Consiglio comunale del 17 luglio 2012

Il Consiglio comunale, la cui seduta è in seconda convocazione, ha inizio alle 9,37  e dopo una discussione sullo svolgimento dei lavori nella quale intervengono i consiglieri Antonio Triani (Popolari uniti), Giuseppe Molinari (coordinatore gruppi d’opposizione), Fernando Picerno (Pdl), il presidente Vincenzo Santangelo che pone in votazione i verbali della seduta precedente, approvati all’unanimità. Si passa alla votazione della delibera riguardante la ‘Costruzione di un fabbricato adibito a civile abitazione in via Lamarmora – ex mulino’ e segnatamente quella per l’approvazione del progetto plano volumetrico. La delibera viene approvata a maggioranza. Si passa alla discussione del provvedimento avente a oggetto l’Offerta di soluzioni abitative per le persone disabili – Approvazione “Progetto abitativo sperimentale – Gruppo Appartamento – destinato ai cittadini portatori di handicap grave e medio grave privi di sostegno familiare residenti nel comune di Potenza”. “Si tratta di due appartamenti domotici per complessivi 233 metri quadrati – spiega l’assessore ai Servizi sociali Donato Pace – che sarà in grado di ospitare 8 persone portatrici di handicap”. Per il capogruppo dei Dec Angelo Laieta “è meritevole l’atteggiamento dell’Amministrazione e dell’Ater per l’impegno profuso in questo ambito, anche se si tratta di un progetto che dovrà riguardare persone per le quali si potranno prevedere spese per sostenere l’assistenza a questi soggetti”. Per il Pdl Nicola Becce parla di “un sostegno doveroso a chi vive una difficoltà. Ricordo però che la casa domotica è cosa diversa rispetto all’appartamento allestito per portatori di disabilità. Chiedo inoltre l’istituzione di un secondo centro per disabili adulti gravi a Potenza, secondo quanto disposto dalla nuova normativa regionale, così come l’istituzione di appositi alloggi”. Il consigliere del Pd Francesco Casella si dice “soddisfatto per il traguardo che oggi raggiungiamo, al termine di un percorso cominciato nella scorsa legislatura. Predisporre luoghi nei quali le persone disabili possano proseguire a condurre una vita all’interno di un contesto sociale normale e non in un istituto mi pare un’iniziativa più che lodevole”. Il consigliere del Pdl Antonino Imbesi propone una modifica della delibera per accogliere “le proposte migliorative avanzate in questa sede, così da consentire anche un ulteriore allargamento della platea che potrà avvalersi della struttura”. Il capogruppo dei Popolari uniti Sergio Potenza definisce “una grande iniziativa quella che oggi sanciamo con l’approvazione di questa delibera. E’ importante non guardare solo a questa fase di tre anni, ma immaginare un percorso che vada oltre con un cammino che diventi stabile anche negli anni a venire”. Il capogruppo del Mpa Salvatore Lacerra formula il proprio “apprezzamento per questo progetto. Era opportuno un approfondimento sul tema indicando il numero di utenti, il bacino di riferimento dell’iniziativa per poterla meglio calibrare. L’invito è a fare un apposito censimento per giungere a questo. Chiedo che le spese di affitto che saranno a carico dell’Amministrazione dovranno essere puntualmente computate”. Riprende la parola il consigliere Potenza per chiedere alcune precisazioni, in merito all’uso in concessione o in locazione dei locali e sulla durata del periodo di locazione. Sul punto interviene il consigliere Becce. Il segretario nell’evidenziare alcune imprecisioni contenute all’interno del testo del deliberato. Il consigliere Laieta sostiene che la legge regionale di riferimento parla di fitto e non di concessione. Il segretario generale torna al microfono per precisare che “il contratto tra Comune e Ater è di locazione, dopo di che il bene diventa di natura pubblica con finalità sociale e dunque può essere dato in concessione”. Il consigliere Potenza chiede una sospensione dei lavori. Il Consigliere Laieta propone che la delibera torni a essere discussa in Commissione o “in subordine in Consiglio con la presenza del dirigente competente in materia”. Il consigliere Imbesi si pronuncia a favore della sospensione. Alle 10,45 i lavori consiliari vengono sospesi per 15 minuti. Alla ripresa dei lavori il presidente Santangelo comunica l’esito della discussione svolta in seno alla Conferenza dei presidenti dei gruppi consiliari, vale a dire la proposta di rinviare la discussione in Consiglio o, se necessario nella commissione consiliare permanente competente in materia. La proposta viene approvata all’unanimità. Il consigliere Becce presenta un ordine del giorno con il quale chiede in merito alla situazione dei dipendenti del ‘Don Uva’ “tra le eccellenze lucane del sistema socio-sanitario lucano, sollecita una discussione sulla situazione in Consiglio comunale e sollecita il Sindaco a discutere in Regione del problema che riguarda soprattutto i 400 dipendenti”. Il consigliere Molinari chiede una modifica dell’Odg “nel senso di offrire solidarietà ai lavoratori del ‘Don Uva’ e chiedere all’Amministrazione di muoversi nel senso di esperire ogni utile tentativo a che la situazione dei lavoratori possa trovare esito positivo”. Medesima linea proposta dal capogruppo Dec Laieta. Il Pdl attraverso Imbesi, in accoglimento della proposta di Molinari, propone di emendare l’odg. Il consigliere del Pd Rocco Liccione si “associa alla richiesta di riformulazione dell’ordine del giorno. Credo che sia importante coinvolgere sul tema anche le istituzioni sovra regionali”. Il capogruppo Potenza (Pu) esprime “grande solidarietà a chi gestisce questa struttura e a chi nella struttura lavora, anche se l’Amministrazione sul tema poco può fare”. L’ordine del giorno viene approvato all’unanimità. Si passa alle interrogazioni la prima in discussione è quella del consigliere Becce sulla conclusione dei lavori di piazza Prefettura. L’assessore ai lavori pubblici Clementina Lasala, comunica che i lavori rispetteranno i tempi previsti. Il consigliere Potenza (Pu) interviene per porre un’interrogazione sulla segnaletica orizzontale in corso XVIII Agosto “protocollata l’11 aprile del 2012, e alla quale non ancora ricevuto neppure risposta scritta così come richiesto. Il problema afferisce a una ‘quadratoria’ che crea problemi, tra gli altri facendo sì che le auto giungano in piazza Matteotti senza una segnaletica che eviti ciò”. L’interrogazione non viene esperita per l’assenza dell’assessore competente Giuseppe Ginefra. Il consigliere Imbesi presenta un’interrogazione sulla piazza della Costituzione italiana e sul grande viale dell’Unità d’Italia al buio. L’assessore Nicola Lovallo spiega che “il problema è stato risolto attraverso un intervento tecnico di by-pass”. Ancora un’interrogazione su piazza Prefettura del consigliere Becce “sulla presenza della storica croce all’interno della vecchia piazza”. L’assessore Lasala ricorda che il progetto di sistemazione prevede “la messa in evidenza della storica via che poneva e pone in collegamento le chiese del centro storico. La cosiddetta ‘storica croce’ fa riferimento a una quadripartizione della piazza realizzata negli anni Cinquanta, la cui finalità era strettamente legata alla sua funzione”. Il consigliere Becce pone l’interrogazione successiva che riguarda le targhe viarie intitolate ai patrioti Emilio e Orazio Petruccelli “che sono state rimosse e mai ricollocate”. Nella risposta l’assessore Lovallo spiega che “nell’ambito dei lavori di riqualificazione della vicina piazza saranno ricollocate le targhe”. Il consigliere Becce pone un’interrogazione sulla situazione dell’autoparco comunale della città di Potenza. “I mezzi ancora oggi stazionano a cielo aperto con l’inevitabile loro deterioramento. Quali provvedimenti rispetto alla spesa preventivata di 1,8 milioni di euro?”. Nella risposta l’assessore Lasala nell’illustrare l’iter seguito dal mutuo contratto al fine di ristrutturare l’autoparco comunale, “fondi poi devoluti per l’edilizia scolastica. Al momento non ci sono fondi disponibili e andranno verificate successivamente le possibilità di intervento sull’autoparco”. Il consigliere Molinari chiede notizie in merito al “pericolo dell’occupazione dei prefabbricati di Bucaletto”. Una preoccupazione confermata dall’assessore Donato Pace che nell’affermare come si ha notizie di “4 occupazioni abusive, 45 i prefabbricati abbattuti e 7 le famiglie in attesa da trasferimento dai prefabbricati alle case popolari. L’attenzione sul tema resta massima”. Terminata l’ora di interrogazioni canonica, si passa a quelle urgente presentate in mattinata. La prima è quella del consigliere Molinari attraverso la quale chiede “lumi sul prosieguo dei lavori riguardanti il ‘Nodo complesso del Gallitello’, constatate le ultime difficoltà registratesi sulla vicenda”. Nella risposta l’assessore alla Viabilità Antonio Pesarini spiega che “i lavori sarebbero già stati conclusi se non ci fosse stato il rinvenimento dei reperti archeologici. A oggi, non abbiamo notizie ufficiali sulle difficoltà di prosecuzione dei lavori da parte della ditta appaltatrice. Ci si sta muovendo affinché l’opera sia comunque conclusa entro il più breve tempo possibile”. Si ritorna alle interrogazioni ordinarie, con le quali i lavori proseguono, il consigliere Potenza chiede in merito ai lavori di Piazza Mario Pagano, “soprattutto riguardo al materiale di pavimentazione rimosso, e sul suo futuro utilizzo. Chiedo notizie anche in merito ai vicoli adiacenti sui quali si interverrà?”. “Interverremo su via Petruccelli e sulla via Sacra oltre che su piazza Mario Pagano – spiega l’assessore Lasala – il materiale rimosso, nel quale è compresa anche una superficie di materiale lapideo, basule e sanpietrini per un totale di circa 1.400 metri quadri, è stato tutto catalogato e depositato in apposite luoghi di custodia di proprietà comunali e privati”. Interrogazione del consigliere Molinari sulla mancanza della rete idrica e fognaria, oltre che quella del metano in alcune aree rurali. L’assessore Lasala spiega che sono in corso di esecuzione i lavori dell’Acquedotto lucano divisi in 27 interventi che saranno conclusi entro il 2013, in 3 casi si tratta di lavori già conclusi. Lavori anche sulla rete idrica sono in corso di esecuzione. Per i lavori sulla rete metanifera i 300.000 euro stanziati al momento non consentono di prevedere interventi nel brevissimo periodo”. Ancora un’interrogazione di Molinari firmata in questo caso anche dal consigliere del gruppo misto Rocco Coviello: “Che cosa si intende fare rispetto all’aumento degli oneri di urbanizzazione primaria e secondaria: la richiesta di permessi e il rilascio delle Dia”. L’assessore all’Urbanistica e vicesindaco Pietro Campagna precisa che “i numeri evidenzino un trend positivo rispetto all’anno precedente, sia riguardo alle Dia, sia per quel che riguarda gli incassi per l’Amministrazione. Il settore che è quello trainante resta il fatto che comunque è in crisi, soprattutto per le difficoltà che si trovano a fronteggiare le giovani coppie. L’Amministrazione sta comunque lavorando sulle richieste presentate dalle associazioni di categorie, penso ai cambi di destinazione d’uso, gli ampliamenti e altro, e si è ripiegata sulla possibilità non di ridurre la tariffa, ma a una serie di incentivi riguardanti il contenimento della spesa energetica, incentivando e ampliando obblighi previsti dal nostro regolamento edilizio, ancora tentare l’incentivazione dell’adeguamento sismico dell’edilizia esistente prima del sisma del 1980, ulteriore filone è quello che ci vede impegnati nella riduzione massima del cosiddetto ‘uso del territorio’, concentrandosi sull’ambito urbano esistente, già quindi antropizzato”. La seduta viene chiusa alle 13,36.