A partire da lunedì 12 marzo prossimo verrà effettuato il Servizio di Assistenza Domiciliare a favore dei pensionati Inpdap non autosufficienti che sono risultati beneficiari di tale servizio nell’ambito dell’iniziativa “Home Care Premium”. Come si ricorderà l’assessorato alle Politiche e Servizi sociali aveva partecipato con un proprio progetto al bando Inpdap ‘Home care premium’, destinato ai pensionati pubblici non autosufficienti. Il progetto è stato apprezzato ed approvato dall’Inpdap che lo ha finanziato e pertanto a 11 pensionati Inpdap non autosufficienti che nel frattempo hanno presentato domanda in base ai requisiti richiesti, saranno erogati – nella misura di 48 ore mensili per ciascuno – le seguenti prestazioni:
a) sostegno all’autonomia della persona:
1 Aiuto nella corretta deambulazione sia all’interno che all’esterno dell’ambiente domestico e sostegno nella limitata autonomia al fine di facilitare l’esercizio degli atti quotidiani di vita e limitare i danni derivanti da scarsa mobilità;
2 Aiuto nell’uso di accorgimenti o attrezzi per lavarsi, vestirsi, mangiare da soli;
3 Accompagnamento presso ambulatori medici, ospedali o presidi sociali in genere con mezzi dedicati;
4 Aiuto nelle attività di acquisto dei beni di prima necessità della persona assistita;
5 Supporto nello stimolare la persona al mantenimento e rafforzamento delle proprie abilità di cura del sé e delle relazioni sociali
b) sostegno di tipo sociale e relazionale:
1 Cura delle relazioni con la famiglia, e la comunità al fine di evitare l’isolamento e facilitare l’integrazione socio – relazionale della persona nel contesto di vita di riferimento.
2 Attività di sostituzione o di sostegno della famiglia su indicazione del Servizio Sociale Professionale del Comune di Potenza;
3 Interventi tesi a favorire la vita di relazione anche in collaborazione con le strutture e/o risorse del territorio mediante il coinvolgimento delle reti di prossimità e parentali
4 Aiuto per il disbrigo di pratiche amministrative, visite mediche, commissioni etc.
5 Sostegno al ruolo della famiglia nella cura e nell’assistenza al proprio congiunto per mantenere intatta la sfera affettiva relazionale;
6 Prestazioni di segretariato sociale e di socializzazione;
7 Interventi finalizzati a contrastare l’emarginazione sociale, favorendo il contatto ed il rapporto con le strutture ricreative e culturali per promuovere la partecipazione dell’utente alla vita di Comunità;
c) sostegno di tipo assistenziale e di cura della persona
1 Aiuto per il soddisfacimento di esigenze individuali e per favorire l’autosufficienza nelle attività quotidiane (igiene personale, preparazione e somministrazione dei pasti, acquisto di generi alimentari e capi di vestiario di prima necessità, ecc.)
2 Aiuto mirato all’attivazione delle capacità residue della persona e riduzione del ricorso all’istituzionalizzazione;
3 Frizioni e massaggi anti-pediculosi;
4 Aiuto nella cura igienica della persona, comprese prestazioni di pedicure e manicure;
5 Aiuto nella vestizione;
6 Aiuto nell’assunzione dei pasti e monitoraggio del rispetto di eventuali diete suggerite dalle figure sanitarie al fine della cura della persona e la prevenzione di stati di malessere o peggioramento della salute;
7 Osservazione e rilevazione di sintomi manifestati dalla persona assistita che possono creare danno alla sua salute riferendo gli stessi al medico di famiglia ;
8 Attivazione, su indicazione del personale sanitario, degli interventi di primo soccorso utilizzando specifici protocolli per mantenere in sicurezza la persona assistita e ridurre al massimo i rischi;
9 Collaborazione nella redazione del Piano Personalizzato di assistenza (PAI);
10 Aiuto nella preparazione dei pasti;
d) cura degli ambienti di vita della persona
1 Cura e aiuto nel governo della casa
2 Aiuto nella pulizia ordinaria e straordinaria dell’abitazione della persona assistita;
3 cambio della biancheria e lavaggio;
4 piccola manutenzione dell’abitazione della persona assistita
e) aiuto della persona in situazioni di emergenza
1 Intervento di aiuto alla persona, comprendenti una o più delle prestazioni sopra riportate, da svolgere, in caso di urgenza, nei festivi e nelle domeniche
2 Bagno assistito e igiene a persone allettate o con lesioni cutanee .
Intanto l’Amministrazione comunale ha riaperto i termini per la eventuale presentazione di altre domande da parte degli aventi diritto.
“In un periodo contrassegnato da tagli indiscriminati nei trasferimenti statali agli Enti locali – hanno commentato il sindaco di Potenza Vito Santarsiero e l’assessore ai servizi sociali Donato Pace – l’Amministrazione comunale e di conseguenza gli uffici competenti hanno dimostrato una volta di più che, con professionalità e competenza, è possibile comunque intercettare forme di finanziamento alternative”.