
Giovedì d’Autore – Il villaggio di cartone
Potenza, Cineteatro Don Bosco
1° marzo 2012
Regia: Ermanno Olmi – cast :J. Geroson (vecchio prete) • R. Hauer (sagrestano) • M. De Francovich (medico) • A. Haber (graduato)
Genere: Drammatico – durata: 87 min – nazione: Italia, 2011
Presentato fuori concorso alla Mostra di Venezia
“Dieci minuti di applausi hanno accolto l’ultima opera cinematografica del maestro Ermanno Olmi, presentata fuori concorso alla 68^ Mostra del Cinema di Venezia in cui il grande maestro del cinema italiano affronta la questione impellente dell’accoglienza agli immigrati. La pellicola racconta di un parroco di una chiesa dismessa, dalla quale nelle scene iniziali vengono prelevati tutti gli oggetti sacri, il crocefisso, il tabernacolo, i quadri, le luminarie. Il prete è duramente messo alla prova da questo momento difficile, e l’arrivo di un gruppo di rifugiati clandestini africani che si accampa nell’edificio per sfuggire alle retate delle forze dell’ordine sarà occasione per un bilancio della sua vita e la confessione delle sue debolezze. Il tema dell’accoglienza degli immigrati clandestini esula dal contesto politico ma è diretta emanazione di uno sdegno e di una giusta ribellione contro un’umanità che sembra aver perso la propria ragion d’essere. Girato in un unico luogo, con chiara impostazione teatrale nella gestione degli spazi, nell’illuminazione degli ambienti e nella recitazione degli attori, il film presenta delle scene di grande suggestione.
Olmi ci offre il proprio sguardo sul mondo, sulla pietà, sulla carità; e lo fa attraverso gli sguardi. Da quello del vecchio prete, quando dalle finestre non vede che una nebbia fitta, agli sguardi dei suoi attori (il veterano Michel Lonsdale e Rutger Hauer, già “santo bevitore” per il regista), più importanti delle rare parole Roberto Nepoti – la Repubblica