Consiglio comunale 1 settembre, nota dei consiglieri di centrosinistra

2.9.2020 – ore 10,45: “Non possiamo, innanzitutto, non sottolineare alcune profonde perplessità rispetto all’opportunità della convocazione di questo Consiglio comunale”, esordiscono così in una nota diramata a margine della seduta consiliare tenutasi l’1 settembre 2020 i consiglieri di centrosinistra. “La richiesta di convocazione di questo consiglio nasce da una situazione che si riteneva fortemente emergenziale (nell’ultima settimana di Luglio ma da tempo rientrata) e che ha suscitato clamore, soprattutto dal punto di vista mediatico. La vicenda che ha coinvolto 22 migranti del Bangladesh positivi al Covid-19 presso i centri d’accoglienza della nostra città (e della nostra regione), merita una riflessione approfondita, che deve coinvolgere le Istituzioni e gli enti preposti ai protocolli sanitari di immediato contrasto alla Pandemia Non nascondiamo che l’emergenza sanitaria ha reso ulteriormente complicato il dibattito pubblico rispetto ai temi dell’Immigrazione e dell’Accoglienza. Ciò premesso, è chiaro che chiunque volesse legare il tema dell’immigrazione ad un automatico aumento dei contagi da Covid-19, lo farebbe in maniera strumentale. Ci auguriamo che non sia questa l’intenzione della maggioranza: non serve a nulla provare a recuperare qualche voto fomentando l’odio e la paura. Tornando alla discussione del Consiglio comunale di oggi, al netto della non attinenza al tema di molti degli interventi che abbiamo ascoltato, ciò che più ci sorprende è l’intervento del Sindaco Guarente. Un intervento di invettiva politica, strumentalmente polemico e condito di offese gratuite rivolte ad alcuni consiglieri di minoranza (in particolare al consigliere Falconeri). Ci saremmo aspettati un diverso senso delle Istituzioni e soprattutto maggiore consapevolezza della delicatezza del tema trattato. Purtroppo, ancora una volta, ha prevalso la tentazione della propaganda elettorale a tinte leghiste. Auspichiamo, infine, di rendere effettivi e concreti i punti generali tracciati dalla risoluzione che con
responsabilità abbiamo deciso di sostenere”.