“Con riferimento alla nota a firma del Collega Becce, mi corre l’obbligo di far rilevare che il differimento di orario del Consigli Comunale del giorno 20 gennaio 2012 non è avvenuto con modalità, “casalinghe”, bensì nel pieno rispetto del regolamento consiliare, nonchè concertato con i Presidenti di grupo consiliare, che sentiti dal Presidente del Consiglio Comunale, hanno tutti espresso in merito avviso positivo, ad eccezione dei colleghi Molinari e Laviero.”
Lo precisa il Presidente del Consiglio comunale Vincenzo Santangelo aggiungendo che “quanto alle modalità e tempestica di differimento, ricordo al collega Becce, innazitutto che il Consiglio Comunale, era convocato alle ore 8,30, senza indicazione dell’orario di termine, per cui era da intendersi pure per il pomeriggio.ed inoltre che del differimento, si è provveduto a dare notizia sia a mezzo della rituale notifica, che con invio come per prassi di un sms.Tutto questo era già stato in precedenza riferito al collega Becce che evidentemente ha ritenuto le mie spiegazioni non esaustive.”