Santarsiero e Assessore De Rosa donano Medagliere città a Rocco Papaleo

                                                                                                                                     (ANSA) – POTENZA, 7 MAR – La Basilicata rende omaggio a uno dei suoi figli, in questo momento forse il più “illustre” dal punto di vista della notorietà che gli è stata concessa dalla vetrina nazionale dell’ultimo Festival di Sanremo: a poco meno di un mese dalla kermesse canora, Rocco Papaleo torna nella sua Lucania, ma chiede “una lente d’ingrandimento diversa” perché bisogna rendere “onore alla capacità e alle eccellenze, non ai capricci delle star o al gossip”. Papaleo nel pomeriggio, a Potenza, ha parlato ai giornalisti nella sede della Rai della Basilicata: in teoria avrebbe dovuto rispondere ai cronisti, ma al primo quesito ha invece chiesto la classica domanda a piacere, andando poi “a braccio”: “Grazie per i complimenti, grazie per le interviste, ma vorrei dire che non c’é eccellenza nel Festival, eccellenti sono i musicisti dell’orchestra, che hanno suonato per una settimana, eccellenti sono i tecnici e gli operatori, che in ogni istante sono stati pronti alle richieste di tutti, soprattutto a quei capricci dei cantanti che a voi giornalisti piacciono tanto”. Il co-conduttore del Festival si è anche dato i voti: “Io sono stato mediocre, o al massimo appena sufficiente, rispetto a quello che riesco a dare in teatro, ma tutto si perde in quel contesto. Ma voi – ha aggiunto rivolgendosi sempre ai giornalisti – dovere indicare la strada, segnalare le capacità e le eccellenze”. In Basilicata, Papaleo non ha potuto non fare un riferimento alla sua conterranea, Arisa, “un usignolo, le voglio dedicare un inno”, e a sua madre, che non si è persa un istante della rassegna: “Lei – ha detto Papaleo – sarà protagonista del mio prossimo film”. Nel corso dell’incontro c’é stato anche un collegamento telefonico a sorpresa: Gianni Morandi ha fatto i complimenti al suo co-conduttore perché “il festival è stato segnato dalla tua presenza – ha detto Morandi – e in molti casi mi hai salvato”. I due hanno poi ricordato Lucio Dalla: “Questo è un momento triste – hanno spiegato – ma di lui resteranno sempre le sue canzoni”. Il sindaco di Potenza, Vito Santarsiero, ha quindi consegnato a Papaleo il medagliere della città, mentre il governatore lucano, Vito De Filippo, ha evidenziato che “l’attore porta sempre con sé la Basilicata e visto che io sono al secondo mandato – ha concluso in tono ironico – possiamo anche candidarlo alle prossime elezioni”.(ANSA).
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