Becce (PDL):interrogazione su ritardi pagamenti

Il consigliere comunale del PDL, Nicola Becce ritenute allarmanti le notizie che giungono da diverse regioni italiane, tra cui la Basilicata, in base la quale numerosi imprenditori sono al limite della disperazione a causa dei crediti che vantano nei confronti delle pubblica amministrazione, per prestazioni di servizi e forniture risalenti a tempi ormai “remoti”, dalla cui insolvenza deriva l’enorme difficoltà per l’imprenditore stesso nell’adempiere ai propri obblighi di pagamento dei fornitori, dei dipendenti e di quanto dovuto per il rientro delle anticipazioni bancarie e considerato che, nel nostro paese, il 90% delle Aziende è costituito da P.M.I., e che ci si ostina a distinguere tra Politiche del lavoro e Politiche per l’Impresa, come se la grave piaga del ritardo nei pagamenti, l’asfissiante burocrazia ed il sistema bancario che fugge dal proprio dovere di sostegno a tali imprese, fossero fattori favorevoli per l’Occupazione, e non, al contrario, la causa più diffusa di Fallimento d’Impresa con conseguente perdita di posti di lavoro, ha rivolto una interrogazione per conoscere le tempistiche con cui il Comune di Potenza onora i propri debiti, in base ai diversi settori di competenza e per capire quali sono le iniziative organizzative con la quale la Giunta intende velocizzare le modalità di pagamento nei confronti di imprese fornitrici e prestatrici di servizi al Comune di Potenza. Entro il 16 marzo 2013 -dice Becce- gli stati membri dell’Unione Europea dovranno recepire la direttiva 2000/35/Ce che prevede il pagamento nei confronti delle imprese private, da parte della P.A. entro 60 giorni, pena il pagamento di notevoli interessi di mora nei confronti del creditore. Becce infine sottolinea  alcune segnalazioni da parte di imprenditori potentini, riguardo al ritardo nei pagamenti da parte dell’Ente Comune di Potenza, per prestazioni di servizi risalenti addirittura ai primi mesi del 2010.