Gli alunni della 2^ C della Scuola Primaria del 2° Circolo di Potenza accompagnati dalle proprie insegnanti, hanno visitato il Comando della Polizia Locale di Potenza. A ricevere la delegazione il Comandante insieme al Vicecomandante e gli ufficiali in servizio. I giovani ospiti hanno potuto visitare i vari uffici, nonché passare in rassegna i diversi mezzi a disposizione della Polizia Locale. Interesse e meraviglia nei volti dei bambini nell’ascoltare e vedere, su sussidi audiovisivi, in particolare gli effetti negativi degli incidenti stradali. A conclusione della visita gli alunni hanno recitato in coro la “Filastrocca della sicurezza stradale” che, riprodotta su pergamena, è stata regalata al Comandante come ringraziamento tangibile per l’ospitalità ricevuta dalla Polizia Locale che li ha, a sua volta, omaggiati di una penna con il logo del Comune e del Corpo.
“Accettiamo di buon grado – ha detto il Comandante della Polizia Locale Donato Pace – iniziative di questo tipo, inserite nel discorso più ampio del servizio di educazione stradale che, come è ormai tradizione, da oltre un decennio la Polizia Locale svolge nelle scuole cittadine”. Grazie al lavoro svolto in sinergia con le scuole, la Polizia Locale di Potenza, infatti, si impegna ad educare i giovani al rispetto delle regole; il Corpo di Polizia Locale di Potenza, infatti, oltre ad occuparsi dell’attività di divulgazione delle regole basilari del Codice della strada, attraverso l’Educazione Stradale nelle scuole di ogni ordine e grado, si dedica anche alle lezioni finalizzate al conseguimento del certificato di idoneità alla guida del ciclomotore, noto come “Patentino”. L’educazione stradale, intesa non come esclusiva conoscenza tecnica, ma come importante momento per stimolare la crescita di bambini e ragazzi volta al rispetto delle regole può, con la “cultura delle regole”, sviluppare nei giovani il rispetto dei diritti degli altri, la tolleranza nei confronti del diverso da sé, una maggiore considerazione per i membri più deboli della società aiutandoli a divenire adulti indipendenti e responsabili; inoltre, permette di accrescere la fiducia e consapevolezza del ruolo del personale di Polizia che opera sulla strada soprattutto per la sicurezza e la tutela del cittadino: regole del buon vivere, che ci si auspica, siano veicolate dagli alunni all’interno delle famiglie.
A tal proposito, per ogni ordine di scuola, è stato studiato un iter che tenga presente delle fasce di età degli interlocutori, degli obiettivi educativi, dei contenuti, della metodologia e degli strumenti didattici più idonei. Nel corso dell’anno 2011, il numero di istituti presso i quali è avvenuta la formazione è stato pari a 10, mentre sono stati 12 i corsi effettuati, per una formazione pari a n. 215 ore (Liceo Scientifico Statale “Pier Paolo Pasolini”, Istituto Tecnico Industriale Statale “A. Einstein”, Liceo Artistico Statale, Istituto Professionale di Stato per l’Industria e l’Artigianato, Istituto di Istruzione Superiore “G. De Lorenzo”, I.T.C. “Leonardo da Vinci”, Istituto Comprensivo “L. Sinisgalli”, Istituto comprensivo Statale “A. Busciolano”, ITC “F. S. Nitti”, Istituto Magistrale Statale “E. Gianturco”) -.Sono state, altresì, realizzate ulteriori iniziative, come il “Progetto di Educazione stradale” che ha coinvolto alcune scuole primarie con la finalità di inculcare anche nei più piccoli il rispetto per il Codice della Strada ed il progetto “Pedibus – Progetto per la mobilità sostenibile”: un ciclo di incontri sostenuto dalla Regione Basilicata e da Legambiente, finalizzati ad incentivare, altre modalità di mobilità e contrastare al contempo il fenomeno dell’inquinamento, trasmettendo un importante messaggio educativo ai nostri figli. Non solo, l’iniziativa che mira a disincentivare l’uso dell’automobile per raggiungere le scuole, ha permesso ai piccoli passeggeri dell’Autobus immaginario “Pedibus”, di riscoprire gli spazi cittadini, la socializzazione fra coetanei, l’appartenenza alla comunità, sviluppando al contempo un senso di responsabilità e attenzione che li aiuterà ad affrontare i “pericoli” del traffico cittadino.