoci 2 scarichi a monte del Ponte Musmeci, non so a quale il consigliere facesse riferimento. Tutti gli scarichi individuati dovrebbero far confluire acque bianche nei corsi d’acqua, ma in alcuni casi si sono rinvenuti residui di scarichi fognari e di idrocarburi. Diverse riunioni con i diversi soggetti interessati, con Egrib, Acquedotto Lucano, Polizia locale, Carabinieri forestali. L’accertamento è molto complicato perché in alcuni è necessario condurre le verifiche all’interno di abitazioni private. Diverse le indagini condotte per individuare le zone di scarico, i problemi relativi agli scarichi fognari sono rilevanti e articolati. La schiuma invece rinvenuta all’interno del Basento pare possa essere ricondotta a uno scarico fatto in un canale, nei pressi del Pantano di Pignola, che poi raggiunge il fiume potentino”.
Il consigliere Smaldone presenta l’interrogazione successiva relativa allo stato della piazza Albino Pierro, “da un po’ di tempo abbandonata a se stessa. A marzo 2019 si approvò il progetto per la riqualificazione della stessa, poi il tutto si è arrestato, con problemi urbanistici, ma anche relativi alla sicurezza”. L’assessore all’Urbanistica Antonio Vigilante nella risposta spiega che “i fondi rinvenienti dagli oneri di urbanizzazione a scomputo, consentiranno la riqualificazione di una parte della piazza. Intorno al 17 maggio dovrebbero riprendere le operazioni delle ditte interessate dai cantieri in essere, servirà poi acquisire i materiali necessari per procedere ai lavori. Per la restante parte l’Amministrazione sta verificando la possibilità di istituire in quel sito uno spazio per consentire accessibilità e svago per le persone con disabilità”. Interrogazione presentata dal consigliere Smaldone e altri relativa alla condizione di disagio scaturita dalla chiusura dell’ufficio Protocollo all’interno della sede municipale di piazza Matteotti, “comprendendo i motivi della chiusura, chiedendone la riapertura immediata”. Il sindaco Mario Guarente nella risposta evdenzia che “prima della crisi del coronovirus, stavamo operando per riportare l’ufficio Protocollo in piazza Matteotti, chiuso non per volontà politica, ma per una sopravvenuta normativa che non consentiva di ospitarlo all’interno di locali non predisposti all’uopo. Adesso i locali sono stati adeguati, anche se rimane la difficoltà di reperire il personale necessario, che però va formato. Contiamo di riaprire l’ufficio nel Palazzo di Città non appena sarà consentita la riapertura a pieno regime degli uffici comunali”. Interrogazione del consigliere Pergola e altri, relativa a l come gestire al meglio la fase emergenziale collegata al Covid 19, “oggi sarebbe opportuno conoscere l’intento dell’Amministrazione relativamente alla ‘Fase 2’”. Il Sindaco risponde che “la Fase 2 sarà affrontata come la Fase 1, ossia in totale solitudine e con l’onere di doversi districare tra dpcm di dubbia chiarezza. Per quanto riguarda la sicurezza dei cittadini, ieri avevo preparato un’ordinanza per oggi che poneva in quarantena per tutti coloro che sarebbero tornati in città, ordinanza superata da quella del presidente Bardi che impone anche il tampone. Nel Comitato per la Sicurezza e l’Ordine pubblico appena concluso, si è immaginato di intensificare i controlli nei punti d’arrivo dell’intera Provincia per fare un censimento reale di tutti coloro che arriveranno. Stiamo immaginando di introdurre l’obbligo della mascherina per tutti, soprattutto all’interno delle attività commerciali. Per quanto riguarda i locali comunali aperti al pubblico, si proseguirà ancora per un mese con lo smart working, perché abbiamo notato che è un sistema non solo non interferisce con gli obiettivi perseguiti, ma in molte occasioni ottiene risultati addirittura migliori. Per quanto riguarda il ritorno stiamo ragionando sulla rimodulazione degli orari di lavoro, evitando i due rientri pomeridiani canonici, ma organizzando rientri tutti i giorni, con alternanza dei dipendenti, con la continuazione, per alcuni, dello smart working. Saranno disposti pannelli di plexiglass all’interno degli uffici e tutti i dipendenti saranno forniti di dispositivi di sicurezza. Stiamo pensando di dotare l’ingresso di ogni edificio che ospita uffici comunali di un termoscanner, collegato con tornnelli e tesserini, similmente a quanto accade per i dipendenti degli uffici regionali. Gli utenti potranno entrare in ufficio previa appuntamento. Per l’equipaggiamento della Protezione civile comunale al momento non abbiamo avuto difficoltà relativamente alla dotazione di dispositivi di protezione personale. Sempre alta l’attenzione sulla Protezione civile comunale, per i cui operatori ho chiesto un tampone proprio per assicurare il loro benessere. Relativamente ai parchi è intenzione di riaprirli al pubblico, con ingressi contigentati e una distanza di almeno tre metri tra coloro che si troveranno al loro interno. Relativamente alle attività commerciali, stiamo preparando un piano che prevederà una concessione degli spazi all’esterno, o gratuita o in gran parte gratuita, osservando la normativa vigente. Stiamo pensando a un timido ritorno alla normalità che ci pare necessario, perché una parte importante del nostro tessuto sociale si trova in difficoltà enormi e crescenti. Ad oggi abbiamo ottenuto i soli 398.000 euro per il sostegno delle persone in difficoltà, le cui domande è stato possibile accogliere solo grazie al concomitante aiuto della Regione”.
Interrogazione successiva quella del consigliere Falconeri relativa al “flusso di materiale sanitario e di dispositivi che sono stati distribuiti dal governo alle Regioni e che dagli Enti locali dovevano essere distribuiti ai cittadini”. Il Sindaco afferma che “il Comune di Potenza ha ricevuto dalla Protezione civile nazionale 4.000 mascherine di quelle ‘tipo panno swiffer’.
Il Comune ha distribuito circa 30.000 mascherine chirurgiche, in alcune casi FFP2 o a esse equiparate, tutte donateci da imprenditori privati”. Interrogazione urgente presentata dalla consigliera Angela Blasi ed altri sul “Ritardo procedure rivolte all’assegnazione di buoni spesa a cittadini in difficoltà”. Il Sindaco nel ribadire come sia “stato possibile dare risposta a 1.340 richieste, solo grazie al contributo regionale” spiega che “l’ufficio Politiche sociali sta lavorando ‘monco’ a causa di un Dpcm che non ha ci ha consentita l’assunzione di tre unità, già prevista. I buoni spesa saranno erogati attraverso l’attribuzione di un codice a barre che saranno assegnati agli aventi diritto. La distribuzione dei buoni spesa cominciata oggi, sarà conclusa entro lunedì. L’ufficio Politiche sociali sta lavorando ininterrottamente da mattino a sera per assicurare l’aiuto a tutti coloro che necessitano, nel minor tempo possibile”. L’assessore alle Politiche sociali Fernando Picerno ribadisce che “si è scelta una diversa procedura per l’attribuzione dei buoni in maniera il più corretta e trasparente possibile. Il 20 aprile è scaduta la possibilità di presentare domande oggi, 30 aprile stiamo erogando i buoni, essendo intervenuti in molti casi singolarmente per definire in maniera corretta le istanze, così come sono state esaminati. Solo oggi abbiamo consegnato 35 spese e 135 pasti”. La consigliera Rotunno, insieme ai componenti del gruppo Idea presenta una mozione per proporre una rimodulazione del pagamento o sull’ “Esonero parziale pagamento TARIC/COSAP/ICP”. “Molte poste del bilancio a seguito dell’emergenza Covid-19 saranno rimodulate, riteniamo che questa mozione possa essere votata e auspichiamo che sia sottoscritta dagli altri gruppi”. Il consigliere Gianmarco Blasi propone un dilazionamento dei pagamenti e, qualora si trovi la disponibilità economica, l’esonero parziale. Il consigliere Antonio Di Giuseppe, tra i proponenti della mozione, chiede che la discussione venga svolta. I consiglieri Gianmarco Blasi e Falconeri propongono il rinvio della discussione. Il consigliere Di Noia si dice favorevole. Il consigliere Di Giuseppe si dice contrario. La consigliera Rotunno accetta il rinvio all’aggiornamento del Consiglio già fissato per il 6 maggio alle ore 8,30. La seduta viene sospesa alle 20,15 e aggiornata al 6 maggio alle 8,30.