Dalle previsioni di bilancio, che si iniziano ad analizzare in Commissione, da subito si è posto il problema dell’Imu. Le previsioni, formulate dalla Giunta Comunale Santarsiero, non solo prevedono un aumento generalizzato della tassazione minima, anche sulla prima casa, portata dallo 0,4 allo 0,5, ma addirittura prevedono l’applicazione dell’aliquota massima per le seconde case, con imposizione maggiorata ed aliquota all’ 1,06. Per chi conosce la Città di Potenza e la sua composizione sociale, artigiani, commercianti, impiegati, liberi professionisti e piccoli imprenditori, la seconda casa rappresenta non un lusso ma il risultato di risparmi e sacrifici, o il lascito di genitori che con questo gesto hanno inteso dare un alloggio ai figli o finanziare, per il tramite di questo, i loro studi ed il loro futuro lavorativo. E’ quanto dichiarano in una nota congiunta i consiglieri al comune di Potenza Salvatore Lacerra, Giuseppe Molinari, Rocco Coviello, Fernando Picerno.Con l’aumento ingiustificato dell’Imu – continuano – si vuole penalizzare chi ha cercato di dare un avvenire ai propri figli senza nulla chiedere alle pubbliche amministrazioni e si penalizzano non solo le famiglie, già tartassate dai continui aumenti dei servizi (mense, trasporti scolastici, rette, tariffe sportive, ecc.) che non riducono sprechi ed inefficienze ma addossano i costi alla collettività, ma si penalizza un intero mondo produttivo, quello delle costruzioni e della seconda casa, oggi in forte crisi e che un tempo rappresentava l’asse portante dello sviluppo cittadino. Non da ultimo occorre evidenziare che, con l’aumento spropositato dell’ IMU si addossa sui proprietari degli immobili l’aumento del costo dello smaltimento dei rifiuti, aumentato di circa 1 milione di euro, tassa che invece deve pagare chi vi abita.I Consiglieri Comunali Lacerra, Molinari, Coviello Rocco e Picerno chiedono una immediata revisione della proposta con riduzione delle aliquote senza penalizzazione per chi ha cercato di praticare un virtuoso risparmio che non significa opulenza o ricchezza.