Il Consiglio comunale ha inizio alle 9.50 con l’approvazione dei verbali della seduta precedente, approvazione che ha luogo all’unanimità. Successivamente il presidente del Consiglio comunale Vincenzo Santangelo cede la parola al presidente del gruppo dei Dec Angelo Laieta che chiede in merito al rinnovo dell’Ufficio di presidenza – punto all’ordine del giorno, che la Conferenza dei presidente dei gruppi consiliari ha proposto di rinviare – “che si possa concretamente pensare alla proposta dell’opposizione di consentire l’alternanza alla presidenza del Consiglio comunale”. Il capogruppo di ‘Con Santarsiero per Potenza’, Antonio Smaldone si dice favorevole al rinvio del provvedimento. Per il Pdl si dice a favore dell’alternanza il consigliere Nicola Becce. A favore del rinvio il consigliere del gruppo misto Emilio Libutti “purché serva a un serio e puntuale approfondimento del confronto tra le forze che compongono questo Consiglio”. Il capogruppo dei Popolari uniti Sergio Potenza si dice favorevole al rinvio. La delibera inerente al rinnovo dell’ufficio di Presidenza viene rinviata con il voto unanime dell’assemblea. Il Sindaco di Potenza Vito Santarsiero prende la parola per ringraziare “quanti stanno lavorando per garantire il pieno funzionamento del ‘Piano neve’. La viabilità principale è stata garantita, da 5 giorni tutto il personale lavora e insieme alle 30 ditte vigilano sulle 42 zone nelle quali è diviso il territorio urbano. Ogni giorno portiamo sulle strade 120 tonnellate di sale, con 15.000 euro di spesa quotidiana solo per questo servizio. 40 mezzi, che comportano 20.000 euro al giorno, che portano il computo totale a circa 60.000 euro al giorno di spesa affinché la sicurezza sia assicurata in tutto il territorio comunale. Abbiamo avuto ancora una volta la possibilità di verificare l’ottimo servizio reso dalla protezione civile potentina. E’ assurdo che abbiamo da 4 giorni problemi di collegamenti ferroviari e stradali con l’Adriatico, il problema è quello economico, dei danni che quest’isolamento ci procura. Il problema non è avere le braccia dell’esercito, abbiamo già 8 associazioni con 100 persone che ci hanno consentito di affrontare un’emergenza indubbiamente fuori dal comune. Questa mattina ho verificato personalmente che tutte gli abitanti della città, e quindi tutte le contrade sono raggiungibili. Dopo essere riusciti a tirare il fiato ieri, oggi siamo pronti a ripartire per affrontare le ulteriori nevicate che si prospettano. Siamo orientati a riaprire le scuole lunedì, a meno che non si verifichino precipitazioni tali da renderlo impossibile”. Il capogruppo delle opposizioni Giuseppe Molinari chiede “che vengano eliminate le difficoltà tecniche e strutturali manifestatesi in questa sala. Sono a favore della riapertura delle scuole e ringrazio quanti stanno garantendo la sicurezza in città, malgrado le condizioni meteo eccezionali”. Il consigliere Smaldone “ringrazia i volontari per l’impegno profuso. Se una pecca va trovata, ritengo la si possa individuare nel comportamento di alcuni cittadini che non hanno provveduto a liberare cornicioni e marciapiedi di propria competenza”. Il consigliere Libutti esprime il proprio ringraziamento “all’Acta, al Comune e alla Protezione civile, perché, anche sulla base della capacità storica di affrontare le emergenze legate alla neve, hanno saputo presidiare il territorio in tutte le 24 ore del giorno”. Il consigliere Becce ringrazia a nome dell’opposizione “l’Acta per l’ottimo lavoro svolto in questi giorni. Sono contrario all’apertura del Viviani per giocare nel week end a palle di neve, sarei stato favorevole a un messaggio con il quale il Sindaco avrebbe potuto chiedere agli studenti più giovani di riprendere a studiare e a quelli delle superiori di aiutare gli operatori a liberare la città dalla neve”. “Da cittadino non posso non confermare che il ‘Piano neve’ abbia funzionato, malgrado le oggettive difficoltà che pure si sono registrate nelle zone periferiche, per precipitazioni obiettivamente fuori dalla norma di una realtà che pure alla neve è abituata. Non va abbassata la guardia. Riguardo all’incremento di atti violenti – prosegue il capogruppo Potenza – va preso atto che un problema sicurezza in città esiste, penso ai furti perpetrati ieri notte nel Centro sociale di Malvaccaro. Nelle prossime ore depositeremo la richiesta di indizione di una seduta del Consiglio comunale che possa discutere solo di questo tema, che abbiamo molto a cuore”. Per il consigliere Laieta “il piano ha retto. L’Acta aveva preparato abbastanza bene l’intervento che poi ha portato a termine nella nostra città. Alcune difficoltà si sono registrate, direi quasi fisiologiche. Forse si potrebbe consegnare del sale presso i singoli condomini affinché tutti possano contribuire a rendere percorribili accessi e marciapiedi vicino agli ingressi dei palazzi”. Il presidente del gruppo Mpa Salvatore Lacerra ritiene “inutile parlare sulla comunicazione del Sindaco quando il Sindaco è assente. Mi sembra singolare tessere le lodi di un qualcosa che rientra nell’ambito della normalità, mi riferisco al servizio previsto dal ‘Piano neve’. L’aver affrontata in maniera corretta la pur copiosa nevicata, non mi sembra possa autorizzare a tessere le lodi di chi ha svolto solo il proprio lavoro. Non mi sembra necessario addirittura gioire. Apprezzo chi del personale del Comune, della polizia municipale in particolare, del personale dell’Acta e del personale del Cotrab abbia compiuto bene il proprio lavoro. Il servizio Cotrab ho potuto verificare come effettivamente funzioni, malgrado sia poco o per nulla utilizzato dai potentini. Ritengo che la Ztl invece, sarebbe dovuta essere sospesa. Malgrado la Ztl, infatti, noto gli spazi, i vicoli e gli slarghi ancora invasi dalle auto, con difficoltà oggettive di accessibilità, così come si è registrato nel soccorso a una signora incinta compiuto da una ambulanza del 118. Non sarebbe stato meglio far giocare a palle di neve in piazza Prefettura e non su un campo gelato, che forse dal calpestio di tante persone può essere danneggiato. Ringrazio i missionari che, anche se solo in parte, nelle parrocchie di Santa Maria e San Michele, stanno portando sollievo a chi, soprattutto in questi giorni non può uscire dalle proprie abitazioni”. “Ritengo doverosa, puntuale e opportuna la comunicazione del Sindaco, che ha relazionato sullo stato di fatto, situazione che al di là delle comprensibili criticità, è contraddistinto dal buon funzionamento del ‘Piano neve’. Va ringraziato tutto il personale coinvolto perché la città malgrado le eccezionali precipitazioni. Va posta particolare attenzione – aggiunge il consigliere del gruppo misto Vito Mitro – da lunedì agli accessi delle scuole”. Il consigliere del Pdl Antonino Imbesi interviene asserendo che “nella giornata di ieri, nell’area di San Giovanni Bosco, alcuni soggetti proditoriamente stanno entrando nelle case, soprattutto degli anziani, spacciandosi per sedicenti addetti alle forniture di gas e perpetrando comportamenti pericolosi”. Il consigliere dei Popolari uniti Antonio Vaccaro riferisce di “aver ricevuto varie telefonate nei giorni precedenti, ricevute anche da altri residenti, che non ci lasciano tranquilli, quindi ritengo opportuna la richiesta del capogruppo Potenza”. Si passa alle interrogazioni con quella del consigliere Becce sulla situazione “del patrimonio comunale”. Il responsabile della materia in seno alla giunta, l’assessore al Bilancio Federico Pace, spiega “che la mole di dati richiesti non consente una risposta sintetica, risposta che comunque è stata fornita per iscritto, con dati che sono pubblici e chiaramente reperibili presso gli uffici comunali”. Il consigliere Molinari interviene evidenziando che “pur essendo stato convocato questo Consiglio per discutere interrogazioni e ordini del giorno. Su molte interrogazioni alcuni assessori puntualmente sono assenti, gli Odg non possono essere discussi per la totale assenza dei consiglieri di maggioranza fatta eccezione per tre consiglieri. Una riflessione seria va fatta. Che senso ha convocare un Consiglio se poi non ci si attiene a quanto stabilito dalla Conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari. Non voglio dare lezioni ad alcuno, ma mi sembra che la conduzione politica dei lavori consiliari risulti sciatta. Se ci dobbiamo prendere in giro con l’attestazione di presenza in un’aula che poi rimane vuota, possiamo anche proseguire a farlo. Passando alla mia interrogazione urgente, ho letto che la caserma dell’ormai ex ‘91° Battaglione Fanteria Lucania’ andrà ad ospitare i carabinieri. Volevo capire se si tratta di una notizia nuova, o della riedizione di notizie già diffuse in precedenza, anche citando fonti ministeriali, notizia poi rivelatasi infondata”. Il vicesindaco e assessore all’Urbanistica Pietro Campagna spiega che “la risposta spetta al Sindaco, ma confermo la comunicazione che il Primo cittadino ha fatto in giunta, vale a dire di aver ricevuto una comunicazione ministeriale in tal senso, cioè della destinazione della caserma a ospitare i militari dell’Arma”. Il consigliere del Pdl Michele Napoli chiede che “si prosegua con la discussione degli Odg, così come deciso dalla Conferenza dei capigruppo, malgrado le ennesime assenze che si registrano nei banchi di Consiglio e Giunta, delle quali ritengo che i vertici dell’Amministrazione debbano prendere atto e comportarsi di conseguenza”. Il consigliere Becce chiede la verifica del numero legale. Alle 12,04 risultano presenti 10 consiglieri e, quindi, la seduta viene sospesa per 15 minuti in attesa di ripetere l’appello. Alle 12,19, alla ripresa dei lavori risultano presenti 5 (cinque) consiglieri e il presidente Santangelo dichiara “deserta la seduta”.