“L’assessore alle politiche e servizi sociali del Comune di Potenza, rispondendo ad una mia interrogazione, ha affermato che sono quattro i prefabbricati occupati abusivamente a Bucaletto. Non è la prima volta che chiedo di conoscere la situazione relativa al fenomeno dell’abusivismo in quanto continuano a circolare voci, proprio nel quartiere alla periferia del capoluogo di regione, circa nuovi residenti che prima non si erano mai visti. Secondo alcuni abitanti del rione, sorto in seguito al terremoto del 1980 per rispondere all’emergenza abitativa, sarebbero più di quattro gli alloggi occupati. Per questo è stato necessario tornare nuovamente a chiedere all’amministrazione comunale il numero preciso. Ripristinare la legalità e vigilare affinchè venga rispettata la legge devono essere priorità per il Comune di Potenza e per l’Ater”.
Lo evidenzia il consigliere comunale di Potenza Giuseppe Molinari che ha sottolineato come “dall’Ater non sono arrivate risposte esaurienti. Non ci sono state dette, infatti, quante realmente sono le case occupate nella città di Potenza. L’Ater tende a sminuire ma ultimamente non sono mancate denunce anche sui giornali. Ad occupare gli alloggi sarebbero sempre i soliti noti. Nessuno vuole fare repressione o vuole creare uno stato di polizia ma bisogna far rispettare la legalità”.
“Secondo quanto risposto dall’assessore –continua Molinari- apprendiamo che sono stati assegnati 66 alloggi in Via Tirreno e Via Mare Egeo. A questi ne vanno aggiunti altri sei. Dei 72 totali 45 sono serviti a dare una vera casa a famiglie di Bucaletto dove, dunque, si è proceduto ad abbattere 33 dei 45 alloggi. Quattro di questi ultimi, però, sono stati occupati abusivamente mentre altre sette famiglie per diversi motivi non hanno ancora lasciato i vecchi prefabbricati”.
Per Molinari la risposta dell’assessore avrebbe dovuto contenere soluzioni al problema ed una informazione più dettagliata sul fenomeno occupazione abusiva che oltre ad essere illegale penalizza i legittimi assegnatari”.