Nicola Becce (Popolo della Libertà): Consiglio Comunale aperto su Don Uva

Oggi in Consiglio Regionale di Basilicata si discute del “Piano della Salute”, un passo importante – a parte le varie differenze di posizioni politiche e sensibilità personali – dato che si tratta del settore più delicato incidendo direttamente sulla salute dei cittadini.

Certo, si stabilirà la governace della Sanità negli anni a venire, ma ogni grande progetto è pur sempre formato da particolari. In Basilicata, se sanità e socio-assistenziale non si può dimenticare una della più importante istituzione dl settore: l’Ospedale Don Uva di Potenza.

Nel passato Consiglio Comunale di Potenza, ho presentato un ordine del giorno votato all’unanimità con il quale il sindaco Santarsiero e la sua Giunta si impegnano a mettere in campo ogni azione pressola Regione Basilicata, l’Asp possibile per poter salvare la disastrosa situazione finanziaria del Don Uva.

Però i circa 400 dipendenti non percepiscono lo stipendio da due mesi, una situazione ciclica che mette in ginocchio sia la qualità della vita che la stessa professionalità di chi lavora con dedizione, professionalità ed umanità.

Ed i dipendenti del Don Uva lo fanno, lo hanno sempre fatto.

Ma credo che tuttala Comunitàdebba intervenire e capire quale sarà il futuro di questa istituzione prestigiosa, nata nel 1957 e struttura che si sviluppa su 93.300 mq e conta 514 posti letto suddivisi tra Unità Azheimer, Centri di Riabilitazione Intensiva e Estensiva, Centro Diurno Polivalente, Residenze Sanitarie e Centro Socio Sanitario di Riabilitazione.

Oltre che l’istituzione potentina è nota per la qualità dei suoi servizi, la professionalità di anni di esperienza dei suoi operatori sanitari, del corpo medico tra le eccellenze lucane nel settore del socio-assistenziale e tali sono anche quali l’Unità Alzheimer, Centri di Riabilitazione Intensiva e Estensiva, Centro Diurno Polivalente, Residenze Sanitarie e Centro Socio Sanitario.

Quindi proporrò un Consiglio Comunale aperto ai cittadini, dove invitare l’assessore alla Salute della Regione Basilicata Attilio Martorano, il direttore dell’Azienda Sanitaria Potenza Marra, il direttore del Don Uva dott. Mori e tutti i parlamentari lucani.

Il Consiglio Comunale di Potenza è l’organo di rappresentanza per eccellenza della cittadinanza, quindi con garbo istituzionale al Sindaco Santarsiero la massima collaborazione e sostegno per il suo ruolo sul Don Uva, ma è giusto che vi sia una discussione anche politiche che coinvolgano maggioranza ed opposizioni assieme agli addetti ai lavori ed agli esperti su quale sarà il futuro del Don Uva e cercare di dare un contributo di idee per salvare il “nostro Don Uva”.