Si terrà a Potenza dal 19 al 23 novembre prossimi il 31° convegno nazionale del Gruppo nazionale di geofisica della Terra solida.Il capoluogo di regione è l’unica città italiana, dopo Roma e Trieste ad ospitare un convegno di questo tipo e la scelta è venuta dopo il sopralluogo che il Comitato organizzatore ha tenuto a Potenza visionando anche il Teatro Stabile ai fini della compatibilità logistica.La sede di Potenza era stata proposta dai Professori Masi e Mucciarelli, membri del gruppo nazionale e docenti presso la Università degli Studi di Basilicata, anche in considerazione degli studi che si effettuano nella nostra regione.Il Comitato organizzatore aveva anche incontrato il Sindaco di Potenza, Vito Santarsiero, che aveva ribadito l’interesse e la disponibilità ad ospitare il prestigioso evento.Al convegno parteciperanno oltre 300 esperti provenienti da ogni parte d’Italia e anche dall’estero. Negli incontri che sono seguiti alla ufficializzazione della manifestazione sono state già affrontate le prime questioni logistiche che riguardano la modalità di arrivo a Potenza dei partecipanti, nonché le iniziative culturali e le visite tecniche parallele da proporsi nella settimana.In merito alle caratteristiche scientifiche del convegno i professori Masi e Mucciarelli hanno ribadito come questo sia l’unico convegno in Italia in cui si ritrovano insieme ricercatori, studiosi e professionisti a discutere di temi di grande interesse per la nostra regione quali il rischio sismico e le esplorazioni petrolifere. Masi e Mucciarelli hanno anche sottolineato l’assoluto valore scientifico del convegno e la gratuità della partecipazione ad esso che garantisce presenze non solo qualificate ma anche di giovani generazioni di studiosi.Per il Sindaco di Potenza, Vito Santarsiero, “è motivo di grande prestigio e orgoglio ospitare un evento di questa portata. E’ la riprova della qualità della nostra Università e del riconoscimento al lavoro svolto dai suoi docenti. Per Potenza .-ha aggiunto- è l’occasione per proporsi come riferimento scientifico nazionale e internazionale nonché per far meglio conoscere il suo centro e le sue peculiarità storiche e architettoniche.”Il Comitato organizzatore, nei giorni di sopralluogo, apprezzò molto il centro storico, l’originale sistema dei collegamenti verticali e la forte disponibilità dell’Amministrazione comunale.