Consiglio comunale dell’11 marzo 2025, resoconto giornalistico


11.03.2025 – ore 17,35: Il Consiglio comunale si apre alle ore 17,30 con l’approvazione dei verbali della seduta precedente, votata a maggioranza. A seguire il presidente Pierluigi Smaldone. assegna la parola all’assessore al Bilancio Roberto Falotico che procede a illustrare la delibera avente a oggetto: ‘l’Addizionale comunale sul reddito delle persone fisiche – anno 2025. Conferma applicazione maggiorazione ex art. 43 della Legge n°91/2022’.


Ore 18.05: L’assessore spiega che l’aliquota dell’addizionale comunale Irpef prevista per l’anno 2025 è pari allo 0,8%, senza fasce di esenzione, l’aumento dello 0,2% per le fasce di reddito superiori ai 50.000 euro.

Ore 18.15: Per le dichiarazioni di voto, il consigliere Bruno Saponara, del gruppo ‘Orgoglio lucano’ si sofferma “sull’assenza dell’esenzioni e sulla maggiorazione dello 0,2% per i redditi superiori ai 50.000, aumento deciso per i prossimi 20 anni, malgrado incassi che nella maggiorazione Irpef hanno determinato un aumento pari a 800.000 euro negli ultimi anni. Il mio gruppo voterà contro al provvedimento”.

La capogruppo di Fratelli d’Italia, Carmela Galgano, ribadisce quanto affermato dal consigliere Saponara, e si sofferma “sulla volontà dell’attuale Amministrazione di confermare quanto deciso dalla precedente, malgrado l’aumento degli introiti registrati. Anche il nostro voto sarà contrario al provvedimento”.

Il consigliere Mirko Giordano, vicepresidente della Seconda Commissione, e consigliere del gruppo ‘La Potenza dei Cittadini’ ricorda che “il piano di riequilibrio ci tiene vincolati a parametri molto rigidi, e l’aumento di introiti ci consentirà di procedere in maniera più spedita verso un riequilibrio del bilancio. Il nostro voto sarà favorevole”.

Il capogruppo di ‘Uniamoci per Potenza’, Francesco Potenza sostiene che “per procedere agli eventuali sgravi, è necessario avere contezza della situazione economico-finanziaria dell’Ente. Il nostro voto sarà favorevole”.

La delibera viene approvata a maggioranza.

Ore 18,30: L’assessore al Bilancio illustra la delibera: ‘Approvazione per l’anno di imposta 2025 delle Aliquote IMU e della maggiorazione IMU nella misura dello 0,08 per cento’.

La consigliera Galgano chiede al Sindaco come mai “negli anni precedenti si sollecitava una riduzione delle aliquote, e oggi non si provvede alla riduzione invocata in precedenza?”.

Ore 18,45: Il consigliere di Fratelli d’Italia, Antonio Vigilante interviene sostenendo di voler “sintetizzare la storia del provvedimento oggi in discussione. Un piano triennale per uscire dal dissesto, ci ha consegnato un monte debitorio di 84 milioni di euro, su un bilancio di poco più di 60 milioni di euro. In questo contesto ha operato l’Amministrazione Guarente. Sarebbe interessante riscontrare una capacità di ammettere che il percorso intrapreso per il riequilibrio finanziario, muove da responsabilità ben definite, non ascrivibili all’Amministrazione comunale che ha anticipato l’attuale.

Il capogruppo di ‘Basilicata Casa Comune’, Gianpiero Iudicello, a sua volta, si sofferma sul pregresso dell’atto attualmente in discussione. “Il soccorso del centrosinistra a un Sindaco eletto dalla destra, De Luca, fu tale non per favorire le spese pazze, ma per il bene della nostra città, sostenendo l’azione di riequilibrio. L’Acta indebitata di 21 milioni non era l’Acta indebitata di 7 milioni che aveva lasciata l’Amministrazione de Luca, progetti PNRR di fatto saltati. Non mi pare che siano indicatori di un Amministrazione che ha fatto bene. E’ importante riconoscere a Potenza la funzione di erogatrice di servizi”.

Il consigliere Rocco Pergola del gruppo ‘La Potenza dei Cittadini’ ricorda che “il ‘SalvaPotenza’ è stato possibile grazie al centrosinistra e a consiglieri del centrodestra che hanno messo insieme le rispettive sensibilità e responsabilità, riconoscendo il ruolo che compete alla Città capoluogo”.

Ore 19: Il capogruppo di ‘Fanelli Sindaco’, Francesco Fanelli sottolinea che “votammo a malincuore quel dissesto, per dare un governo chiaro a questa città, che andasse oltre gli interessi di parte. E’ evidente che la situazione non è rosea, ma è stata tracciata una via che ci consente di guardare in maniera meno preoccupata al futuro. Non abbiamo prodotto emendamenti per evitare polemiche senza costrutto”.

Il sindaco Vincenzo Telesca afferma che “il dissesto l’abbiamo vissuto tutti, il dissesto crea un altro dissesto. Anche l’organismo che da Roma era stato deputato a intervenire, restituì alla città la massa debitoria, alla quale tutti i cittadini hanno dovuto far fronte. Potenza, da sola non può farcela, i servizi che offriamo oltre ai potentini, anche alle decine di migliaia di chi entra in città ogni giorno, vanno sostenuti a un livello sovracomunale. Tutto quanto concerne l’addizionale Imu è stato determinato da questa situazione. Ho chiesto agli uffici di verificare il valore venale del terreno: ho scoperto che il valore del terreno di modifica di anno in anno, che va attestato attraverso un’apposita dichiarazione. La revisione delle aree edificabili è stata richiesta all’ufficio Urbanistica, proprio per verificare il valore venale dei singoli terreni. Tale verifica, consentirà un gettito adeguato al valore ultimo del terreno al quale l’addizionale viene applicata”.


Ore 19,20: nelle dichiarazioni di voto, il consigliere Saponara annuncia il voto contrario del gruppo ‘Orgoglio lucano’. Voto contrario dichiarato anche dal consigliere Vigilante per Fratelli d’Italia. Voto favorevole espresso dal consigliere Pergola per il gruppo ‘La Potenza dei cittadini’.


Ore 19,28: la delibera viene approvata a maggioranza.

Ore 19,45: Sempre l’assessore al Bilancio Roberto Falotico illustra la delibera di ‘Approvazione della Relazione sul Controllo strategico al 31 ottobre 2024’.

Il presidente della Prima commissione consiliare Carminedavide Pace, gruppo ‘Insieme per Potenza’, parla di “un documento fondamentale, per garantire un miglioramento della qualità di vita dei nostri concittadini. Esprimiamo amarezza per la mancata condivisione in Commissione della minoranza. Il controllo strategico è un elemento dirimente per il futuro della città”.

Il consigliere Rocco Pepe prende la parola asserendo che “il raggiungimento degli obiettivi strategici segna il raggiungimento o meno dei risultati di chi ha governato e di chi governa. E’ importante che i percorsi siano condivisi da tutti, anche nella fase di misurazione della fase attuativa. Le performance 2023 e 2024 sono emerse disattenzioni tecnico-politiche che determinano alcuni deficit, come la realizzazione di 5 scuole. Solo a titolo di esempio la scuola ex-Torraca, opera si legge nella relazione programmatica, opera non realizzabile. Il capoluogo merita un’attenzione nuova, constatata le mancanze manifestate dalla scorsa Amministrazione”.

ore 20: Il consigliere Iudicello parla di “dati che confermano come negli ultimi anni si sia peccato di ‘ottimismo facilone’, che ha portato a errori di programmazione che rischiano di non consentire la realizzazione di opere che invece sarebbero fondamentali per Potenza, penso alla ex scuola Torraca. A fronte di un finanziamento di 11 milioni l’Amministrazione precedente ha presentato un progetto da 14 milioni. Va chiarito altresì ai potentini, che questa Amministrazione da settembre a oggi, nulla poteva fare rispetto al progetto in questione, perché il ministero competente nulla aveva comunicato a tal proposito. Oggi sappiamo che dobbiamo presentare un progetto, calibrato bene, entro il prossimo 31 marzo. Stesso discorso per il Coni o per la scuola di Rossellino”.

Ore 20,25: il consigliere Catapano si sofferma sul termine “strategia che richiama il mondo militare che deriva dall’antica Grecia. Potenza deve guardare a una strategia che riguarda il capoluogo e un contesto più amplio che arrivi a considerare l’intera Basilicata. I Comuni limitrofi possono trovare in una progettualità condivisa, la possibilità di intravedere un futuro comune, che possa delineare un cammino che potremo definire congiuntamente”.

Il consigliere Vigilante interviene sostenendo di voler chiarire alcuni punti riguardo alla relazione sul controllo strategico: “Per la Torraca e il Coni, l’opportunità del Pnrr ci si è impegnati affinché potessero essere colte appieno. Attraverso il GSE si è perseguito l’obiettivo attraverso l’assegnazione di quanto riguardava l’impiantistica. Altri elementi imprevedibili, tra gli altri, il conflitto russo-ucraino e il conseguente aumento dei prezzi. L’Amministrazione attuale avrebbe dovuto procedere a un aggiornamento progettuale, cosa che agli atti non risulta. Per superare l’ostacolo, non bisogna spostare la colpa su altri, ma trovare una soluzione condivisa, possibile, fattibile, per esempio attraverso consultazioni anche ministeriali. Se si vogliono salvare i finanziamenti delle opere si sarebbe dovuto fare qualcosa che a me non risulta sia stata fatta. Stessa strada mi pare si voglia intraprendere per la realizzazione della piscina. Ripiegatevi come maggioranza sui 40 milioni di euro che altrimenti si rischia di perdere”.

Ore 20,45: Il Sindaco dichiara che “da quando ci siamo insediati, abbiamo preso in considerazione la possibilità di portare avanti i progetti ereditati. Abbiamo cercato di porre rimedio cercando di salvare il salvabile. Sulla Torraca, il finanziamento iniziale di 3 milioni di euro, che con il Pnrr ha visto la possibilità di affidare la progettazione, che però deve sempre tener conto della effettiva somma a disposizione e non andando oltre quella somma. Invece di chiedere una rivisitazione progettuale, avete cominciato a considerare l’apporto di altre fonti. Gse, Foi, vie che, in ogni caso, si sono rivelate non corrette. A dicembre 2023, i soldi da spendere sono rimasti nella medesima condizione e non si è proceduto a un ridimensionamento del progetto. A gennaio abbiamo chiesto la riprogettazione di 14 milioni per la Torraca e 6,9 milioni per la Torraca, a oggi abbiamo le progettazioni per andare in gara. Si andrà in deroga, secondo quanto consentito dal nuovo Codice degli appalti. Questo risultato lo dobbiamo raggiungere, fino a oggi ho evitato di dire che quelli di prima non hanno fatto bene. Mi sono candidato per fare del bene a questa città. Siamo in corsa notturna per fare le opere di Torraca e Coni.

Siamo andati due volte a Roma, con le dirigenze dei ministeri competenti, per parlare delle scuole, a ottobre 2024 scuole via Roma, via Acacie, Macchia Romana, via Nitti, realizzazione 1%, oggi l’approviamo. Faremo di tutto per raggiungere l’obiettivo e lo faremo”.

Ore 21,15: Le dichiarazioni di voto si aprono con quella del consigliere Pepe, che per il gruppo ‘Area civica’ esprime un voto favorevole. Voto favorevole anche per il consigliere Pace a nome del gruppo ‘Insieme per Potenza’. Voto contrario espresso per il gruppo ‘Fratelli d’Italia’ espresso dal consigliere Vigilante e voto contrario anche del gruppo ‘Orgoglio lucano’, dichiarato dal consigliere Saponara.

Il consigliere Iudicello vota favorevolmente a nome del gruppo ‘Basilicata Casa Comune’. Il consigliere Enzo Stella Brienza dichiara il voto favorevole del gruppo ‘Potenza Prima’. Voto favorevole anche dal gruppo ‘Uniamoci per Potenza’ espresso dal consigliere Francesco Catapano.

La delibera viene approvata a maggioranza.