Anno europeo del volontariato, l’assessore De Rosa riceve alcune partecipanti

E’ stato l’assessore al Turismo Luciano De Rosa a fare gli onori di casa nella sala dell’Arco del Il manifesto dell'iniziativaPalazzo di Città in occasione della visita dei partecipanti al progetto ‘Scuola di volontariato on line’ che si concluderà il prossimo 31 marzo. L’iniziativa che si inserisce nell’ambito dell’Anno europeo del volontariato 2011 “è candidata – così come ha spiegato il responsabile del centro di informazione della Commissione europea ‘Europe direct’ di Basilicata, Antonino Imbesi, – a diventare l’azione simbolo proprio dell’Anno del volontariato”. L’assessore nel porgere i saluti del Sindaco e dell’Amministrazione tutta “ai graditissimi ospiti, così ben coordinati dal consigliere Imbesi, qui nella sua veste di professionista” ha evidenziato “la rilevanza del volontariato sia per i singoli, sia per le istituzioni, un aspetto fondamentale nell’esistenza di ognuno, quello che molto spesso dà un senso, meglio, il senso alla vita di ciascuno di noi”. La scuola di volontariato on line ha coinvolto 6 nazioni, e ha visto l’interessamento anche di partecipanti provenienti da oltreoceano. Nella sede comunale di piazza Matteotti presenti 11 dei 2070 membri del progetto con capofila il Comune di Madrid, provenienti da Lettonia, Lituania, Grecia, Romania e Spagna. Decine i corsi organizzati incentrati sullo studio di altrettanti argomenti: dalle Ong alle attività europee, dai temi legati all’interculturalità alle modalità di gestione di associazioni di volontariato. “Lusinghieri i risultati ottenuti – ancora Imbesi – tanto da farci ritenere di poter chiedere, su base volontaristica, di proseguire l’iniziativa anche oltre il termine di scadenza del progetto”. Una delle coordinatrici iberiche, rappresentante della fondazione principale organizzatrice del lavoro, ha spiegato come “3 persone su 4 dei partecipanti sia donna, con una forte prevalenza di signore di età compresa tra i 26 e i 40 anni e, in ogni caso, hanno seguito i 23 corsi anche ultracinquantenni. Gli argomenti trattati hanno riguardato il volontariato in genere più che le singole esperienze, inseriti in una piattaforma dinamica e interattiva, che ha consentito scambi tra docenti e partecipanti, così come tra iscritti, con feedback più che positivi alla base di un catalogo di buone pratiche nel quale sono convogliate appunto le diverse esperienze, che potranno trovare applicazione nei Paesi partecipanti ed essere esportati anche oltre i confini comunitari. “Un obiettivo soprattutto formativo quello perseguito, che stando a quanto appreso qui oggi – ha concluso l’assessore De Rosa – non tarderà a far percepire i propri effetti positivi sulle comunità coinvolte e, in qualche modo anche sulla nostra”.