Consiglio comunale del 28 marzo 2012

RESOCONTO DELLA SEDUTA:                                                                                         

Il Consiglio comunale ha inizio alle 18,10 con il presidente Vincenzo Santangelo che dopo aver posto in votazione la prima delibera quella con i verbali della seduta precedente, che ha luogo all’unanimità. Il capogruppo del Pd chiede il rinvio del rinnovo dell’Ufficio di Presidenza, rinvio che viene approvato a maggioranza con il voto contrario del consigliere Antonino Imbesi (Pdl). Rinvio con il voto contrario del consigliere Antonio Triani (Popolari uniti) e l’astensione del consigliere Imbesi, anche per la delibera che ha a oggetto l’Istituzionalizzazione degli eventi culturali. Il sindaco Vito Santarsiero illustra la prima delibera in discussione quella della modifica del quinto comma dell’articolo 4 della gestione della Parata dei Turchi, del disciplinare per le parate e le rievocazioni storiche dedicate alla commemorazione per San Gerardo Patrono della città di Potenza. Il presidente della Quarta commissione consiliare permanente Francesco Casella, commissione competente per materia, meglio spiega la modifica proposta. Il coordinatore dei gruppi di opposizione Giuseppe Molinari “critica la decisione di apporre modifiche a un disciplinare approvato all’unanimità solo 6 mesi fa”. Il Consigliere del Pdl Nicola Becce annunciando il voto positivo del suo gruppo annuncia “che comunque manterrà alta l’attenzione sul tema”. Il consigliere Imbesi chiede quali sono le aree alternative all’area di piazza Mario Pagano per far svolgere le manifestazioni previste in occasione della festa patronale. Il capogruppo del Mpa Salvatore Lacerra dichiara la sua astensione per le stesse motivazioni indicate dal consigliere Molinari. Il capogruppo dei Dec Angelo Laieta chiede un chiarimento sul perché “non debba essere più il Consiglio il destinatario della relazione del Comitato scientifico ma l’unità operativa”. Dal gruppo misto il consigliere Emilio Libutti esprime il voto favorevole al provvedimento “che rappresenta un giusto adeguamento a quelle che sono le necessità di tipo operativo per organizzare una manifestazione così imponente e così importante”. Nella controreplica il Sindaco spiega che si sta parlando delle azioni organizzativi “mi riferisco per esempio alle date di svolgimento del casting, le modalità con le quali si acquistano gli abiti, procedere con le lotterie, non si interviene sulla struttura della parata. Si interviene sui dettagli, su questioni puramente organizzative”. Il consigliere Laieta annuncia il voto favorevole “dopo i chiarimenti forniti dal Sindaco”. Il provvedimento è approvato a maggioranza con l’astensione dei consiglieri Molinari e Lacerra. Il Sindaco interviene per chiarire che “i lavori in piazza Mario Pagano, finalmente partiti, a valle di una serie di problemi che non hanno consentito di cominciare prima un intervento che comunque non sarebbe stato possibile far cominciare a giugno per scadenze. Tra le iniziative che caratterizzano la festa patronale sicuramente c’è il ‘pranzo dei Portatori del Santo’. Il sito dove svolgere il ‘pranzo dei Portatori del Santo’ sarà deciso insieme, nei prossimi giorni, comunque nel centro storico, dove dal 2004 il Sindaco ha deciso di far svolgere manifestazioni e concerti per conferire la giusta importanza al cuore antico della città”. Il Sindaco illustra il punto successivo in discussione quello della legittimazione mediante alienazione del terreno demaniale di uso civico, situato in contrada Botte. Il capogruppo del Pdl Fernando Picerno: “Prima facciamo costruire un cittadino, su un terreno non suo, in difformità alle normative previste, in ultimo gli vendiamo il terreno e gli saniamo gli errori”. Il presidente della Terza commissione consiliare permanente Beniamino Straziuso asserisce che “sono state effettuate tutte le verifiche del caso, approfonditi gli aspetti sotto il profilo urbanistico e di interesse pubblico dell’area. La legge 48 consente che abusi come quello oggetto della discussione siano sanati. Verificata pure la congruità del valore dell’immobile”. “Si è costruito su un terreno demaniale, ed essendo realizzata la costruzione su un terreno non loro, si è prima proceduto alla vendita del terreno e poi a sanare l’abuso” interviene il consigliere Imbesi. Il consigliere Angelo Raffaele Rinaldi (Pd) a sua volta afferma che “il passaggio in Terza è servita per chiarire come l’alienazione abbia evitato la possibilità che si potesse varare un atto ‘contro’. Il parere degli uffici coinvolti sono chiari ed esaustivi. Si parla di terreno demaniale di ‘uso civico’, non si tratta di un ‘condono’ ma di una ‘sanatoria’. Recandosi sul posto il sopralluogo ha avvalorato come si tratta di un terreno sul quale sarebbe impossibile attribuire un significato urbanistico e il valore richiesto di 30.000 euro appare adeguato”. “Una cosa sono le terre civiche, una cosa le terre demaniali. Non abbiamo applicato – interviene il presidente della Seconda commissione Rocco Coviello (gruppo misto) – la riduzione prevista. Si tratta di un terreno posto ai margini dell’area urbana. E’ arrivata l’ora di decidere il modus operandi che l’Amministrazione seguirà nelle situazioni analoghe che d’ora in poi si presenteranno. Ci siamo sempre astenuti sulle delibere inerenti agli usi civici, e siccome si sta vendendo un diritto e non un terreno, ci asterremo anche su questa”. Il consigliere dei (Pu) Antonio Vaccaro propone “un censimento dei terreni demaniali che interessano il territorio comunale. Per disciplinare la proprietà reale di questi terreni mi sembra che sia giunto il momento di procedere”. La delibera viene approvata a maggioranza con l’astensione dei consiglieri Rocco Coviello e Francesco Fanelli del gruppo misto e dei gruppi di opposizione. Si passa alle interrogazioni con quella del consigliere Becce che chiede chiarimenti all’Amministrazione “sul bando per l’affidamento in concessione del servizio di gestione della piscina e palestre situate nell’impianto del parco di Montereale. Essendo stimate entrate annue pari a 200.000 euro e uscite di circa 300.000 euro annui, è lapalissiano che la gara scaduta a febbraio sia andata deserta. Quali i motivi? Non è che l’obiettivo è giungere a una trattativa privata”. L’assessore allo Sport Giuseppe Ginefra replica che “i 200.000 euro citati, non tengono presente gli introiti che i privati realizzano svolgendo attività nella struttura, che portano il guadagno complessivo riveniente dalla gestione della piscina a circa 600.000 euro, con una frequenza quotidiana ci circa 1.000 persone”. Nessuna volontà di far andare deserto il bando, dunque. Sarà varato un bando ex novo per far sì che si possa individuare un gestore privato entro il prossimo luglio”. Ancora il consigliere Becce interroga l’assessore Ginefra sulle “strisce pedonali sbiadite in corrispondenza dell’ingresso Aias in via Verrastro, strisce che quindi vanno ritracciate”. L’assessore spiega che in “diverse zone, asili, ospedale e altre aree sensibili. Operando in dodicesimi, al momento peraltro bloccati, stiamo cercando di fare il possibile”. Alle 20.10 alla richiesta di verifica del numero legale avanzata dal consigliere Becce risultano presenti 9 consiglieri, quindi il presidente Santangelo annuncia che l’appello sarà ripetuto dopo 15 minuti. Anche all’appello successivo non si raggiunge il numero legale e dunque il presidente Santangelo dichiara la seduta deserta.