Il Sindaco di Potenza, Vito Santarsiero e l’Assessore alla Mobilità Giuseppe Ginefra, in merito alla vicenda che in questi giorni vede la mobilitazione di alcuni dipendenti Cotrab, hanno dichiarato quanto segue:
- Con la prossima consegna dell’autostazione di Viale dell’Unicef destinata ai pullman sulla fondovalle con 35 posti di interscambio sarà possibile dare piena attuazione al nuovo programma di esercizio del trasporto pubblico locale di Potenza, così come approvato in Consiglio comunale. Il ritardo di alcuni mesi nella ultimazione dei lavori è solo ed esclusivamente dovuto ai vincoli del Patto di Stabilità. E’ appena il caso di ricordare che il nuovo programma di esercizio, destinato a cambiare il trasporto pubblico locale a Potenza, presuppone l’utilizzo delle scale mobili già avviate, quella da avviarsi in via N.Sauro, la introduzione della Ztl nel centro storico con chiusura al traffico di Piazza Matteotti e l’utilizzo del citato parcheggio ove confluiranno ben nove delle dieci corse previste dal Piano con un numero di circa 300 passaggi giornalieri oltre i pullman extraurbani.
- L’amministrazione comunale nell’affidamento del servizio per 18 mesi alla società Cotrab, nelle more dell’espletamento della gara di servizio novennale, ha formalmente chiesto l’utilizzo di personale a tempo determinato con evidenza pubblica. Si ricorda che per norma regionale il personale assunto a tempo determinato in caso di espletamento di gara transita alle dipendenze del nuovo soggetto aggiudicatario del servizio.
- Sarà firmato entro martedì l’accordo quadro per la messa in esercizio del nuovo programma con avvio delle fasi di pubblicizzazione alla cittadinanza, definizione dei nuovi turni di esercizio, avvio della procedura con l’USTIF per l’apertura del nuovo impianto di scala mobile in via N.Sauro, e convenzione con Ferrovie dello Stato per apertura del sottopasso in Viale del Basento.
- Sindaco e Assessore hanno invitato il Cotrab a valutare positivamente la possibilità di riprendere in servizio il personale oggi in agitazione. L’azione di mediazione del Comune ha trovato un limite nelle posizioni delle parti e comunque l’auspicio è quello che possa trovarsi una positiva intesa sulla base del confronto avviato. L’Amministrazione ovviamente non è nelle condizioni di poter imporre qualsiasi forma di assunzione.