Sono contento che il Prefetto di Potenza abbia incontrato i lavoratori del Don Uva, un po’ meno contenti invece dell’ultimo intervento del collega consigliere comunale di Potenza avv. Giampaolo Carretta, capogruppo del Pd al Comune di Potenza, che abbiamo letto attentamente su basilicatanet e sul sito del Comune di Potenza.
Eppure, in realtà dovrei esserne orgoglioso, perchè Carretta o chi per lui, oltre ad intervenire con ritardo rispetto al sottoscritto, ha fatto un buon copia ed incolla e mischiato la parole di mio comunicato stampa dove annunciavo un mio ordine del giorno in Consiglio Comunale per impegnare la Giunta Santarsiero ad un attivo lavoro per salvaguardare sia il futuro dell’Ospedale Don Uva che i livelli occupazionali. In diversi passaggi utilizza gli stessi concetti, le stesse descrizioni e le stesse notizie. Penso che il consigliere Carretta nella sua funzione di capogruppo del Pd, partito di maggioranza relativa, partito del sindaco e partito che si occupa di tutto fuorchè dei problemi dei cittadini, oltre ad intervenire sempre in ritardo sulle questioni dovrebbe preoccuparsi
di come chiudere il bilancio di previsione (del 2012 da chiudere il 31 agosto 2012..!!)…di mozzare/tagliare/eliminare (in inglese spending review) i costi eccessivi, inutili, per mantenere in piedi un carrozzone quale l’ACTA che costa ai cittadini di Potenza 300.000,00 euro l’anno.
Proprio per l’Acta il sottoscritto ha presentato una mozione nel 2011 che ancora non si riesce a discutere in consiglio comunale grazie alla mancata volontà del PD partito composto di uomini,
politicamente parlando, incapaci, inadatti, di governare dalla Città di Potenza al governo regionale. Voglio ricordare che anchela CGIL ha ripreso nei giorni successi quanto anche da me proposto circa l’internalizzazione dell’ACTA. E sui costi della politica? Un’alta questione da me sollevata con la presentazione di un ordine del giorno nel 2011 circa la riduzione del numero degli assessori da10 a sei con un notevole risparmio per le casse comunali ha avuto quale effetto solo il silenzio tombale del PD. Dimenticavo, riguardo agli ormai cronici problemi di Potenza e la sempre maggiore difficoltà a dare servizi sia ai residenti che alle migliaia di lucani che frequentano per mille svariate ragioni il Capoluogo di Regione, il sindaco Santarsiero e la sua giunta – ops corte,- rispondono come sempre che la colpa è del famoso debito storico di 12 milioni annui: mi chiedo chi li ha prodotti, noi di centrodestra che mai ha governato a Potenza ed in Basilicata, oppure loro del centrosinistra che hanno sempre governato in tutti i luoghi lucani, compreso i condomini se fosse possibile.