Nicola Becce (Popolo della Liobertà): Accuse di Carretta all’opposizione

E’ Natale, siamo tutti più buoni e Santa Klaus arriva con la sua slitta almeno nella Scandinavia.

Ma a Potenza, dove siamo buoni anche noi, invece Babbo Natale arriva con la Carretta e scrive letterine,  farcite di fantasie per regalare Cenere e Carbone ai cattivelli dell’opposizione.

Siccome il Pd comanda, le feste natalizie le organizzano a loro immagine e somiglianza e come meglio credono, compreso i Consigli Comunali. Però – pur nella nostra bontà – è necessario stabilire la realtà e lasciare le carrettate natalizie. Le regole vanno rispettate, le istituzioni  vanno rispettate. Quindi l’accusa del Capogruppo Carretta lanciata alle opposizioni di comportamento estemporaneo per aver abbandonato l’aula alla  richiesta di rinvio del punto dell’ordine del giorno, sulla delibera di legittimazione mediante alienazione di un terreno demaniale di uso civico, situato a Potenza, in contrada Sant’Antonio la Macchia, è del tutto fantasiosa e mestificatoria. La maggioranza voleva inopinatamente rinviarla per un  “innaturale approfondimento di carattere formale e sostanziale”, da svolgersi, “in modo congiunto”, nella II e III Commissione Consiliare. La decisione presa era altro e si doveva semplicemente votare il provvedimento come concordato nella conferenza dei capigruppo.

E’ una questione di principio e di rispetto del lavoro di tutti i consiglieri comunali, non solamente di quelli delle opposizioni. Il sottoscritto e l’intero gruppo del Pdl hanno a cuore la Città di Potenza e hanno a cuore anche che sia amministrata secondo regole chiare, trasparenti e democratiche come è necessario in ogni Comune, specialmente se si tratta di un Capoluogo di Regione.

Altri “doni Natalizi” e  Letterine di Natale spacciate da comunicati stampa non li accettiamo ne da Carretta, ne dal Pd e ne dalla maggioranza che gia ha la testa al panettone ed ai festeggiamenti di fine anno.