Imposta di soggiorno, nota dei consiglieri di maggioranza

17.06.2021 – ore 13,25: “Imposta di soggiorno: il lupo perde il pelo ma non il vizio. Arriva sempre il momento della chiarezza. A maggior ragione – scrivono in una nota congiunta i consiglieri di maggioranza – di fronte a colossali sciocchezze politiche, impregnate di quella ideologia che pervade coloro che si sono contraddistinti per quella “capacità di governare la cosa pubblica” che ha portato a più dissesti finanziari, unicum nel panorama italiano. Andiamo per gradi. L’imposta di soggiorno non graverà sui potentini. È invece un piccolo riconoscimento economico, pagato da chi deciderà di pernottare presso la nostra città. Sarà pari a circa 2 euro, resterà a carico di coloro i quali decideranno di soggiornare nella nostra città, consentirà di incamerare risorse finanziarie da impegnare per migliorare o ampliare la platea dei servizi da offrire loro. Un meccanismo amministrativo di una semplicità disarmante, utilizzato nelle altre Città senza alcun scalpore. Qui, da noi, “i migliori nell’amministrare la cosa pubblica” ovvero gli artefici del disastro finanziario, che paghiamo a caro prezzo con le rate di mutui contratti per ripianare i debiti, si oppongono solo per il gusto di farlo. Dispiace al contrario costatare come il loro contributo in termini di proposte sia pari allo zero. Preferiscono criticare, anziché confrontarsi, a riprova della totale assenza di argomenti. L’imposta di soggiorno non graverà sui nostri concittadini. E non inciderà di certo sulla scelta di soggiornare nella nostra città per visitarla, per motivi di lavoro o per le esigenze più svariate. Questa la pura e semplice verità dei fatti. Alla demagogia preferiamo il ragionamento. Alla mera propaganda politica la concretezza. Al parlarsi addosso il sano agire politico. Come si conviene a una classe dirigente”.