Presentato il progetto “Basilicata on media”

Presentato nella Sala dell’Arco del Palazzo di Città di Potenza il progetto ‘Basilicata on media’ illustrato dal responsabile dell’ufficio stampa della Giunta regionale Giovanni Rivelli, dalla responsabile dell’ufficio stampa del Comune di Potenza Loredana Costanza e dal titolare della ditta individuale ‘Comm.video’, Antonio Sabia. “Abbiamo trasferito quella che è un’esperienza che altri Comuni hanno già fatto nella nostra realtà, – ha spiegato Rivelli – adattandola al modello lucano. Lodevole l’iniziativa della Comm-video, un’azienda che non chiede finanziamenti, ma offre un servizio che potrebbe interessare ciascuno dei 131 Comuni della Basilicata. Le nuove tecnologie consentono di customizzare l’informazione locale. Si tratta – ancora Rivelli – di un’iniziativa che persegue più la trasparenza che l’informazione, ponendo a disposizione della collettività, il materiale complementare e non sostitutivo di quello esistente, un input che potrà rappresentare il volano di un sistema basato appunto sulla trasparenza, per rendere sempre più le istituzioni un ‘palazzo di vetro’.” E di trasparenza ha parlato anche la Costanza secondo la quale “la cittadinanza tutta potrà usufruire di contenuti utili sia nella vita pratica, quella fatta di documenti, sia per quel che riguarda gli aspetti sociali e culturali, penso alle notizie che quotidianamente diffondiamo attraverso i comunicati stampa”. Secondo Sabia, si tratta di una “televisione realizzata per coloro che vivono gran parte della giornata fuori casa, che così potranno conoscere notizie e, magari, consultare l’albo pretorio. Il video standard, un monitor verticale di 46 pollici, è suddiviso in tre sezioni, una in alto dedicata al Comune nel quale il televisore è installato, una centrale con le informazioni regionali e una in basso commerciale, laddove gli imprenditori potranno proporre messaggi pubblicitari. La web tv così, non sarà più on demand, ma appannaggio di tutti, grazie a un progetto che ha visto la sua genesi cinque anni fa”. Entro i prossimi 40 giorni i primi 10 impianti saranno attivati in altrettanti Comuni, e le previsioni parlano di 40 monitor attivi entro il primo anno.