Antonino Imbesi (Popolo della Libertà): Tribunale e Nodo Complesso: problemi, dubbi e rischi

Il VicePresidente del Consiglio Comunale di Potenza, Antonino Imbesi, in una nota, si è detto seriamente preoccupato circa le notizie diffusesi negli ultimi giorni sulla vendita del Tribunale e la sospensione dei lavori al Nodo Complesso del Gallitello.

Il ricorso del Ministero di Grazia e  Giustizia contro la vendita del Tribunale dimostra che le perplessità che io avevo esternato su tale vendita  già diverse volte (l’ultima nel comunicato dell’8 marzo scorso) avevano piena fondatezza… – ha detto il Consigliere MunicipaleE la Giunta non avrebbe mai dovuto procedere a firmare il preliminare di vendita l’11 maggio 2012 senza aver chiesto preventivamente allo stesso Ministero il permesso di poter continuare o meno in tale operazione ed al Consiglio un nuovo mandato (che io personalmente NON avrei mai approvato, così come sono convinto avrebbe fatto la stragrande maggioranza dei Consiglieri Comunali) per una vendita a condizioni decisamente diverse (e quasi dimezzate…) rispetto al parere espresso nel 2008. È evidente, quindi,  che non bisogna sorprendersi del fatto che il Ministero (che si è detto addirittura all’oscuro della questione fino a qualche giorno fa, anche se a noi continuavano a dirci che ne era informato ed era consenziente…) sia ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale per la Basilicata, contro gli atti amministrativi e le determine dirigenziali che si sono susseguite dal 30 luglio 2008 in ordine alla procedura di vendita del Tribunale.

Il Consigliere ha fatto notare che la situazione è molto seria e rischia di esserlo ancor di più se il TAR dovesse, come è allo stato dei fatti più che probabile, dar ragione all’Avvocatura dello Stato (che difende il Ministero), annullando la vendita, e la società immobiliare Maya decidesse, conseguentemente, di chiedere i danni al Comune capoluogo.

Questo, secondo me, potrebbe esporre personalmente tutti gli Amministratori ed i dirigenti coinvolti ad un serio rischio economico di risarcimento di un possibile danno… – ha continuato IMBESI – La cosa mi ha talmente preoccupato che ieri, in Consiglio Comunale, in qualità di membro dell’Ufficio di Presidenza che rappresenta l’intera Assise Municipale, ho chiesto all’Amministrazione di trasmettere a tutti i Consiglieri (cosa che il Presidente Santangelo si è subito impegnato a fare) copia del ricorso notificato al Municipio e di affrontare la questione con maggiori dettagli, particolari ed indicazioni nella Seconda Commissione Consiliare con l’aiuto dell’ufficio legale del Comune… Spero davvero che quanto avevo previsto ben 2 mesi e mezzo fa non avvenga, dato che, già in quella data, avevo avuto modo di sostenere che se il Municipio avesse testardamente continuato a voler procedere alla vendita senza ascoltare le considerazioni di alcuni esponenti della Minoranza, si sarebbero potute innescare possibili richieste di risarcimento da parte della Corte dei Conti… Comunque vedremo il da farsi, sapendo che su questa questione il Municipio d’ora in poi deve, e sottolineo deve, muoversi con la giusta cautela e con l’assenso di tutto il Consiglio e non solo seguendo le direzioni imposte dalla Giunta…

Il VicePresidente ha poi rivolto la sua attenzione alle problematiche del Nodo Complesso, che stenta a riprendere le attività e che rischia, se la situazione non si dovesse risolvere a breve, di diventare anche una opera incompiuta (in questo caso per colpe della ditta appaltatrice, che in questo momento ha seri problemi con la giustizia).

I pochi operai del gruppo barese che stanno lavorando al Nodo del  Gallitello – ha continuato IMBESI – non assicurano il suo completamento entro i termini contrattuali previsti, ma ancor di più, se il concordato preventivo che la ditta si è detta disponibile a preparare nei prossimi giorni non dovesse essere accettato dalle altre compagini societarie (che hanno fornito materiali di ogni tipo e/o subappaltato parte dei lavori), la situazione si aggraverebbe non poco e potrebbe portare ad una totale stasi dell’appalto…

Imbesi ha, quindi, chiesto al Sindaco di riferire sulla questione nel prossimo Consiglio Comunale, da convocarsi ovviamente a stretto giro di posta e subito dopo la settimana dedicata alle feste patronali, fornendo ai Consiglieri una relazione sulle possibili soluzioni per evitare tale ulteriore empasse.

“Il Consiglio   – ha chiuso  il VicePresidente – deve essere pienamente informato anche su questa questione e condividere, se possibile, i percorsi che l’Amministrazione Comunale ha intenzione di mettere in campo per evitare di incappare in un ennesimo problema. La città, infatti, chiede ai suoi Amministratori maggiore attenzione e più concertazione tra tutte le forze politiche.