Consiglio comunale del 16 aprile 2012

RESOCONTO DELLA SEDUTA

Il Consiglio comunale ha inizio alle 19,40 con l’approvazione dei verbali della seduta precedente, approvazione che ha luogo all’unanimità. Successivamente il presidente del Consiglio comunale Vincenzo Santangelo cede la parola al capogruppo del Pd Gianpaolo Carretta che chiede “un breve rinvio, non per problemi di ordine politico, ma perché nella Conferenza dei capigruppo è emersa l’esigenza di una discussione più ampia che va contestualizzata”. Il consigliere del Pdl Antonino Imbesi prende la parola per rimarcare “di essere molto deluso da quanto sta accadendo in questa assise. Il rispetto delle Istituzioni viene prima di qualunque altra cosa. Questa decisione è stata rinviata per svariate volte. Abbiamo rinviato un ‘obbligo statutario’ per 4 mesi, ritengo che si debba votare. Propongo di sospendere la seduta e che i capigruppo si riuniscano per decidere e procedere alla votazione”. Il presidente del gruppo consiliare dei Dec Angelo Laieta sottolinea che “visto che tutti i capigruppo hanno deciso un rinvio è giusto che così si proceda”. Il capogruppo dei Popolari uniti Sergio Potenza giudica “accoglibile la proposta avanzata dal capogruppo del Pd”. La richiesta di rinvio viene approvata a maggioranza con il voto contrario del solo consigliere Imbesi. Si passa alle interrogazioni con la prima che è presentata dai consiglieri Imbesi e dal capogruppo del Pdl Fernando Picerno: “Chiede di conoscere l’ubicazione, la dimensione e l’importo del fitto dei locali usati come archivio dei documenti comunali”. Il Sindaco spiega che “i locali sono ampi 522 mq e si trovano a Rio Freddo, il canone annuo è di 66.000 euro più iva. La struttura è adeguata alle norme di sicurezza vigente”. Il consigliere Imbesi, ribadisce che “66.000 euro come fitto, mi sembrano un costo esagerato. Propongo di acquistare l’immobile e magari stipulare un mutuo”. Interrogazione del consigliere del Pd Rocco Fiore sulle notizie di stampa che riportano informazioni su un impianto di pubblica illuminazione in contrada Cortese. Qui c’era un impegno dell’Amministrazione comunale di provvedere all’installazione di un impianto di pubblica illuminazione. Alcuni residenti lamentavano ‘l’apparizione e la sparizione di alcuni pali per la pubblica illuminazione’. In quali tempi si intende onorare gli impegni presi? L’episodio denunciato è reale (apparizione e sparizione dei pali)?” nella risposta l’assessore alla Mobilità Giuseppe Ginefra spiega che a masseria Cortese, fatti i dovuti calcoli, nonostante i buchi e la canalizzazione fossero già fatti, fu disposto che l’intervento non fosse completato. Oggi è in programma il completamento di quell’intervento”. L’assessore all’Ambiente, Nicola Lovallo conferma che “l’intervento programmato sarà completato, anche per garantire la sicurezza dei cittadini e dell’intera area”. Il coordinatore dei gruppi di opposizione Giuseppe Molinari presenta un’interrogazione attraverso la quale chiede di conoscere “il numero delle multe comminate e non riscosse dalla polizia locale, soprattutto quelle elevate ai danni dei commercianti ambulanti abusivi”. Il Sindaco, citando una risposta scritta fornita dall’assessore al Bilancio Federico Pace, “conferma che il problema è rilevante. Abbiamo valutato di richiamare su questo tema l’attenzione della commissione prefettizia sulla sicurezza. Le multe agli ambulanti sono messe al ruolo e con la sostanziale impossibilità di arrivare alla riscossione. Per il 2009 si parla di una cifra di 300.000. Sono 5 i milioni di euro tra il 2000 e il 2008. Abbiamo iscritti 24 milioni di euro di Tarsu non riscossa. Da parte dell’Amministrazione c’è la ferma volontà di applicare una ‘tolleranza zero’. La nostra azione molto spesso non è sufficiente, speriamo che lo sia con la collaborazione della Prefettura”. Il presidente propone il rinvio della discussione della delibera riguardante le istituzionalizzazioni degli eventi culturali, proposta approvata dai consiglieri presenti. Alla verifica del numero legale, risultano presenti in aula 17 consiglieri, quindi la seduta viene sospesa per 15 minuti. Alla ripresa alle 21, risultano presenti 20 consiglieri, quindi il presidente Santangelo dichiara deserta la seduta.