Nicola Becce (Popolo della Libertà): Aprire il Consiglio Comunale a Scuola e Università

“Avviciniamo i giovani alla politica, apriamo il Consiglio comunale alla massima partecipazione da parte dei giovani. Nostro è il compito di far appassionare i giovani alla politica, di avvicinarli alle istituzioni, di aprire il consiglio a scuole e università” così il consigliere comunale del Pdl Nicola Becce. “Il rapporto al giorno d’oggi tra i giovani e la politica è molto complesso. Negli ultimi anni vi è stato un cambiamento radicale nell’approccio a questa materia a cui tutti dovrebbero interessarsi in quanto – prosegue il consigliere – è per tramite di essa che si decide quale sia la cosa migliore per uno Stato e di riflesso per i suoi cittadini. I giovani di oggi non si interessano di politica, preferiscono occuparsi di altri argomenti: dai reality della televisione, allo sport, al divertimento del sabato sera. E’ infatti sempre più difficile, purtroppo, che giovani che si incontrino tra loro e discutano di argomenti politici. La politica è ormai vista come un mondo distaccato dove regna la corruzione, l’interesse personale, la convinzione che ognuno si preoccupi solo del bene proprio senza badare a quello altrui. Per questo dobbiamo mettere in campo tutte quelle azioni concrete in grado di far riavvicinare i giovani alla politica.
Accordi con le scuole per favorire la partecipazione, come pubblico, ai Consigli comunali, spostando anche l’orario di inizio dei Consigli al mattino, oppure tenendo Consigli comunali fuori dalla sede di via Nazario Sauro da svolgersi all’interno delle università, facendo sì che possa esserci la massima partecipazione dei giovani ai lavori delle commissioni e dei gruppi consiliari, per esempio attraverso l’istituto dello stage.
Dobbiamo costruire un percorso con le scuole, spiegando l’importanza della partecipazione dei ragazzi alla vita politica: le scelte che i politici fanno non sono estranee al futuro dei giovani, anzi si decide il loro futuro con quelle scelte.
I giovani si potranno così sentire partecipi dello sviluppo e della costruzione della città fornendo le loro idee, e magari vedendo i loro suggerimenti trasformati in azioni di governo. Abbiamo il dovere di non rimanere immobili di fronte all’allontanamento dei giovani dalla politica. Dobbiamo adoperarci tutti per il bene della società, per i giovani che devono seguire da vicino la politica e avere un ruolo fondamentale, perché i giovani, prima di essere il futuro, sono il presente” conclude Becce.