26.09.2024 – ore 9,30: “In qualità di consigliere comunale e già assessore all’Urbanistica, – scrive in un suo comunicato il consigliere comunale del gruppo Fratelli d’Italia, Antonio Vigilante – accolgo con grande entusiasmo l’iniziativa della parrocchia Santa Maria della Speranza di Bucaletto di aderire alla prima Comunità Energetica Rinnovabile e Solidale (CERS) della Basilicata. Questo progetto rappresenta un concreto passo in avanti verso una visione di sviluppo sostenibile e inclusivo che per troppo tempo è mancata in questo quartiere.
La realizzazione di un impianto fotovoltaico da 50,85 Kwh di potenza, grazie alla collaborazione tra Legambiente Basilicata, Edison Energia, Banco dell’Energia e la parrocchia, è molto più che una semplice innovazione tecnologica: è un vero strumento di coesione sociale e di supporto per le famiglie in condizioni di vulnerabilità economica. L’energia prodotta e condivisa permetterà di ridurre significativamente i costi delle bollette, contribuendo al contempo a reinvestire i guadagni per aiutare chi è più in difficoltà. È un modello di economia circolare che mette al centro le persone e il territorio.
Questa iniziativa è perfettamente in linea con il Progetto ‘RI-ABITO QUI’ , parte integrante del PiNQuA – Piano Nazionale della Qualità dell’Abitare, a cui ho avuto l’onore di lavorare durante il mio mandato come assessore. In particolare, l’iniziativa “GSE – Green Social Energy”, che individuava nell’energia verde uno strumento per abbattere i costi di gestione degli immobili, rappresentava già allora un’opportunità per sostenere socialmente ed economicamente i residenti di Bucaletto. Oggi, vedere concretizzarsi questi principi è motivo di grande orgoglio e testimonia che gli sforzi compiuti in passato trovano azioni di condivisione.
Bucaletto, attraverso questa prima Comunità Energetica Rinnovabile, ha l’opportunità di riscrivere la propria storia, diventando un simbolo di rigenerazione urbana e ambientale. Dopo decenni di marginalizzazione, questo quartiere merita di essere al centro delle scelte politiche e di sviluppo della nostra città e regione, ponendosi come modello virtuoso di sostenibilità e inclusione.
Desidero ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questo progetto, in particolare i sacerdoti don Luigi Sarli e don Salvatore Sabia, per il loro impegno costante verso la comunità, e tutti i partner coinvolti. La parrocchia Santa Maria della Speranza, con questa iniziativa, conferma il suo ruolo cruciale nel sostenere i più deboli e nel promuovere la rinascita del quartiere, non solo attraverso la fede, ma anche attraverso azioni concrete di sviluppo sociale ed economico.
Sono convinto che, grazie a progetti come questo, Bucaletto possa finalmente intraprendere un cammino di rinascita che metta al centro la sostenibilità ambientale e il benessere delle persone. Continuerò a sostenere con determinazione questa e altre iniziative che promuovano una visione di città equa e sostenibile per tutti”.