“Lo Stato c’è: chi chiede non resta solo”

Campagna informativa promossa dal Commissario per il coordinamento delle iniziative di solidarietà per le vittime dei reati di tipo mafioso e intenzionali violenti e realizzata d’intesa con il Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri.
La campagna è finalizzata a portare a conoscenza dell’opinione pubblica i benefici previsti in favore delle vittime di mafia, di femminicidio e di violenza sessuale e degli orfani di crimini domestici, evidenziando che lo Stato è vicino, anche con un aiuto economico, alle vittime innocenti e si propone di incoraggiare le istanze per ottenere i benefici messi a disposizione dallo Stato, promuovendo l’accesso al Fondo di solidarietà attraverso il sito del Commissario per le vittime di mafia e reati violenti.
La domanda di accesso al Fondo deve essere inviata al Prefetto della provincia in cui risiede il richiedente oppure in quella dove ha sede l’autorità giudiziaria che ha emesso la sentenza.
Può essere trasmessa con posta elettronica certificata {PEC) o con raccomandata con avviso di ricevimento.
Gli opuscolo cartacei sono in distribuzione presso la portineria del Palazzo di Città, in piazza Matteotti a Potenza.