Fiore (PD) su festeggiamenti San Gerardo

Un anno fa, a causa di un’ordinanza che avrebbe dovuto vietare l’utilizzo di alcolici durante il pranzo dei Portatori, ordinanza solo annunciata e opportunamente mai emanata, furono numerosissime le posizioni a sostegno dell’associazione dei Portatori del Santo ovvero contrarie all’emanazione di un tale provvedimento. Io stesso tentai pubblicamente di spiegare l’inutilità di ordinanze del genere, sottolineando lo straordinario entusiasmo con cui la mia generazione attraverso le tante associazioni culturali, riempie di vita e di festa la nostra città, il suo centro storico e la più importante festa cittadina che è quella organizzata in onore del Santo Patrono.
Anche quest’anno torna la polemica, per l’impossibilità di utilizzare la principale piazza della nostra città, interessata da importanti lavori di riqualificazione da poco appaltati ed avviati. 
Bene, voglio subito precisare che rattrista, nello sfogliare i quotidiani locali e nel leggere i comunicati stampa ed i social network, ridurre il dibattito, seppur legittimo a due fronti opposti come se vi fossero da un lato coloro i quali senza piazza Mario Pagano non ritengono possibile la festa di San Gerardo e dall’altra l’amministrazione comunale che, quasi volontariamente, ha reso impossibile l’utilizzo di tale spazio nel cuore cittadino.
Tutto ciò è alquanto paradossale. Nessun potentino, nessun amministratore di questa Città vorrebbero privare, anche solo per un’ora la città intera della fruibilità della sua piazza principale, soprattutto durante la tanto attesa festa patronale. Ma vi sono azioni amministrative le cui attuazioni sono oggetto di precise procedure normative cui purtroppo non è possibile sfuggire e derogare pena, e allora sì sarebbe grave, la razionale e consapevole irresponsabilità amministrativa.
Dopo anni di riqualificazioni importanti e diffuse in tutta la città, era giunto il turno anche della più importante piazza cittadina la cui inutilizzabilità, qualora fosse stata evitata per la prossima festa di San Gerardo, quasi certamente si sarebbe riproposta per la medesima festa del prossimo anno.
Dei lavori di piazza Prefettura se ne parla da tempo ormai, anzi da troppo tempo ed ora che gli stessi diventano realtà bisognerebbe solo mostrare l’orgoglio di esser riusciti a drenare ulteriori risorse economiche per continuare nella significativa azione di riqualificazione dell’intera città.Tutti noi teniamo in maniera smisurata al nostro Santo Patrono, ad i festeggiamenti ed alle tante iniziative che in suo onore vengono programmate, alle tante associazioni culturali che rendono ancor più viva ed entusiasmante la festa. Ma il bene e l’amore per questa città, la voglia di far bene, di far sempre meglio unite alla straordinaria capacita ed intelligenza che i potentini ed i giovani di questa città hanno sempre dimostrato nell’affrontare le cose, ci impongono non già di paventare fantomatici scioperi (non si comprenderebbe contro chi o contro cosa) bensì di non dar voce a chi mira a strumentalizzare politicamente le questioni e, rimboccandosi le maniche, tutti uniti cittadini, associazioni ed Amministrazione, a fare in  modo che la festa di San Gerardo sia sempre più bella e non risenta della inutilizzabilità della piazza principale. Per una volta lasciamo da parte la politica, facciamo in modo che non siano le soggettive posizioni politiche a muovere ed animare un dibattito-polemica di cui potremmo assolutamente farne a meno e discutiamo e confrontiamoci su altro, sulla festa, sugli eventi da programmare, sul tanto lavoro da fare, su come utilizzare al meglio e ravvivare ancora più i tanti spazi del nostro centro storico che pure devono svolgere un ruolo alternativo alla tanto amata piazza Prefettura.Non vi è dubbio, il problema resta. Resta esclusivamente per la delocalizzazione dei grandi eventi serali che lo scorso anno richiamarono migliaia di persone in piazza Mario Pagano considerata la indiscutibile possibilità di delocalizzare in maniera assolutamente adeguata nei vari e tanti spazi del nostro centro storico tutte le altre iniziative che prima si svolgevano nella piazza stessa. Troviamo tutti assieme una soluzione adeguata che minimizzi i disagi dovuti al minor spazio causato dal non utilizzo di piazza Mario Pagano, troviamola tra le possibili soluzioni in grado di evitare che i grandi eventi si allontanino dal centro storico ovvero dal resto della festa. Pensiamo, lo dico come proposta, a piazza 18 agosto oppure al parco di Montreale. Sono certo che anche quest’anno, can qualche sacrificio aggiuntivo, sarà una straordinaria Festa di San Gerardo!