Nello scrivere molti mi dicono di sintetizzare, per elevare la incisività delle cose che si dicono. Allora vado al sodo e parlo di PISUS. Sui PISUS ci saremmo aspettati maggiore chiarezza e non artifici e raggiri. Dopo che in Consiglio Comunale lo stesso Sindaco ci aveva rassicurato che le cose andavano per il meglio, ecco arrivati i tagli con minaccia di revoca del finanziamento. Nessuno dice se vi è colpa e da parte di chi, e sapere che la spesa resta invariata, anche se viene finanziata con fondi diversi non è un risultato utile e di cui compiacersi. Bene farebbe il Sindaco Santarsiero a rispondere alle critiche con dati ed elementi tecnici e senza accusare altri di dire cose non vere, accusa che lui poi non giustifica. Del resto dire che si dicono cose errate equivale a dire che si è bugiardi. Ma lui è un maestro nel capovolgimento della frittata, un vero campione, il numero uno. Aveva annunciato l’apertura del parcheggio sotto la fondavalle ed i lavori sono fermi; aveva assicurato che i lavori del nodo complesso avrebbero rispettato la tempistica e si sono fermati con qualche impresa al collasso (ma chi ha voluto che quella impresa venisse a Potenza? All’epoca vi fu burrasca); aveva annunciato il trasferimento del terminal Bus e poi ha ritrattato, e la gara del Trasporto Urbano, e quella per il fotovoltaico, e la Pubblicità?. Però di una cosa si può vantare Santarsiero: la rivoluzionaria istituzione della ZTL, il provvedimento più inutile e dannoso che sia mai stato pensato per la Città: ha distrutto il centro storico e non ha saputo nemmeno utilizzarlo, mantenendolo durante l’emergenza neve ed evitando di estenderlo quando serviva: durante la manifestazione dei turchi. Ritorniamo ai PISUS. E’ evidente che occorre rimodulare i progetti in relazione ai diversi finanziamenti, individuare le priorità e cosa ancora più importante eliminare interventi che rispondono solo a logiche di clientelismo politico. Evitare lo sperpero di costruire una scuola da milioni di euro mi sembra il minimo, anche di fronte alle numerose scuole vuote, fare terminal o parcheggi in zone decentrate è sciocco, pensare ad un ostello quando manca finanche una adeguata casa dello studente mi sembra contraddittorio, costruire tunnel in zone chiuse al traffico è una chicca urbanistica. Solo oggi, poi, dallo stesso Sindaco apprendiamo che il finanziamento ministeriale che finanziariamente giustificava il corposo investimento nella metropolitana leggera non è stato attivato. Mi chiedo se è il caso di procedere ad un investimento che non trova altre sponde economiche e che nasce monco. Chiedo a tutti i gruppi politici dell’intergruppo al Comune di Potenza, di Matera e della Regione Basilicata di attivate tutte le azioni politiche finalizzate a chiarire la vicenda, individuando le responsabilità politiche che hanno prodotto un simile disastro, individuando così chi non dice il vero.