Nicola Becce (Popolo della Libertà): Pupazzi di neve allo stadio Viviani

Che bello ritornare bambini, che bello poter andare indietro nel tempo quando le cose erano più semplici ed anche un po’ magiche. Però ricordo che era anche una vita sacrificata con precisi doveri: quelli di fare i buoni, essere educati ed andare a scuola; anche con i compiti svolti e preparati. Che bello riscoprire qual fanciullo che è in noi, anche quando abitammo percorso tanta strada della nostra vita; ci provo a volte, ma non ci riesco per questo ammiro e invidio a tratti il sindaco di Potenza Vito Santarsiero che tra mille problemi riesce a trovare anche uno spazio di tempo per poter dar sfogo alla sua creatività. Del resto dalle difficoltà nascono le opportunità, anche da nevicate eccezionali che hanno messo in ginocchio un’intera regione qualcosa di positivo si riesce a ricavare. Basta poco, un pizzico di fantasia e una carota – sperando che non leviti troppo il prezzo degli ortaggi – la materia prima c’è ed è gratis ovvero la neve e dedichiamoci all’arte della scultura in Ghiaccio. Mentre tutta Italia griderà all’emergenza e tante contrade del Potentino sono senza luce, l’illuminata amministrazione di Potenza premierà con una Medaglia il Pupazzo di Neve più Bello.

Quindi tutti al Viviani dove avverrà la gara, grandi e piccoli, occupati e disoccupati, studenti ed ex studenti… Ops,… studenti ma la gara si svolge di sabato alla 10 di mattina: si dovrebbe andare a scuola ma per fortuna “l’opportunità” della neve ha fatto chiudere quei tetri, tristi e grigi casermoni.

Chissà forse la grande nevicata del 2012 poteva essere un’opportunità per far capire che ognuno di noi ha la sua età e le sue responsabilità, compreso anche la distinzione del  ruolo di adulti e genitori nei confronti di figli e minori in età scolare. Così differente è il ruolo di un’associazione da quello di una Istituzione. Al bando i facili moralismi ma si è dato grazie al Sindaco Santarsiero ed all’Ufficio cultura del Comune di Potenza un pessimo messaggio ai nostri ragazzi: Nevica allora filone istituzionalizzato e tutti a divertirsi assieme al Comune e se qualcuno sta al freddo al gelo non può arrivare perchè isolato non fa nulla. Per favore lasciamo la goliardia ai giovani e pensiamo a fare gli adulti ed a dare i messaggi giusti. A scuola non si va perchè c’è un’emergenza ed è pericoloso viaggiare: giocate ma studiate anche perchè presto si ritorna a scuola. Mi sarei aspettato questo da un sindaco non l’invito a comprare una carota e qualche bottone per fare i pupazzi di neve pur se artistici. La solidarietà ed il rispetto fa una Comunità non la Goliardia ed a Potenza si sta esagerando con la superficialità.