I Musei archeologici della Basilicata resteranno aperti dal 7 luglio al 15 settembre, nelle giornate di sabato, domenica e Ferragosto, con orario 9-22.
Potenza – Museo Archeologico Nazionale della Basilicata “Dinu Adamesteanu”
Matera – Museo Archeologico Nazionale “Domenico Ridola”
Melfi – Museo Archeologico Nazionale del Melfese “Massimo Pallottino”
Venosa – Museo Archeologico Nazionale di Venosa [apertura ore 9-22 anche il 16 agosto, festa patronale]
Grumento Nova – Museo Archeologico Nazionale dell’alta Val d’Agri
Bernalda / Metaponto – Museo Archeologico Nazionale di Metaponto
Policoro – Museo Archeologico Nazionale della Siritide
Museo archeologico e Pinacoteca provinciali di Potenza aperti a ferragosto Al Museo sarà possibile visitare:
- il Lapidarium, una selezione di stele, iscrizioni, statue relative alla Potentia antica;
- l’esposizione archeologica permanente, che illustra il percorso crono-culturale delle tre grandi forme di popolamento della Lucania antica (Enotri, Greci, Lucani) dall’età arcaica fino alla romanizzazione;
- “La libertà che vien sui venti” – La Basilicata per l’Unità d’Italia:idealità, azione politica, istituzioni (1799-1861), mostra documentaria a cura dell’Archivio di Stato;
- “Nata per unire”, esposizione celebrativa delle Forze Armate;
- “Arte differenziata”, originalissima esposizione realizzata con materiali riciclati, a cura di Eleonora Grieco.
In Pinacoteca è ospitata la permanente di pittura e scultura intitolata a Concetto Valente che comprende parte della collezione pittorica e scultorea della Provincia che include opere dell’Ottocento, tra cui spiccano quelle del venosino Giacomo Di Chirico, del marateota Angelo Brando e del moliternese Michele Tedesco. Di particolare interesse, inoltre, le opere di Giuseppe Mona e Vincenzo La Creta.
Nell’esposizione sono presenti opere di autori più recenti, come Luigi Guerricchio, Vincenzo Claps ed Italo Squitieri presentate nella sala dedicata al Novecento con le quelle di più noti autori italiani come Carlo Levi, Fausto Pirandello e Renato Guttuso.
Di grande interesse sono i due dipinti su tavola, risalenti alla seconda metà del Cinquecento, ascritti alla bottega di Antonio Stabile, restaurati dalla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Basilicata.
Dal 12 luglio 2012 l’esposizione è stata rinnovata introducendo cinque dipinti di Andrea Petroni, “Riposo nella Valle d’Agri” e i quattro tondi che ritraggono Orazio, Mario Pagano, Luigi La Vista e Nicola Sole.
Per informazioni e prenotazioni dei servizi e delle visite guidate telefonare al numero 0971.444833.
e-mail:museo.provinciale@provinciapotenza.it – pinacoteca.provinciale@provinciapotenza.it