Antonino Imbesi (Popolo della Libertà): Collegamento scale mobili con Stazione Potenza Centrale

Il VicePresidente del Consiglio Comunale di Potenza, Antonino Imbesi, ha comunicato, in una nota, di aver presentato una interrogazione urgente all’attenzione del Sindaco, dell’Assessore ai Lavori Pubblici e dell’Assessore alla Viabilità della città per conoscere quando sarà finalmente aperto il tratto finale delle scale mobili che permette di arrivare sino alla stazione ferroviaria cittadina denominata “Potenza Centrale”.

Si parla di questo collegamento ormai da anni – ha spiegato Imbesi – e l’Amministrazione Municipale sostiene, ormai da molti mesi, che i lavori sono stati completati interamente e che si è pronti per l’effettiva apertura, per cui non si capisce per quale motivo il tratto non venga messo a disposizione dei cittadini. Che problemi ci sono che impediscono tale inaugurazione?

Il Consigliere ha fatto notare che in una città come il capoluogo di regione, dove i trasporti pubblici su gomma, sono davvero poco utilizzati e nel complesso poco usufruibili rispetto alle necessità degli abitanti, il collegamento in questione è davvero necessario, quanto mai per consentire un concreto ed  effettivo “allacciamento” con il trasporto ferroviario.

A Potenza un qualsiasi viaggiatore che arriva alla stazione ferroviaria – ha sottolineato Imbesi – si trova frequentemente a vivere una situazione paradossale, specie se giunge in città la sera o peggio ancora la notte, in quanto spesso si trova di fronte alla impossibilità di usufruire di trasporti pubblici poiché il servizio autobus non è garantito oltre un certo orario. Inoltre anche il servizio taxi è estremamente carente: infatti non sempre è presente nel piazzale antistante la stazione e, soprattutto, è molto costoso in quanto i tassisti che operano in città non utilizzano il tassametro previsto in genere per tali trasporti ma chiedono spesso cifre forfettarie per la loro prestazione (certo non in linea con la tipologia di percorrenza chilometrica da effettuare), per cui un normale turista o visitatore si trova a dover sborsare cifre esagerate di 20/30 euro o più per arrivare alla propria destinazione finale (albergo o altro) o viceversa...”

Imbesi ha, quindi, invitato il Sindaco e la sua Giunta a voler verificare la gestione anche del servizio taxi urbano imponendo l’uso del tassametro a tutti gli orari e per tutti i tragitti cittadini.

 Una città capoluogo come la nostra – ha chiuso il VicePresidente del Consiglio Comunale di Potenza – deve adeguarsi alle necessità dei cittadini e rispondere in maniera efficiente ai bisogni dei viaggiatori, specie se vuole proporsi come meta culturale-turistica cosa che l’appellativo <<Città Cultura>> voluto da Santarsiero implica... ”