Il consigliere comunale del PU Sergio Potenza premesso che in corso 18 Agosto 1860, nei pressi del civico numero 2, precisamente di fronte al Banco di Napoli, è stata realizzata una segnaletica orizzontale tesa ad indicare agli automobilisti l’obbligo di invertire la propria marcia; che, da un punto di vista progettuale esistono rotatorie di varie dimensioni, in relazione ai flussi di traffico che devono sopportare, alla localizzazione (urbana o interurbana) e allo spazio disponibile;che, comunque, la dimensione dell’anello della rotatoria deve avere un raggio minimo di 12,5 m. secondo quanto individuato dal nuovo Codice della Strada (art. 217 del Regolamento di Esecuzione e di Attuazione), ciò al fine di consentire il transito a un qualsiasi automezzo;che, peraltro, all’inizio della strada in questione, precisamente di fronte al “Grande Albergo”, non insiste alcuna segnaletica idonea ad indicare l’obbligo di inversione della marcia dopo pochi metri; come neppure esiste un divieto di transito per quei mezzi con un ingombro superiore a quello delle auto;che, la segnaletica in questione è illogica, assurda e irreale;che, infatti, nessun veicolo dei giorni nostri ha la possibilità di seguire pedissequamente le indicazioni fornite sul tratto di strada in esame, la cui larghezza massima è forse di 5 mt.;che, inoltre, dalla strisce di colore “bianco” realizzate per i parcheggi è dato desumere che si tratti di aree non a pagamento, ha rivolto una interrogazione al Sindaco per conoscere l’ufficio che ha ordinato la realizzazione di detta segnaletica stradale e la ratio posta a fondamento della scelta progettuale;quali provvedimenti ora intenda adottare per meglio disciplinare il traffico nel tratto di strada in esame; se le aree di parcheggio poste lungo corso 18 Agosto 1860 sono libere e gratuite.