Consiglio comunale del 31 ottobre 2024, resoconto giornalistico aggiornato in tempo reale

31.10.2024 – ore 10,10: La seduta si apre alle 10,10 con l’appello. Risultano presenti 29 consiglieri. Dopo l’approvazione dei verbali della seduta precedente, si passa all’ora dedicata alle interrogazioni.

I consiglieri Vigilante e altri presentano la prima relativa a: ‘Chiusura del Centro Socio-Educativo Diurno Rotary di Bucaletto‘. Il consigliere di Fratelli d’Italia Antonio Vigilante sottolinea “la rilevanza del centro per le tante persone assistite nella struttura, e la necessità di non proseguire nel regime di proroga temporanea dell’affidamento, “aspetto per evitare il quale la precedente Amministrazione aveva ritenuto di procedere a una apposita gara”. L’assessore alle Politiche sociali Anna Grico, nella risposta spiega che si “tratta di una situazione non nuova” riferendosi ai lavori necessari alla manutenzione della struttura. “Come mai dal 23 novembre 2023 non sono stati svolti i lavori e neppure immaginati?. C’è bisogno di tempo. Stiamo operando per porre rimedio alla situazione, assicurando quanto necessario per procedere agli interventi richiesti per la manutenzione, con un impegno di 45.000 euro per lavori che ci stiamo impegnando affinché possano concludersi l’intero iter entro la fine dell’anno”.

La seconda interrogazione è presentata dai consiglieri Vigilante e Saponara relativa a: ‘Riqualificazione della via Carlo Bo e stato avanzamento dell’Impianto pedonale meccanizzato per la riduzione del traffico veicolare da via Cavour al Centro Storico. L’illustrazione è affidata anche in questo caso al consigliere Vigilante che si sofferma sulla “valorizzazione di via Carlo Bo, strada spesso dimenticata e rispetto alla quale non si era posta la dovuta attenzione. Chiediamo a che punto è la riqualificazione di via Carlo Bo, rispetto alla quale avevamo individuato e indicato anche le modalità per il reperimento delle somme necessarie”. L’assessore all’Urbanistica Enrico Torlo, nella risposta spiega come “la riqualificazione di via Carlo Bo, renderà l’intera opera più prestigiosa, arrivo della prima torre e partenza della seconda torre. Si tratta di opere complementari dell’opera principale. Sono in corso di attivazione tutte le procedure atte a consentire il rispetto del cronoprogramma che prevede la conclusione complessiva dei lavori il 30 aprile 2026. L’impianto pedonale meccanizzato tra via Cavour e via Vescovado vedrà modifiche rispetto ai tempi previsti per la consegna ultima, dovute a difficoltà nel reperimento del materiale necessario da parte della ditta esecutrice dei lavori, a valle dei problemi provocati dalla guerra. La passerella di collegamento tra la seconda torre e via Vescovado sarà ultimata entro questo novembre”.

Interrogazione urgente presentata dalla consigliera Angela Blasi relativa a:‘Gestione e funzionamento dell’illuminazione pubblica‘. Angela Blasi del gruppo ‘La Potenza dei cittadini’ evidenzia “alcune criticità rilevate nell’erogazione del servizio, dalla sicurezza di cittadini, di pedoni, di automobilisti, al call center che dovrebbe assicurare un servizio di raccolta delle segnalazioni h24. Diverse zone della città risultano al buio. Quali risposte si intendono dare a queste problematiche e ai disservizi provocati alla cittadinanza”. L’assessore all’Ambiente Michele Beneventi risponde parlando di una “spinosa questione, per un contratto così oneroso per l’Amministrazione comunale. Ritengo che saranno necessarie e indispensabili diverse riflessioni, negli ultimi 18 mesi la società è stata impegnata in diversi interventi di miglioramento dell’illuminazione che però non ha consentito di rispondere con la necessaria celerità alle richieste dei cittadini. Non avrei mai stipulato un contratto di nove anni, ma avendolo ereditato, proverò a far sì che venga rispettato e, già a cominciare dai prossimi giorni, dovrà subire un notevole cambio di marcia”.

11: La consigliera Angela Blasi, insieme ad altri colleghi, ha presentato una mozione urgente riguardante “l’emergenza idrica che sta creando notevoli disagi alla Città di Potenza e agli altri Comuni serviti dalla diga della Camastra. La richiesta di 11,9 milioni di euro avanzata al Governo per i 29 Comuni interessati e l’istituzione dell’unità di crisi regionale, così come lo stanziamento di 2,5 milioni di euro stanziati costituiscono il contesto all’interno della quale intendiamo presentare una mozione per chiedere, tra le altre esigenze della cittadinanza che chiediamo possano essere tenute nelle dovuta considerazione, uno sconto in bolletta dei cittadini che, in queste ultime settimane, sono stati costretti a vivere situazioni di disagio”. A favore della mozione si pronuncia il consigliere Francesco Catapano del gruppo ‘Uniamoci per Potenza’. “A noi servono le competenze e chiedere a chi amministra l’acqua in questa regione, come si intende concretamente questa preziosa risorsa, anche relativamente alla produzione di energia, chiaramente riservando la maggiore attenzione al sistema di raccolta e allo stato degli invasi e la relativa, mancata, manutenzione di questi ultimi e delle condutture tutte”. La consigliera Rosa Pietrafesa del gruppo ‘Uniamoci per Potenza’, parla di una mozione “importante perché ci consente di far conoscere ai nostri concittadini una situazione che ci vede succubi di uno stato dei fatti, rispetto ai quali è necessario individuare responsabilità e procedere al trovare competenze indispensabili affinché tali disagi non abbiamo a ripetersi. Tali questione va attenzionata sempre e comprendere le motivazioni reali che hanno determinato il triste esito odierno”.

12: Dopo alcune verifiche procedurali riguardanti la possibilità di discutere la mozione, richieste dal consigliere della Lega Gianmarco Blasi, il presidente Pierluigi Smaldone spiega che la votazione della mozione sarà effettuata nelle prossima seduta del Consiglio comunale.

12,35: La delibera successiva è quella che attiene alla modifica delle Commissioni Consiliari Permanenti, che consiste nella nuova composizione delle Sei Commissioni dovuta all’accoglimento della richiesta di alcuni consiglieri di lasciare il gruppo ‘Basilicata Casa Comune’ per costituire quello di ‘Area civica’, si tratta dei consiglieri Maria Cillo, Claudia Marone, Rocco Pepe e Francesco Rocco Villano. Il consigliere Pepe presenta il gruppo ‘Area civica’ “che nasce dalla volontà di noi 4 consiglieri e della vicesindaco. Nasce da una necessità di valorizzare e rafforzare il nostro percorso amministrativo, aspetto che non abbiamo colto nei mesi scorsi nell’ambito di ‘Basilicata Casa Comune’. Esprimiamo pieno sostegno alla Giunta e al Sindaco”. Il consigliere Giampiero Iudicello afferma che “noi di Basilicata Casa Comune continueremo il nostro impegno per la città, con spirito massimo di lealtà e spirito critico nell’ambito del centro – sinistra. Il consigliere del gruppo ‘Fanelli Sindaco’, Francesco Fanelli, rileva che “non si percepiscono le motivazioni che hanno portato a questa scelta che ha determinato il cambio di scelta di un movimento civico e che ha luogo a così breve distanza dalla campagna elettorale”. Il consigliere Vigilante rimarca “una dimensione padronale della politica del centrosinistra, che tende a creare fazioni, con atteggiamenti divisivi”. Il consigliere Gianmarco Blasi si sofferma sulle “ragioni di una nascita di un nuovo gruppo che arriva dall’estinzione di un progetto politico che non esiste più, quello di ‘Basilicata casa Comune’, che oggi ufficialmente si scioglie”. Dopo le dichiarazioni di voto, la delibera viene approvata all’unanimità.

ore 13,15: L’assessore al Bilancio, Roberto Falotico, illustra unitamente i diversi punti all’ordine del giorno che riguardano riconoscimenti di legittimità di debiti fuori bilancio, in particolare i seguenti:

Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ex art. 194, comma 1, lettera a) del D.Lgs. n°267/2000, derivante da Sentenza esecutiva n°65/2024 del Giudice di Pace di Potenza favorevole al sig. omissis. Importo: € 162,60.

Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ex art. 194, comma 1, lettera a) del D.Lgs. n°267/2000, derivante dal Decreto Ingiuntivo n°383/2024 del Giudice di Pace di Potenza (rif. sent. 1176/2023 dello stesso giudice) favorevole alla sig.ra omissis. Importo: € 596,84.

Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ex art. 194, comma 1, lettera a) del D.Lgs. n°267/2000, derivante da Sentenza esecutiva n°272/2024 del Giudice di Pace di Potenza favorevole alla sig.ra omissis. Importo: € 162,60.

Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ex art. 194, comma 1, lettera a) del D.Lgs. n°267/2000, derivante da Sentenza esecutiva n°9/2024 del Giudice di Pace di Potenza a favore della sig.ra omissis. Importo: € 257,40.

Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ex art. 194, comma 1, lettera a) del D.Lgs. n°267/2000, derivante dalla Sentenza esecutiva del Giudice di Pace di Potenza n°433/2024 per l’importo: € 3.425,86. Rif. F.V.

Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ex art. 194, comma 1, lettera a) del D.Lgs. n°267/2000, derivante dalla Sentenza esecutiva della Commissione Tributaria Provinciale di Potenza – Sezione 2 – n°400/2022 per l’importo di € 2000,00. Rif. COVIVIO SA.

Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ex art. 194, comma 1, lettera a) del D.Lgs. n°267/2000, derivante da Sentenza esecutiva n°127/2024 del Giudice di Pace di Potenza a favore del sig. omissis – Importo: € 188,91.

Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ex art. 194, comma 1, lettera a) del D.Lgs. n°267/2000, derivante da Sentenza esecutiva n°467/2023 del Giudice di Pace di Potenza a favore del sig. omissis – Importo: € 198,48.

Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ex art. 194, comma 1, lettera a) del D.Lgs. n°267/2000, derivante da Sentenza esecutiva n°228/2024 del Giudice di Pace di Potenza a favore della sig.ra omissis. Importo: € 162,60.

Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ex art. 194, comma 1, lettera a) del D.Lgs. n°267/2000, derivante dalla Sentenza esecutiva del Tribunale di Potenza (Sezione Civile) n°776/2020 – Liquidazione compensi spettanti al C.T.U. (ing. Luciano Gioscia) per un importo complessivo di € 799,33.

Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ex art. 194, comma 1, lettera a) del D.Lgs. n°267/2000, derivante dalla Sentenza esecutiva del Giudice di Pace di Potenza n°435/2024 per l’importo di € 2.353,14. Rif. F.P..

Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ex art. 194, comma 1, lettera a) del D.Lgs. n°267/2000, derivante dalla Sentenza esecutiva del Giudice di Pace di Potenza n°82/2024 per l’importo di € 1.427,03. Rif. Omissis.

Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ex art. 194, comma 1, lettera a) del D.Lgs. n°267/2000, derivante da Sentenza esecutiva del Giudice di Pace di Potenza N°562/2024 per l’importo di € 1.971,12. Rif. C.V.

Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ex art. 194, comma 1, lettera a) del D.Lgs.n°267/2000, derivanti dalla Sentenza Esecutiva del Tribunale di Potenza n°1222/2024 per l’importo di €2.694,50. Rif. P.N.

Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ex art. 194, comma 1, lettera a) del D.Lgs. n°267/2000, derivante dalla Sentenza esecutiva del Commissariato per la Liquidazione degli Usi Civici della Basilicata n.1/2024 per l’importo di €8.821,83, Rif. L. e V.

Riconoscimento di legittimità di debito fuori bilancio ex art. 194, comma 1, lettera a) del D.Lgs. n°267/2000, derivante dalla Sentenza esecutiva del Giudice di Pace di Potenza n°435/2024 per l’importo di € 2.353,14. Rif. F.P..

Le delibere poste in votazione vengono approvate a maggioranza.

ore 13,55: Sempre l’assessore al Bilancio Falotico procede a illustrare le delibere contenenti nel primo caso la Ratifica della Deliberazione di Giunta comunale n°240 del 03/10/2024 avente ad oggetto: ‘Bilancio di previsione finanziario per il triennio 2024-2026 – Terza Variazione del Bilancio ai sensi dell’articolo 175, comma 4 del D.Lgs. n°267/2000’ e, nel secondo caso, la Quarta Variazione del Bilancio di previsione finanziario per il triennio 2024/2026. La consigliera di Fratelli d’Italia Carmen Galgano, firmataria insieme ai consiglieri di opposizione, presenta un emendamento alla Quarta variazione del Bilancio di previsione, che prevede la proposta di favorire l’acquisto di piccoli contenitori di accumulo di acqua potabile per favorire coloro che ne avessero necessità, con 45.000 euro rivenienti da programmate spese nell’ambito della cultura, che potrebbero essere destinati per contrastare le difficoltà che si vivono a seguito dell’emergenza idrica. Il consigliere Mirko Giordano del gruppo ‘La Potenza dei cittadini’, si sofferma “sull’ostruzionismo di parte dell’opposizione volto unicamente solo a rallentare il lavoro dell’Amministrazione. 4 gli assi strategici sui quali si è inteso operare: Natale, Cultura, Manutenzione, Sociale rappresentano la scelta che ha determinato le due variazioni di Bilancio che oggi discutiamo. L’emendamento presentato risulta irrisorio nella misura nella quale è stato formalizzato, visto che qualche decina di migliaia di euro, non incidono sulla sostanza dell’emergenza che stiamo affrontando”. Il consigliere Giuseppe Pernice del gruppo Forza Italia esordisce riguardo “alla necessità di aiutare i cittadini, cosa che non abbiamo constatato nei primi 100 giorni di questa Amministrazione”. La consigliera Antonella Vaccaro sottolinea che le “economie realizzate nel settore degli asili nido, circa 200.000 euro nelle due variazioni, non condividiamo che vengano utilizzate per eventi come il Natale in città e non reimpiegate in un settore così importante per le famiglie, quale è quello dell’infanzia”.

ore 14,20: Per il consigliere Iudicello “colpe sono state commesse in passato, mancanze si registrano nel presente, ma la colpa principale è il passaggio ad “Acque del Sud” decisione che ha determinato la gran parte delle difficoltà che oggi registriamo”. Il consigliere Vigilante interviene definendo “la crisi idrica non è un evento solo congiunturale, ma strutturale. L’emendamento avanzato, all’interno dei piccoli margini che abbiamo come minoranza, è una proposta che prova a mitigare l’effetto di un crisi che stiamo vivendo”. Il consigliere Catapano parla di “un problema strutturale e non occasionale e per la carenza che si registra nell’invaso della Camastra, la cui soluzione va trovata insieme”.

ore 15: L’assessore Falotico nella replica ricorda che “il primo compito, di fronte a una necessità, è quella di verificare la possibilità di rispondere all’esigenza che si è manifestata, per questo motivo si interpellano gli uffici, nel caso di un’Amministrazione pubblica. Gli uffici non si sono pronunciati secondo le indicazioni di altri, ma unicamente nell’esercizio della propria autonomia. Solo a seguito di entrate certe si possono determinare corrispondenti uscite. Invece di un emendamento per l’acquisto di qualche contenitore d’acqua, mi fosse stato proposto di chiedere un tavolo permanente tra Comune e Regione, nel quale ci potesse essere indicato cosa fare come Comune per mitigare gli effetti della crisi idrica, io avrei accettato prontamente. I pareri degli uffici sono di natura generale. L’emendamento non contiene neppure un riferimento tecnico rispetto a cosa si intenda per contenitori, tipo, dimensione, costi e a chi sarebbero stati destinati”. Si apre la fase delle dichiarazioni di voto.

ore 16: Si passa alla votazione delle due delibere, la ratifica e la variazione al bilancio di previsione, entrambe vengono approvate a maggioranza. L’emendamento alla Variazione di Bilancio non era stato approvato.

ore 16,21: L’assessore all’Istruzione e vicesindaco Federica D’Andrea presenta la proposta di approvazione del Regolamento Comunale per la disciplina del servizio PEDIBUS. “Attraverso questo provvedimento di welfare generativo e comunitario, si intende sensibilizzare i più piccoli e le loro famiglie alla mobilità alternativa e alla attività fisica, oltre che alla socializzazione. E’ importante costruire congiuntamente una comunità educante, anche attraverso l’approvazione di questo Regolamento e di quanto necessario affinché lo stesso possa trovare piena applicazione”. La presidente della Quarta Commissione consiliare Angela Blasi che ha licenziato il provvedimento spiega che si tratta “si un lavoro portato avanti dalla precedente Amministrazione e che in parte abbiamo leggermente modificato. Sicurezza, salute, socialità e ambiente sono i principi che hanno guidato nella definizione del Regolamento”. La delibera viene approvata all’unanimità”. Il consigliere Carminedavide Pace del gruppo ‘Insieme per Potenza’ “è importante promuovere l’abitudine di andare a scuola a piedi. L’obesità è diventata purtroppo un’emergenza e il pedibus è un ‘autobus umano’ ed è uno strumento prezioso per favorire comportamenti salutisti e tesi a favorire il benessere dei nostri bimbi”. La delibera viene approvata all’unanimità.

ore 16.21: La seduta si conclude.