Rocco Fiore (Partito Democratico): Risposta al segretario cittadino IDV di Potenza

Ancora una volta si è persa una grande occasione per tacere ed evitare di dare orribili forme a sciocchezze senza misura.

Leggo con questo spirito il comunicato stampa del segretario cittadino dell’IdV di Potenza che improvvisamente, dopo aver preferito la irresponsabile solitudine nella competizione elettorale delle amministrative del 2009 per il capoluogo di regione, ed aver segnato una presenza nello stesso consiglio comunale pari allo zero, mostra un curioso interesse per la città parlando di “progetto di città capoluogo inadeguato e sconosciuto, di luminari impegnati, luoghi comuni e ipotesi roboanti e propagandistiche ecc…”

Mi chiedo ancora oggi, a quattro anni dalle elezioni politiche, quale sia lo straordinario contributo, l’instancabile impegno e gli innumerevoli benefici per la città di Potenza oltre che per l’intera Basilicata, derivanti dall’azione che a Roma ha svolto e svolge il partito di Di Pietro che annovera un lucano tra le sue più alte cariche.

Il progetto di città del PD e delle forze di centro sinistra è chiaro e preciso e con assoluta consapevolezza è stato scelto dagli elettori della città di Potenza  e sostenuto, anche dall’IdV nel secondo turno di ballottaggio salvo poi sottoporlo a variegati giudizi stagionali e politicamente incoerenti.

Il segretario Laguardia, molto più di altri, dovrebbe conoscere sia le complessità e le dinamiche della macchina amministrativa comunale e le sue difficoltà, eccessivamente accentuate dalle negative congiunture economiche internazionali e dalle scelte politiche nazionali, spesso scellerate, che hanno colpito duramente gli Enti locali comunali, ma anche le numerose responsabilità amministrative del passato che hanno comportato un ingente indebitamento del quale, responsabilmente, ci si è dovuti far carico.

Ed ai cittadini di Potenza non sfuggono gli enormi sforzi amministrativi che in un contesto di grande difficoltà consentono il raggiungimento di grandi risultati quale è, in ultimo, il primo lotto di adeguamento dell’asse metropolitano FAL a servizio della città e dell’hinterland le cui procedure di appalto per circa dieci mln di euro sono state appena avviate.

L’azione del centro sinistra cittadino è quotidianamente caratterizzata dalla condivisione, dalla discussione, dal dialogo ed dal confronto con chiunque sulle questioni amministrative che attengono le esigenze e lo sviluppo della città di Potenza. Evidentemente a tutto ciò non riesce ad apportare alcun contributo chi è troppo preso da comodi e prestigiosi ruoli politici svolti al di fuori delle nostre realtà.

Ricordo a me stesso ed ai massimi esponenti lucani dell’IdV che amministrare una città è quanto di più difficile e faticoso possa esserci e lo si fa forti di una precisa scelta elettorale democratica della collettività, alla pari di un amministratore di condominio al cui ruolo si accede per consenso e preferenze personali tra i condomini e non di certo per una fortunata nomina in qualche stanza di potere.