Antonino Imbesi (Popolo della Libertà): Statuto Comunale ancora NON RISPETTATO! Richiesta di convocazione d’urgenza del Consiglio Municipale

Il Consigliere Comunale Antonino Imbesi ha comunicato di aver chiesto, con una nota al Presidente del Consiglio e p.c. al Segretario Generale, di convocare con urgenza la Massima Assise Municipale per rispettare le norme statutarie vigenti nel Municipio della città capoluogo.

Ho atteso fino a questa mattina per sollecitare la convocazione del Consiglio Comunale perché mi aspettavo che i membri dell’Ufficio di Presidenza in scadenza avrebbero provveduto direttamente ma, dopo aver constatato l’ennesima defaiance nel rispetto delle norme statutarie, mi sono deciso a chiedere la convocazione d’urgenza…  – ha detto il Consigliere Comunale – Il nostro statuto è piuttosto chiaro sulle regole che prevedono la elezione del Presidente stabilendo all’art. 17, commi 1 e 2, che << Il Presidente del Consiglio è eletto in prima votazione, a scrutinio segreto, con il voto favorevole dei tre quarti dei Consiglieri assegnati. Qualora non si sia raggiunta tale maggioranza, si procede, dopo cinque giorni, alla convocazione di una seconda seduta nel corso della quale è ancora richiesto, per l’elezione al primo scrutinio, il voto favorevole dei tre quarti dei Consiglieri assegnati.>> Ora poiché il 24 aprile scorso si è effettuata la prima votazione nella quale non si è raggiunto il numero minimo stabilito era obbligo da parte dell’attuale Presidente convocare il Consiglio il 29..o al massimo il 30 aprile (visto che il 29 è domenica..) per rispettare la norma statutaria …”

Imbesi ha, peraltro, fatto notare che aveva, di quanto sopra esposto, informato e pre-allertato anche il Segretario Generale del Comune prima che iniziasse la precedente seduta consiliare, visto che era già chiaro che il numero previsto per la elezione del Presidente non sarebbe stato raggiunto.

Nonostante questo, però, nessuno ha provveduto a sollecitare il rispetto di quanto previsto… – ha continuato il Consigliere Municipale – E dire che il 30 aprile il Consiglio Comunale doveva essere pure convocato, almeno fino a qualche giorno fa, per l’approvazione del Bilancio Consuntivo 2011..seduta che, poi, il Presidente ha deciso di spostare al 2 Maggio!”

Imbesi ha quindi chiesto al Presidente di attivare tutte le procedure di urgenza previste dall’art.44, commi 6 e 7, del Regolamento Comunale .

“Il Consiglio Comunale andrebbe ora convocato in rispetto della predetta norma Statutaria, utilizzando il disposto dell’art.44 del Regolamento del Consiglio che prevede la convocazione d’urgenza (con notifica nelle 24 ore precedenti) per motivi non dilazionabili…  – ha chiuso Imbesi –  Spero che il Presidente si adegui alla richiesta e convochi la Massima Assise Municipale, evitandole ulteriori magre figure…”