Giuseppe Molinari (Gruppo Molinari): Audizione lavori via Del Gallitello in VI Commissione

Diversamente da quanto affermato nei giorni corsi ci sembra vi sia nella vicenda giudiziaria che interessa i fratelli De Gennaro più di un motivo di preoccupazione per l’andamento ed il completamento, nei tempi previsti, del Nodo complesso del Gallitello. Recentemente, inoltre, si è appresa la notizia riportata dalla stampa circa la riflessione del sindaco di Potenza sulla possibilità di revocare i lavori all’impresa De Gennaro, vincitrice dell’appalto per la realizzazione della grande opera pubblica”.

Così il consigliere comunale di Potenza Giuseppe Molinari commenta e riporta quanto emerso dall’audizione, da lui richiesta, in VI commissione dell’assessore alla viabilità Antonio Pesarini e dell’ingegnere Pasquale Lanzi direttore dei lavori per il nodo complesso di Via del Gallitello su cui si sono accesi i riflettori dopo le notizie relative alle indagini che riguardano la società pugliese a cui è stata affidata la realizzazione dell’opera.

“Non sono state certo rassicuranti le parole dell’ingegnere Pasquale Lanzi che pur confermando –continua Molinari- come data ultima per la consegna dell’opera il prossimo 31 agosto 2012, diversamente saranno applicate all’impresa le penalizzazioni previste contrattualmente, ha dovuto evidenziare che c’è stato un rallentamento dei lavori dovuto sia alle copiose nevicate sia alla mancanza di organizzazione da parte dell’impresa. L’ingegnere Lanzi ha comunicato alla commissione che da qualche settimana i lavori sono fermi, poiché l’impresa non ha ancora organizzato la squadra di carpentieri necessaria alla costruzione degli ultimi tre pilastri di appoggio dell’impalcato. Molte travi essenziali alla conclusione dei lavori, sono state già costruite e sono attualmente depositate nei magazzini della società Inpes. La trave di acciaio di circa 50 metri, che permetterà il superamento dei ritrovamenti archeologici, è stata già commissionata con la garanzia di produzione in circa 140 giorni. Lanzi ha concluso annunciando che è stato comunicato all’impresa il ritardo evidenziatosi in particolare per alcuni punti di realizzazione del progetto”.

“Come già ho fatto presente in sede di commissione –evidenzia Molinari- bisogna muoversi rapidamente per avere maggiori informazioni sulla ditta appaltatrice, su tutte le imprese subappaltatrici presenti e sul numero di operai impegnati nei cantieri. Rispondendomi l’ingegnere Lanzi ha spiegato che i lavori sono stati subappaltati ad altre imprese, dal responsabile del procedimento, per un importo non superiore al 30%. Non è possibile, ha poi affermato, dare almeno in questa sede dati certi sulle ditte subappaltatrici perché si sono rinnovate nel tempo ma che dovrebbero essere almeno cinque. L’unica opera realizzata interamente con personale assunto è la galleria. L’ingegnere Lanzi, dunque, è sembrato preoccupato confidando di ottenere anche lui notizie più dettagliate sulla modalità e sui tempi di realizzazione dell’opera dopo l’incontro previsto tra l’amministrazione e De Gennaro nei prossimi giorni”.

“Quanto affermato da Lanzi mal si coniuga –secondo Molinari- con quanto riferito nella stessa seduta dall’assessore Pesarini che ha azzardato troppo presto facili rassicurazioni sul rispetto dei tempi e delle modalità di realizzazione del Nodo Complesso del Gallitello. Certo in questa particolare situazione –conclude Molinari- è necessario prendere tutte le precauzioni possibili per evitare un penalizzante ritardo nei lavori del Nodo complesso del Gallitello. E’ necessario mantenere alta l’attenzione per evitare che i problemi di altri si ripercuotano anche sui cittadini e sui lavoratori impegnati nel cantiere”.