Il sottoscritto Nicola Becce, consigliere comunale del PdL, a seguito della reintroduzione da parte del Governo dell’imposta comunale denominata “IMU” (imposta municipale unica – ex ICI)
PREMESSO
che il riferimento normativo prevede:
– l’applicazione sulle abitazioni principali di un’aliquota base del 4 per mille, riconoscendo ai Comuni la facoltà di aumentare o diminuire tale valore fino a 2 punti;
– l’applicazione sugli altri immobili di un’aliquota base del 7,6 per mille, riconoscendo ai Comuni la facoltà di aumentare o diminuire tale valore fino a 3 punti;
CONSIDERATO
il potere di manovra e di intervento sulle aliquote IMU applicabili riconosciuto alle Amministrazioni comunali, ne consegue:
– per le abitazioni principali, la possibilità di applicare un’aliquota base “minima” del 2 per mille;
– per gli altri immobili, la possibilità di applicare un’aliquota base “minima” del 4,6 per mille.
Il sottoscritto
INTERROGA
il Signor Sindaco e l’Assessore competente sulle intenzioni dell’Amministrazione in merito alle nuove aliquote IMU da applicare sugli immobili della città;
chiede, inoltre, nel caso in cui ancora non siano state prese decisioni, di applicare l’aliquota minima sia per le abitazioni principali (pari al 2 per mille), sia per gli altri immobili (pari al 4,6 per mille) al fine di tutelare le famiglie e le imprese potentine evitando l’ennesima ed ulteriore stangata in un così delicato momento di ristrettezza economica.