
16.09.2024 – ore 9,35: “Potenza palcoscenico di una giornata intensa e ricca di emozioni, grazie alla prima gara individuale per le categorie U15 e U18 organizzata dalla bocciofila Asd Rionerese” questo quanto dichiarato dagli organizzatori per le iniziative svoltesi domenica 15 settembre. Il primo appuntamento ha visto la partecipazione di una trentina di giovani atleti provenienti da Campania, Puglia, Molise, Calabria, oltre che dalla Basilicata. I gironi eliminatori si sono svolti in contemporanea a Rionero, Muro Lucano e Potenza, con le finali che hanno avuto luogo nel pomeriggio a Rionero. Tra i partecipanti, due giovani campioni europei della nazionale juniores di bocce, Ivan Corina e Gabriele Costantini, “che hanno dimostrato il loro talento in campo”.

Parallelamente, si è tenuta una cerimonia commemorativa in onore di Ivan Di Bello, giovane di Potenza tragicamente scomparso sul Monte Sirino. Ivan, noto per la sua passione per il motocross, ha perso la vita a seguito di un incidente sul ghiaccio, durante una gita in montagna.
La città ha voluto ricordarlo con l’inaugurazione di una targa apposta su una rotatoria in viale dell’Unicef, iniziativa voluta dalla comunità e sostenuta dall’Amministrazione uscente e da quella attualmente in carica.
L’assessore allo Sport Gerardo Nardiello si pè detto onorato nel “vedere così tanti giovani atleti riuniti per una giornata di sport e amicizia. La loro passione è un segnale positivo per il futuro del nostro territorio. È molto significativo che tanti giovani si avvicinino a una disciplina sportiva in modo così appassionato, disciplina che di norma interessa una platea di praticanti più adulta.
La commemorazione di Ivan Di Bello ricorda evidenzia l’importanza del ricordo di chi purtoppo ci lascia troppo giovane e la capacità di aggregare l’interesse di tanti attorno a valori condivisi, dei quali lo sport si fa spesso collettore. La targa dedicata alla memoria di Ivan vuole essere un simbolo per testimoniare come la città tutta non lo dimenticherà. Una giornata dunque – conclude l’assessore Nardiello – che ci dona un forte senso di comunità e di condivisione, sottolineando quanto lo sport possa giovare e far crescere in maniera sana le giovani generazioni”.