Ordine del Giorno del Consigliere Nicola Becce (Popolo della Libertà): Proposta cartellini marcatempo per i consiglieri comunali

Il sottoscritto Consigliere Comunale,

PREMESSO CHE

          la nuova disciplina dell’art. 82 del Testo Unico degli Enti locali, al comma 2 stabilisce che: “I consiglieri comunali (….omissis) hanno diritto a percepire, nei limiti fissati dal presente capo, un gettone di presenza per la partecipazione a consigli e commissioni”;

          il gettone di presenza è correlato all’effettiva partecipazione degli organi collegiali;

          la norma sopracitata ha lo scopo di evitare una crescita incontrollata della spesa a titolo di gettoni di presenza, sostituendo il divieto di cumulo di gettoni di presenza in più gettoni nella stessa giornata (prevista negli artt. 10 e 11 della legge 816/85);

CONSIDERATO CHE

          il periodo di crisi e ristrettezza economica che stiamo attraversando impone soprattutto alle Istituzioni pubbliche locali scelte di razionalizzazione nell’utilizzo delle risorse con conseguente contenimento della spesa pubblica;

          tutti coloro che rivestono cariche istituzionali pubbliche, animati da un profondo senso civico, responsabilmente dovrebbero dar conto alla collettività (di cui sono i rappresentanti) sia dell’operato svolto e dell’impegno profuso nel corso degli anni di mandato sia degli emolumenti spettanti ed effettivamente percepiti,

CHIEDE AL SINDACO

di impegnarsi affinchè vengano introdotti per i Consiglieri del Comune di Potenza i cartellini marcatempo da timbrare in occasione delle Commissione sia al momento dell’entrata sia al momento dell’uscita, al fine di attestare quante ore effettive ogni Consigliere dedica ad ogni Commissione. Chiede, altresì, di pubblicare tali dati mensilmente sul sito internet del Comune di Potenza con  indicazione della relativa somma percepita da ciascun Consigliere. Si chiede, inoltre, di estendere tale modalità di controllo e trasparenza anche alle sedute del Consiglio comunale;

di applicare un principio giurisprudenziale, che prevede la non corresponsione dei gettoni di presenza per le riunioni della commissione dei capigruppo consiliare, visto che la stessa viene inquadrata come momento propedeutico ai lavori consiliari;

di corrispondere gettoni di presenza per un massimo di due commissioni consiliari, considerato che alcuni consiglieri, appartenenti a gruppi formati da uno (capogruppo) o due componenti, partecipano a tre o addirittura sei commissioni, percependo per ogni commissione un gettone di presenza. Ciò al fine di garantire un’equità nella corresponsione delle indennità tra tutti i consiglieri comunali indipendentemente dalla numerosità del gruppo di appartenenza;

di decurtare le indennità spettanti agli assessori in maniera proporzionale alle assenze, non giustificate, nelle sedute di giunta al fine di ottimizzare al meglio la relativa spesa e verificare l’effettiva presenza degli amministratori in comune; si chiede, inoltre, di estendere tale modalità di controllo e trasparenza al Presidente del Consiglio comunale;

rendere noti e pubblicare sul sito internet del Comune di Potenza le indennità od altri emolumenti percepiti dai consiglieri comunali negli altri enti di emanazione pubblico-politica.

Con la presente il sottoscritto chiede, altresì, al Sindaco ed al Presidente del Consiglio Comunale di intervenire sull’orario di inizio delle commissioni consiliari: considerato che normalmente la seduta di commissione inizia dopo le 9,00, nonostante l’orario di convocazione sia le ore 8,00, sembra opportuno fissare l’orario di convocazione delle commissioni alle ore 9,00 in prima ed alle ore 9,30 in seconda, al fine di evitare che i componenti, rispettosi della puntualità, attendano più di un’ora ed inutilmente l’avvio dei lavori della commissione.