RESOCONTO DELLA SEDUTA:
Il Consiglio comunale ha inizio alle 9,45 con l’approvazione dei verbali della seduta precedente, approvazione che ha luogo all’unanimità. Successivamente il presidente del Consiglio comunale Vincenzo Santangelo cede la parola all’assessore al Patrimonio Federico Pace che illustra la delibera di legittimazione mediante alienazione del terreno demaniale di uso civico situato a Potenza, in contrada Sant’Antonio La Macchia, che riguarda il signor Antonio Miglionico. Il capogruppo dei Dec Angelo Laieta annuncia il voto favorevole del suo gruppo. Il consigliere del Pd Angelo Raffaele Rinaldi interviene chiedendo al presidente Santangelo “come mai pratiche simili a quella in discussione, negli ultimi tempi, non passano all’esame della terza commissione consiliare, quella che si occupa di urbanistica? Non conosco la pratica il mio invito è sul metodo da seguire in casi simili”. Il presidente assicura che per le prossime pratiche che riguarderanno gli usi civici, “sarà mia cura inviarle congiuntamente alla seconda e alla terza commissione”. Il consigliere del gruppo misto Emilio Libutti chiede il parere espresso dalla seconda Commissione. Dopo la risposta del presidente Santangelo. Il consigliere Rinaldi riprende la parola per confermare come “sia buona prassi che i provvedimenti passino prima in Terza commissione, per evitare, per esempio a seguito di sopralluoghi, anche possibili abusi”. Il presidente della Seconda commissione Rocco Coviello, esponente del gruppo misto, si dice favorevole alla richiesta avanzata dal consigliere Rinaldi. “Situazioni simili a quella in esame, sono presenti sul territorio comunale e la situazione merita attenzione”. Il capogruppo del Pd Gianpaolo Carretta sottolinea “l’esigenza di approfondimento, emersa anche nella discussione odierna. Non vi sono motivi di urgenza e se vengono sollevati dubbi è opportuno che i medesimi siano fugati”. Il consigliere Carretta Chiede quindi un rinvio della delibera. Il capogruppo del Pdl Fernando Picerno evidenzia che “nella giornata di ieri i presidenti dei gruppi consiliari avevano raggiunto un’intesa sulla pratica affinché la stessa fosse posta oggi in votazioni. Continuando ad assumere questi comportamenti dilatori su queste e su tutte le altre pratiche la massima assise cittadina sarà sempre più lontana dai cittadini”. Il coordinatore dei gruppi di opposizione Giuseppe Molinari chiede se “l’iter procedurale è stato rispettato e quindi la pratica può essere posta in votazione”. Il presidente Santangelo conferma che l’iter seguito è quello corretto “anche se la discussione in corso va sul merito del provvedimento e di quelli similari”. Il consigliere del Pdl Antnino Imbesi ritiene “che oggi il deliberato dovrà comunque essere posta in votazione, constatati i notevoli approfondimenti condotti. Dalle prossime la richiesta di invio di pratiche simili sia alla seconda che alla terza commissione potrà essere accolta”. Il consigliere del Pd Rocco Fiore propone “un opportuno approfondimento in Terza commissione, constatato che nei prossimi giorni l’assise comunale tornerà a riunirsi, per riproporre la pratica prima della pausa natalizia”. Si pronuncia a favore del rinvio anche il consigliere dei Popolari uniti Antonio Vaccaro. Il consigliere del Pdl Nicola Becce invece sostiene che “i necessari approfondimenti sono stati condotti e quindi non c’è alcun motivo di rinvii ulteriori, con un ulteriore aggravio dei costi”. Il consigliere Laieta parla “di un teatro che non ci appartiene. Oggi l’Italia attraversa un momento serio e qui si fanno pagliacciate. Se volete continuare a penalizzare i cittadini fatelo. Siamo contrari al rinvio”. Il presidente del gruppo consiliare ‘Con Santarsiero per Potenza’ Antonio Smaldone spiega che la decisione “di un ulteriore rinvio in Terza commissione non pregiudichi l’esito della pratica che sarei pronto a votare anche oggi, visti gli approfondimenti condotti nella Seconda commissione di cui faccio parte”. Il consigliere Imbesi asserisce che “il percorso con il quale si è giunti alla richiesta di rinvio non è corretto, perché la richiesta andava manifestata in precedenza e non a discussione in corso”. Il consigliere Molinari parla di “correttezza istituzionale del discutere la delibera nella seduta odierna. Dalla prossima si possono accettare i suggerimenti emersi oggi”. La proposta di rinvio del consigliere Fiore posta in votazione viene approvata a maggioranza. L’assessore Pace illustra la delibera successiva quella riguardante lo schema di servitù dell’acquedotto interrato da realizzare nella zona di Montereale, da parte dell’Acquedotto lucano, resosi necessario a seguito di un frana registratasi nella zona, il tutto mentre i rappresentanti della opposizione abbandonano l’aula. All’appello risultano presenti 17 consiglieri e dunque la seduta viene sospesa per riprendere dopo 15 minuti alle ore 11.
Alla ripetizione dell’appello i consiglieri presenti sono 19 e dunque il presidente Santangelo dichiara la seduta deserta.