Opposizione su ZTL nel centro storico

(ANSA) – POTENZA, 3 DIC – La zona a traffico limitato – che entrerà in vigore, in modo sperimentale, nel centro storico di Potenza dal 15 gennaio 2012 – rappresenta “il classico topolino partorito dalla montagna”, poiché “a fronte di un forte impegno economico e burocratico” porterà “alla chiusura di una strada, poco più di 500 metri” senza “progetti per il cuore antico della città, che vive il degrado e la mancanza di iniziative”. E’ quanto hanno spiegato stamani, a Potenza, il coordinatore dei gruppi consiglieri di opposizione, Giuseppe Molinari, e i capigruppo del Pdl e dell’Mpa, Fernando Picerno e Salvatore Lacerra. I tre esponenti politici hanno evidenziato “che non c’é nessuna contrarietà alla Ztl, ma va fatta bene, per tutto il centro storico e non solo per aree minimali, per altro già chiuse al traffico”: nel centro storico, hanno aggiunto, sono disponibili 600 parcheggi, ma sono già stati predisposti 1.300 permessi di accesso, e ci saranno costi alti per i piloni (le apparecchiature ‘a scomparsa’ per impedire l’accesso ad alcune aree), per i telecomandi e “per tutto quello che comporta una Ztl”. Secondo i tre consiglieri comunali, inoltre “la Ztl è stata approvata” con una delibera “che non vede la presenza degli assessori alle opere pubbliche, al commercio, al bilancio e alla viabilità”: un “topolino – hanno concluso – partorito per accontentare un paio di consiglieri, figlio della solita politica ‘cerchiobottista’ e di annunci di questa amministrazione comunale”. (ANSA).
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