14 febbraio 2012 – ore 21.00
Ridotto Teatro Stabile
Altrocinemapossibile V° Edizione
proiezione del film: I fiori di Kirkuk
Un film di: Fariborz Kamkari con: Morjana Alaoui, Ertem Eser, Mohamed Zouaoui – Genere: Drammatico, Produzione: Italia, Svizzera, Iraq 2010, Durata: 115 min.
Lo sterminio dei curdi all’epoca di Saddam Hussein è al centro del drammatico racconto di questo film: filo conduttore è la tragica storia d’amore tra una coraggiosa donna araba ed un medico curdo, storia sconvolta dalla pulizia etnica. Najla è figlia di una ricca famiglia araba di Bagda. I due si amano e si vogliono sposare, ma l’appartenenza a due etnie così diverse rappresenta, all’epoca, un ostacolo insormontabile. Dopo essersi scontrata con la propria famiglia, che non è estranea alle violenze ordinate dal dittatore, la testarda ragazza abbraccia la causa degli oppressi, schierandosi dalla loro parte, attraversando tutte le tragiche tappe dell’orrore: la lotta, la prigione, la tortura, fino a identificarsi nella morte, in una fossa comune, con le vittime. “Questo film – spiega Kamkari – nasce dal desiderio di comunicare al mondo quello che è successo al mio popolo. Ho pensato che per raccontare una tale tragedia, una grande storia d’amore sarebbe stata la formula più immediata e riconoscibile. Il dramma dello sterminio del popolo curdo è stato a lungo ignorato dagli europei per motivi economici e politici. Nel giudizio sull’operato di Saddam, c’entrava anche il petrolio”. I fiori di Kirkuk è tratto