Tassa di soggiorno, comunicato dei consiglieri Andretta, Angela Blasi, Falotico, Falconeri, Flore, Fuggetta, Pergola, Smaldone e Vincenzo Telesca

22.06.2021 – ore 16,45: “Questa vicenda della tassa di soggiorno continua a suscitare (giustamente) perplessità e dubbi. Nei giorni scorsi abbiamo ascoltato la posizione di FederAlberghi, rappresentata da Michele Tropiano. Oggi, sempre in Quinta commissione, – scrivono in un comunicato congiunto i consiglieri comunali Bianca Andretta, Angela Blasi, Roberto Falotico, Marco Falconeri, Francesco Flore, Angela Fuggetta, Rocco Pergola, Pierluigi Smaldone e Vincenzo Telesca – sono arrivate altre bocciature pesantissime da parte della dottoressa Triunfo (Rappresentante  Direttori d’Albergo) e dell’avvocato Matarrazzo per conto di Confindustria. Entrambi hanno condiviso ciò che, con molta umiltà, continuiamo a ripetere da settimane e hanno parlato della necessità di “programmazione e incentivi per un nuovo piano turistico per la ripresa, non di nuove tasse”. Come è facilmente immaginabile, tra l’altro, il settore turistico ha subito perdite incalcolabili a seguito dei lunghi periodi di chiusure e restrizioni. In questo senso, un’ulteriore imposta comporta nuovi oneri non soltanto per i turisti ma anche per gli operatori (organizzazione del servizio, responsabilità giuridica, ecc.). Si tratta di una vera e propria disincentivazione per chi prova a investire con coraggio nel ‘Turismo della ripartenza’. Un provvedimento del genere, come se non bastasse, è in netta contrapposizione con le politiche intraprese dalla stessa giunta regionale, volte ad individuare obiettivi strategici per aumentare il bacino turistico potenziale anche nelle città capoluogo. A questo punto, considerata la netta contrarietà di tutte le categorie coinvolte, viene da chiedersi: l’Amministrazione chi ha ascoltato quando ha pensato di introdurre questa nuova imposta? Evidentemente non erano soltanto il centrosinistra e il consigliere Falconeri a considerarla inappropriata e fuori da ogni logica, soprattutto in un momento di crisi ed emergenza come quello che stiamo ancora vivendo. In ultimo, riprendendo il tema della ‘Programmazione’, ci limitiamo a segnalare che il 30 Giugno è oramai alle porte e non si intravede nessuna novità di rilievo in merito alla concessione gratuita degli spazi di suolo pubblico all’aperto per esercenti e ristoratori. Come al solito, tantissimi proclami ma nessuna reale novità…Tasse a parte”.