14.09.2020 – ore 19: “Sentire oggi dai banchi del Consiglio Comunale di Potenza che “l’omosessualità è contro natura” ci riporta indietro agli anni più bui nel nostro Paese. Mi sono opposto – spiega il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Marco Falconeri – con voto contrario alla mozione di Fratelli di Italia presentata contro la proposta di legge Zan. Come ho sottolineato nel mio intervento si tratta di un Testo Unico volto a rafforzare la normativa penale contro chi istiga a connettere reati sulla base di discriminazioni di genere sessuale. Proprio ieri abbiamo appreso la notizia di una ragazza uccisa dal fratello perché “infetta” in quanto aveva una relazione con una persona transessuale. Invece di essere favorevoli ad una norma che da più fondi per i centri rifugio contro chi è vittima di violenza di genere e inasprisce le pene per chi si macchia di reati per motivi di discriminazione sessuali, la maggioranza approva una mozione antigiuridica e fuori dalla Storia. Non centra nulla la libertà di espressione sempre tutelata dall’art. 21 della Costituzione ma in ballo c’è una cultura del diritto che avanza con i mutamenti sociali.Occorre opporsi a questa logica anti storica e lontana dalla realtà sociale che stiamo vivendo. È un nostro dovere rafforzare gli strumenti di legalità che garantiscano le pari opportunità e contrastare una deriva culturale che certa parte politica vorrebbe portare avanti anche a Potenza”.