Giuseppe Molinari (Gruppo Molinari): Mancanza in aree rurali di rete fognaria, idrica e metano

“Tra le promesse fatte da questa amministrazione ai cittadini di alcune aree rurali limitrofe alla città capoluogo di regione c’erano anche la realizzazione di rete fognaria, idrica e metanizzazione. Servizi importanti che nel 2012 i cittadini in attesa continuano a chiedere. Le aree in cui non arriva l’acqua nelle case attraverso la rete idrica sono diverse e non molto distanti dalla città. Questi cittadini sono costretti ad aspettare l’arrivo delle autobotti per fare rifornimento di acqua. Non meno fastidioso il disagio di chi non è servito dalla rete fognaria o è servito da una rete fognaria che necessita di interventi di revisione. Il Comune di Potenza annunciava nel mese di settembre scorso un investimento di 18 milioni di euro da parte dell’Acquedotto lucano per realizzare e potenziare la rete idrica e fognante delle aree rurali di Potenza ma ad oggi non sappiamo nulla sullo stato dell’arte. Unica certezza è che molte aree rurali sono ancora in attesa di avere quelli che sono servizi essenziali”.

 

Lo afferma il consigliere comunale di Potenza Giuseppe Molinari che, presentando un’interrogazione all’assessore ai lavori pubblici, evidenzia “la necessità di conoscere a che punto sono i lavori, se si sta rispettando il programma proposto e se sono sorte eventuali difficoltà. Anche Acquedotto lucano –secondo Molinari- dovrebbe comunicare cosa si è fatto fino ad oggi per dare attuazione agli annunci. Se ci fossero problemi per la realizzazione degli interventi sarebbe necessario avvisare e spiegare eventuali ritardi”.

 

“Nel corso dell’incontro organizzato a settembre scorso per annunciare la lieta notizia –continua Molinari- il direttore generale di Acquedotto lucano Gerardo Marotta, aveva affermato che sono 25 le contrade interessate dall’intervento: Masseria Vaglio, Masseria Luciano, Masseria Centomani, Contrada Caira, Varco Izzo, Tiera Tufarola, Betlemme, Lavangone, Ciciniello- Bandito, Pian Cardillo, Poggio Cavallo, Giarrossa, Dragonara, Macchia Giocoli, San Luca Branca, Via Appia, Ravizzone, San Francesco, San Nicola, Case Mattia, Contrada Scafarelli, Via Verderuolo Inferiore, Marrucaro, Ciciniello, Gallitello, Pian del Mattino. Sarebbe necessario intervenire tempestivamente in quelle aree tagliate fuori dalle reti idriche e fognarie e poi dove le reti sono particolarmente degradate e obsolete”.

 

“Dopo l’incontro di settembre forse ben pochi obiettivi sono stati colti fino ad oggi ed è opportuno, quindi, che l’assessore ai lavori pubblici e Acquedotto lucano vengano a relazionare in Consiglio comunale su quanto è stato fatto. A mancare, inoltre, in diverse aree rurali della città capoluogo è anche l’allaccio alla rete del metano. Ad inizio consiliatura era stato promesso dall’attuale amministrazione un piano per l’estendimento della rete di metano, in alcune aree rurali, più volte sollecitata da cittadini e comitati di quartiere. E’ bene che anche su questo si venga a riferire in Consiglio. Siamo sempre più convinti che alla solita politica della propaganda –conclude Molinari- bisogna rispondere con quella del fare presto e bene”.