Consiglio comunale dell’8 maggio 2012

RESOCONTO DELLA SEDUTA:

Il Consiglio comunale ha inizio alle 19 con il presidente Vincenzo Santangelo che dopo aver effettuato l’appello e posta in votazione l’approvazione dei verbali della seduta precedente, che ha luogo all’unanimità. Primo punto all’ordine del giorno il rinnovo dell’Ufficio di presidenza. Al termine delle operazioni di voto risulta eletto con 34 preferenze il consigliere Vincenzo Santangelo, che quindi è riconfermato a capo della principale assise cittadina. “E’ un onore essere riconfermato nel mio ruolo con una così ampia maggioranza. Più che con le parole preferisco mostrare la mia gratitudine con i fatti per la fiducia dimostratami e per l’onore concessomi” questo il commento a caldo del presidente Santangelo. Prima di passare alla nomina del vicepresidente e del consigliere segretario l’assemblea su richiesta del capogruppo del Pd Gianpaolo Carretta sospende i lavori per 5 minuti. L’esito della seconda votazione assegna la vicepresidenza al consigliere del Pdl Antonino Imbesi. Risultando lo stesso numero di voti per i terzi eletti i consiglieri Emilio Libutti (gruppo misto) e Salvatore Lacerra (Mpa), interviene il consigliere del Pd Angelo Raffaele Rinaldi che propone di rivotare, “pur riconoscendo la rilevanza del parere del Segretario generale secondo il quale il ruolo di segretario dell’assemblea andrebbe attribuito al consigliere più anziano tra quelli che hanno ottenuto il maggior numero di voti”. Il capogruppo dei Dec Angelo Laieta in un intervento critico asserisce che “rappresentando noi l’opposizione vera, siamo disponibili a cedere anche il segretario alla maggioranza, visto l’esito della votazione e l’atteggiamento di alcuni consiglieri”. Il consigliere del gruppo misto Vito Mitro definisce “quanto successo stasera qualcosa di vergognoso. C’è chi accusa gli altri di inciuci, inciuci che hanno fatto sì che voti della maggioranza fossero indirizzati al consigliere Imbesi, maggioranza che ha dimostrato grande prepotenza e volontà di decidere tutto in proprio”. “Ritengo che il ruolo che l’assemblea mi aveva riconosciuto mi spettasse per l’impegno dimostrato in campana elettorale e in consiglio comunale. Mi spiace annotare che a causa dell’atteggiamento della maggioranza oggi da quest’aula esca un’opposizione divisa. Mi spiace che venga sminuito il ruolo di un opposizione, costruttiva al di là dei singoli giudizi, opposizione che ho tentato di svolgere al meglio fino a prima di questa votazione. Non avendo alcun interesse a svolgere il ruolo di segretario, sono pronto a farmi da parte”. Secondo il consigliere del Pdl Nicola Becce  sostiene che “il Pdl ha sempre fatto bene e con criterio il ruolo dell’opposizione e riteniamo di essere vera opposizione. Il politico è navigato per antonomasia, alcune volte si trasformano in barchette a vela. Ringrazio per l’ottimo lavoro svolto il consigliere Lacerra”. Il consigliere del gruppo misto Rocco Coviello: “Sono saltati i vincoli politici che tengono l’opposizione, ma anche la maggioranza ha fatto acqua da tutte le parti. Questa votazione non fa bene a questa città e a questa regione, e non permette a questa città e a questa regione di crescere. Ho votato Lacerra perché credo nelle sue capacità e nel lavoro che ha svolto in questi anni. Sapevamo di andare a uno scontro, ma non abbiamo scelto di andare a inciuci. In quest’aula siede una maggioranza indegna. Da questa sera mi considero dimissionario dal ruolo di presidente della Commissione Bilancio e non parteciperemo ad alcuna altra votazione”. Il  consigliere del Pd Rocco Fiore evidenzia come “questa sera si stia vivendo una pessima pagina della politica cittadina. Per fortuna non è il consigliere Rocco Coviello che decide chi è degno o meno di sedere in quest’assemblea. Rinnovo la richiesta di tornare a votare per nominare il segretario dell’Ufficio di presidenza”. “Ho sentito di parlare di commistione, di una certa compiacenza di alcuni consiglieri, usando termini poco consoni. Stiamo vivendo – prosegue il consigliere del Pdl Michele Napoli – una delle peggiori pagine della vita amministrativa di questa città. Siamo persone per bene, candidati in una lista nella quale continuiamo a rappresentare i cittadini che ci hanno eletto. Continuiamo a guardare l’interesse dei potentini, auspichiamo che a vincere sia la politica che guarda al bene comune”. Si passa alla votazione del solo segretario dell’assemblea, mentre parte dell’opposizione abbandona l’aula. Risulta nominato segretario il consigliere del gruppo misto Emilio Libutti. Il capogruppo Laieta interviene “che l’opposizione abbandona il Consiglio, e i rappresentanti dell’opposizione lasciano presidenze e vicepresidenze delle Commissioni. Questa sera mercenari della politica, non mi riferisco al Pd che ritengo al di sopra delle parti, hanno concordato con altri mercenari della politica di sovvertire quella democrazia che vuole in un consesso municipale la nomina del vicepresidente appannaggio dell’opposizione. Domani faremo una conferenza stampa, e cominceremo la nostra battaglia”. Il neovicepresidente Imbesi “ringrazia tutti coloro che mi hanno votato, ricordando che 18 anni di opposizione non si cancellano con affermazioni in una sola serata, affermazioni che mi lasciano deluso”. Ringraziamenti formulati anche dal neosegretario dell’assise Libutti. “Indipendentemente dal ruolo che si occupa – ognuno deve svolgere al meglio il suo ruolo e spero di riuscire nel compito che l’assemblea ha voluto affidarmi”. “Si sono consumate pagine poco edificanti e chiedo che venga aggiornata la seduta del Consiglio comunale visto il clima creatosi in aula” conclude il capogruppo Carretta. Il Consiglio accetta la proposta e i lavori terminano alle 20,40.