17.03.2025 – ore 9,55: Il Consiglio comunale è aperto dal presidente Pierluigi Smaldone che, annuncia che “il 17 marzo si celebra la Giornata dell’Unità nazionale, della Costituzione, dell’Inno e della Bandiera. Istituita con l’obiettivo di ricordare e promuovere i ‘valori di cittadinanza, fondamento di una positiva convivenza civile, nonché di riaffermare e considerare l’identità nazionale attraverso il ricordo e la memoria civica’, chiedo ai consiglieri di alzarsi in piedi per ascoltare insieme l’Inno nazionale”. Al termine dell’Inno nazionale, il presidente pone in votazione l’approvazione dei verbali della seduta precedente, che ha luogo a maggioranza.
La capogruppo di Fratelli d’Italia, Carmela Galgano interviene con una mozione d’ordine, per chiedere come mai si porta in discussione, “nella stessa seduta consiliare il Dup e il Bilancio di previsione del triennio 2025-2027”. Il presidente Smaldone, spiega che non sussistono motivi ostativi a tale compresenza.
ore 10,20: Il presidente assegna quindi la parola all’assessore al Bilancio, Roberto Falotico a cui spetta l’illustrazione del Documento Unico di Programmazione (DUP) per il triennio 2025 – 2027.Il Documento Unico di Programmazione per il periodo 2025-2027, muove da quanto indicato dal Sindaco nella relazione programmatica. 137 pagine, 2 sezioni, 2 parti, 13 sottosezioni, per un’analisi del contesto, locale e nazionale, una fotografia dello stato di fatto cittadino e dell’Ente, le indicazioni e gli obiettivi realizzati, in itinere, da perseguire.Inclusione, accoglienza, operosità, vivacità, cultura, prestigio, efficienza, pulizia, decoro, cura, modernità, attenzione alle esigenze dei suoi cittadini: questi gli ingredienti per attivare un cambiamento partendo da idee semplici e concretamente realizzabili.Tutto ciò è possibile attraverso un’ osservazione puntuale della realtà: attenzione a bambini e giovani, il nostro futuro, cura degli anziani, le nostre radici.Desideriamo occuparci delle famiglie che sono il cuore pulsante della comunità, prenderci cura delle disabilità, delle fragilità e delle solitudini dei cittadini, mettendo in campo concrete politiche di welfare.Intendiamo guardare ogni luogo della città come una risorsa da valorizzare e potenziare.Il centro storico con la sua area pedonale naturale, le contrade con le loro specifiche peculiarità e con un elevato senso di appartenenza, i rioni dove si registra una grande vitalità culturale e sociale.Consapevoli delle criticità che limitano il processo di cambiamento e crescita della nostra città, puntiamo ad instaurare un dialogo costruttivo e costante con la comunità, rione per rione, contrada per contrada, ambito per ambito, aggregazione per aggregazione.
ore 10,45: Il secondo dissesto finanziario si è, formalmente, concluso il 4 gennaio 2021, allorquando l’Organo Straordinario di Liquidazione ha approvato e depositato il Rendiconto della propria gestione liquidatoria, di cui la Giunta comunale ha preso atto con Deliberazione n. 38 del 25/02/2021.Il Comune di Potenza, impossibilitato a ripianare il disavanzo di amministrazione accertato al 31/12/2021 pari a € 84.917.973,87 nel corso del triennio 2022-2024 mediante i mezzi finanziari ed economico-patrimoniali a disposizione, nonché ricorrendo agli ordinari strumenti previsti dall’ordinamento finanziario e contabile degli Enti locali, ha fatto ricorso alla procedura di Riequilibrio finanziario pluriennale.Con decreto del Ministero dell’Interno, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, del 06 giugno 2024 è stato ripartito il fondo, con dotazione annua di 50 milioni di euro per gli anni dal 2024 al 2033, destinato ai Comuni che hanno sottoscritto gli accordi per favorire il riequilibrio finanziario e strutturale. Il Comune di Potenza ha ottenuto un contributo straordinario pari ad € 29.887.126,49.Ciò nonostante, il Comune di Potenza sconta, ancora, fortissime difficoltà finanziarie per garantire, a competenza, gli equilibri di bilancio: questa situazione di difficoltà, se non scongiurata da un intervento straordinario e costante da parte della Regione Basilicata per almeno 5 milioni di euro l’anno per 10 anni, metterà a serio rischio l’offerta dei servizi ai cittadini residenti e non, sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo. E’, pertanto, priorità dell’Amministrazione comunale avviare, da subito, un’interlocuzione con la Regione Basilicata finalizzata all’approvazione di una legge che concorra al finanziamento dei servizi essenziali e indispensabili offerti dal Comune Capoluogo di Regione".
ore 11: Dopo alcuni cenni sulla Fondazione ‘Teatro Stabile’ e sulla realizzazione di una nuova piscina, l’assessore prosegue soffermandosi sull’erogazione “dei servizi è uno degli elementi più significativi su cui si misura la vivibilità di una città e il benessere dei cittadini. Non solo. I servizi sono in rapporto sinallagmatico con i tributi versati dalla comunità che ha quindi diritto di pretendere standard elevati delle prestazioni.
Siamo consapevoli che il compito non sia semplice anche per la notevole estensione territoriale di Potenza a fronte di un basso indice demografico.
Ma è tempo che questa peculiare caratteristica della nostra città dismetta i panni del solito alibi per giustificare una oramai inaccettabile inoperosità e indossi quelli dello sprone alla realizzazione di un assetto più adeguato e razionale dell’erogazione delle prestazioni.
I servizi primari che il Comune dovrà rendere, elevandone la qualità, rappresentano infatti la base essenziale della politica di qualsiasi gruppo che intende candidarsi alla guida della città. Sul punto non faremo passi indietro, con il chiaro intento di superare l’approssimazione con cui sono stati resi fino ad oggi.
Il Capoluogo deve essere il fiore all’occhiello di tutta la regione, offrendo servizi eccellenti ai cittadini e a tutti coloro che quotidianamente la frequentano.
A questo si aggiunge il tema dell’Alta velocità.
Siamo dell’idea che in questo ambito possiamo auspicare ad avere di più. Pensiamo, ad esempio, alla realizzazione di una tratta ferrata nuova, moderna e che consenta l’uscita delle aree interne dall’isolamento.
Il nostro impegno sarà orientato ad aprire un dialogo costruttivo e realistico con il governo nazionale affinché si possa giungere ad un accordo che porti benefici alla comunità”.
ore 11,15: Passando poi all’elemento ‘turismo’ l’assessore Falotico si sofferma sulla quadruplicazione dei visitatori per i sistemi museali italiani, registratosi negli ultimi anni. Nelle prossime settimane annuncia che il Comune di Potenza convocherà 42 Comuni, per affrontare congiuntamente il tema e la programmazione del futuro turistico condiviso del territorio, guardando alla ‘Via delle Meraviglie’. Accento posto anche sul “rilancio della Villa Romana di Malvaccaro” e sull’attenzione da porre alla mappa archeologica della nostra Città, “una ulteriore auspicabile caratterizzazione della nostra città”. “Rimangono direttrici lungo le quali operare, e che vanno ad affiancarsi a quanto comporta l’amministrazione della ‘Cosa Pubblica’, che vogliamo sia anche ‘Casa pubblica’, quella di tutti i potentini, attraverso le seguenti indicazioni:
- Stop al consumo di suolo incentivando la rigenerazione urbana e il riuso degli immobili in abbandono.
- Creazione di spazi di incontro e partecipazione per i cittadini.
- Connessione tra Università e tessuto sociale cittadino.
- Richiesta al Governo per la nomina di un Commissario straordinario per Bucaletto.
- Azione incisiva verso Regione e il Governo per la realizzazione della bretella di connessione per Polla alla linea ad Alta Velocità Salerno-Reggio Calabria.
- Attivazione della Fondazione Teatro Stabile.
- Piano straordinario per le contrade e le periferie
- Rinnovata attenzione al centro storico, nelle sue peculiarità.
- Lo sport come volano di sviluppo socioeconomico della città; istituzione di una Cittadella dello Sport.
- Iniziative di valorizzazione delle bellezze naturalistiche e delle aree verdi della nostra città.
- Rivisitazione del sistema di raccolta differenziata che porti Potenza a diventare città a rifiuto zero.
- Valutazione circa l’istituzione di una nuova società partecipata per la gestione in autonomia dei trasporti per Potenza e paesi vicini”.
ore 11,30: Ringrazio l’ufficio Bilancio per aver lavorato con grande impegno,
approfondendo questo documento, rigo per rigo, per arrivare a una
riflessione complessiva, fondamentale per trasformare le risorse in
obiettivi” conclude l’assessore Falotico, che
riserva un ultimo passaggio al centro storico: “l’attrattività
del centro storico sconta il decentramento della gran parte degli
uffici pubblici”.
Ore 11,45: Il consigliere di ‘Area civica’, Rocco Pepe, presenta un proprio emendamento, già presentato in Seconda Commissione consiliare, la possibilità di “adottare il ‘cartellino CUDE’, per unificare alla normativa nazionale il rilascio dei permessi per l’utilizzo di veicoli da parte di persone con disabilità.
Il presidente Smaldone apre quindi la discussione.
Primo intervento è quello della consigliera Galgano, che interviene anche nella sua qualità di “presidente della Seconda Commissione consiliare permanente. Ringrazio la dipendente Pietragalla per l’ottimo lavoro che svolge per l’ufficio bilancio e per il Comune. Noto con piacere che molto di quanto programmato dalla precedete Amministrazione sia stato ripreso nell’attuale DUP. Bene l’attenzione alla ‘Carta archeologica’. Rispetto al centro storico quale idea ha questa Amministrazione per la sua rivitalizzazione? Quali azioni si intende porre in essere per la creazione dell’area artigianale? Spero che presto si vedano interventi rispetto alla zona 7 di Bucaletto e riguardo al PINQUA”
ore 12: La consigliera di ‘Uniamoci per Potenza’ Giovanna Rizzo, si sofferma su come “l’Università rappresenti un fiore all’occhiello, per Potenza e per l’intera regione. Attenzione va riservata anche al tema occupazionale, in un documento che mira allo sviluppo sostenibile e al benessere dei nostri cittadini”.
La consigliera del ‘gruppo Misto’ Antonella Tancredi, esordisce “sulle necessità di prendere coscienza delle difficoltà che riguardano la capacità di spesa dell’Ente. Dovremo essere bravi a cogliere le opportunità che arriveranno da Regione e Stato. Non è più tempo delle promesse. Dobbiamo lavorare a una città più vivibile, e quindi, più attrattiva.
Il consigliere Carmindavide Pace di ‘Insieme per Potenza’: “Il documento si muove verso sviluppo infrastrutturale e mobilità sostenibile, welfare per garantire il benessere delle famiglie, transizione ecologica, con interventi per la tutela dell’ambiente. Approvarlo significa andare incontro agli interessi della comunità”.
Il consigliere Pepe, nel suo secondo intervento, sostiene che “con fiducia siamo in attesa di un sostegno ragionale, indispensabile se si riconosce a Potenza il suo ruolo sovracomunale, ruolo che è sotto gli occhi di tutti. l’andamento socio-economico per la città di Potenza, attestano un moderato ottimismo: si ferma lo spopolamento, aumentano il numero dei nuclei familiari, aumentano i residenti stranieri. La politica deve saper cogliere questa opportunità, necessarie politiche di integrazione per chi sceglie di vivere a Potenza. Rispetto alla questione rifiuti e Acta, non si può tacere l’aumento di debiti da 7 milioni del 2020, a 21 milioni del 2024”.
ore 12,20: Il consigliere Bruno Saponara ‘Orgoglio Lucano’: “Su Acta va aperto un capitolo a parte. Acta in termini di bilancio non genera debiti che non può sostenere. Acta gli ultimi tre bilanci li chiude in positivo. E i debiti sono dovuti a crediti esigibili. E’ vero che il Comune di Potenza ha difficoltà a pianificare interventi con risorse proprie. L’addizione comunale fa registrare aumenti notevoli, malgrado si registri un decremento della popolazione. Se facciamo un’analisi complessiva dei 58 milioni di investimenti programmati, solo 8 milioni si stanno effettivamente impiegando. Per una potenzialità di spesa che supera i 100 milioni di euro nei prossimi anni, è importante che abbia la capacità di spendere queste risorse” Il consigliere, conclude con due passaggi sulla Fondazione ‘teatro Stabile’ e centro storico, in particolare riguardo alla residenzialità “che è sensibilmente diminuita. Il recupero degli immobili potrebbe essere una spinta in direzione opposta”.
Il capogruppo della Lega Alfonso Nardella comincia il suo intervento su “quanto previsto per il trasporto pubblico, e sulla ‘cattedrale nel deserto’, bene rappresentato dal palazzetto dello sport di Lavangone. Il nostro voto sarà contrario al Dup”.
Ore 12,35: Il capogruppo di Basilicata Casa Comune, Giampiero Iudicello: “Il piano di riequilibrio, definito dall’Amministrazione De Luca, e proseguito dall’Amministrazione Guarente, ha evitato un ulteriore dissesto. Il Dup, oggi, quindi, si incasella in un ambito molto ristretto, che impone di scegliere con attenzione e rigore tutto quello che si fa. Si è buoni cittadini se si pagano le tasse, si rispettano le regole, si lavora congiuntamente per portare avanti la nostra città. Noi abbiamo un’idea di città che è declinata in questo Dup. Al calo demografico che secondo me proseguirà, con tante competenze, tanti giovani che vanno via. Il lavoro deve essere quello impostato sul recupero di tante competenze, non delle conoscenze, nell’innovazione e nei servizi Potenza deve garantire e favorire la creazione del lavoro. Le persone devono essere messe al primo posto. Solo in una logica comprensoriale si possono affrontare sfide, che altrimenti una piccola città del Meridione sarebbe impossibilitata a vincere”.
Ore 13: Il consigliere della ‘Potenza dei cittadini’ Mirko Giordano ricorda che il “Dup definisce gli obiettivi strategici dell’azione amministrativa. Tra gli altri evidenzio lo sviluppo delle competenze del personale dell’Ente, e l’implementazione della professionalità dei dipendenti del Comune. Nuovo slancio dato alla cultura, con i sei cartelloni che costituiranno gli elementi chiave del futuro culturale della città, insieme al rilancio della ‘Via delle Meraviglie’. Potenza investe su stessa e guarda al futuro. Rispetto allo sport siamo impegnati nel ridurre i costi di gestione e aumentare la fruibilità degli impianti”.
Il consigliere di Fratelli d’Italia Antonio Vigilante esordisce che “la collaborazione invocata oggi, dimenticata durante la campagna elettorale, si fa citando interventi avviati dalla precedente Amministrazione comunale. Dal punto di vista urbanistico, poi, il Dup fa un pasticcio. Per esempio al decremento della popolazione si fa corrispondere un aumento dello spazio dedicato ai servizi. E’ necessario invece rendersi conto che gli strumenti vanno adeguati alle sopravvenute condizioni, evitando la retorica. L’idea di lavorare rispetto a un riuso urbano, questo Dup dimentica la ex Caserma dei Vigili del fuoco di San Rocco, per esempio. Sul Piano Città dell’Agenzia del Demanio, si offre la possibilità di verificare la fattibilità di determinati interventi. In questo documento non percepiamo la visione. I servizi passeranno attraverso una digitalizzazione, in questo contesto, lo spostamento degli ‘attrattori di flusso’ in centro storico, che effetto produrranno rispetto allo svuotamento del centro storico. Guardando ad Acta, sarebbe bello comprendere quale intenzioni voglia intraprendere l’Amministrazione. Non ho trovato nel documento la direzione che si vuole far intraprendere a questa città".
Ore 13,20: Il consigliere Giuseppe Biscaglia ‘Basilicata Possibile’, prende atto di “una città che sta invecchiando, contestualmente aumenta l’esodo giovanile, e diminuisce la popolazione in età attiva: questi sono i dati con i quali bisogna fare i conti. Sottolineo solo che l’attenzione ai servizi sociali è un elemento cardine sul quale si gioca la credibilità di un’Amministrazione, in particolare l’attenzione alle persone. Il Dup e, quindi, l’Amministrazione rivolge la propria attenzione alle persone più fragili. E’ importante avere una mappatura del sociale, per conoscere i bisogni della città. Con chi redigeremo questa mappatura? Qui è imprescindibile la capacità di ascolto, aprendo dialoghi, con le realtà partecipative della società. Tanto è già stato fatto in questi primi 9 mesi, penso per esempio a quanto messo in campo per i migranti, con spazi democratico, di crescita e di formazione di nuove competenze, che ci riguarderanno. L’apertura della ‘casa’ del ‘Dopo di noi’ ci consentirà di dare delle risposte. Non possiamo più costruire delle risposte universali, ma progetti individuali di vita”.
Ore 13,30: Per ‘Potenza Prima’ prende la parola Donato Bonomo asserendo che “il nostro agire quotidiano deve essere contraddistinto dall’efficacia e dell’efficienza. Proseguire i progetti intrapresi è un atto di responsabilità amministrativa e di continuità amministrativa che diventa il giusto atteggiamento costruttivo che si deve avere. Sulla vicenda Acta il Dup indica come intendiamo vedere in prospettiva questa azienda. Una governance superficiale è stata corresponsabile di ciò che si è determinato, se il 50% delle maestranze non è più idoneo a quel lavoro. Importante riallacciare rapporti con soggetti diversi, per traghettare Acta in una realtà più moderna. La visione della città tracciata dal Dup, delinea anche come l’Amministrazione vuole rendere consapevole il cittadino che la cosa comune è un valore prioritario rispetto alla cosa propria”.
Ore 14: Nella replica il sindaco Vincenzo Telesca, esordisce sottolineando che “Dup e Bilancio è stato stabilito, dal Consiglio di Stato, che possono essere discussi nella stessa seduta del Consiglio comunale. Abbiamo uno dei principi cardine di questo DUP, è che la città di Potenza deve cominciare concretamente a esercitare, pienamente, il proprio ruolo di Capoluogo di regione. Già durante gli interventi oggi, mi sono impegnato affinché, con altri Sindaci, si possa condividere una sollecitazione affinché non si perda l’ufficio dell’Anticrimine. La città di Potenza ha tanti soldi da spendere. Io non andrei in Regione a chiedere dei soldi per realizzare altre infrastrutture. Oggi è importante avere fondi per le scale mobili, per evitare la chiusura di una struttura fondamentale per la città. L’unico intervento che chiederei sarebbe quello di una creazione di un parcheggio posta al di sotto di piazza Mario Pagano. Di soldi ce ne sono tantissimi, ma anche da ottenere. E’ necessario avere i soldi in cassa per poterli spendere e non viceversa. Non si deve parlare di perdite di tempo, ma stiamo interloquendo su temi come la Fondazione del ‘teatro Stabile’ e sulla piscina comunale per definire le soluzioni. E’ una fase che si affronta di norma nelle Istituzioni e tra le Istituzioni. Invito tutti all’ottimismo, oggi cominciamo a dare risalto al programma previsto in campagna elettorale. Gli uffici hanno lavorato alacremente, e oggi abbiamo le gare relative a ‘Coni’ e ‘Torraca’ pubblicate all’Albo pretorio. L’accordo mirato all’utilizzo dei vari plessi, è stato siglato, ma produrrà frutti tra 7/8 anni, ma noi intendiamo ottenere risultati prima. Interverremo sulla viabilità, sempre a cominciare da quello che è stato fatto, per esempio nella zona del Gallitello. Il centro storico rivivrà con il festival ‘Comics’, è una delle azioni sulle quali si sta lavorando per rivitalizzare il centro storico. L’area artigianale mi ha visto dialogare con Api. E’ importante confrontarsi anche con i paesi limitrofi. Con i Sindaci di Pignola e Abriola, stiamo parlando degli impianti di risalita, perché Potenza è una città di servizi per l’intero territorio. Abriola è Potenza, pensando a quanto andiamo a fare in estate sulle montagne del Trentino. La Sellata può essere un luogo da vivere tutto l’anno. Nella programmazione 2021-2027 siamo un po’ in ritardo, dobbiamo fare azioni attraverso finanziamenti. Concentriamoci su servizi e forniture, prima ancora che sulle infrastrutture. Cominciamo a progettare. Sul decoro della città, sul turismo, stiamo già progettando, in attesa che arrivino i fondi, così potremo candidare appena possibile”.
Ore 14,30: Si passa alle dichiarazioni di voto.
Il consigliere Iudicello annuncia il voto favorevole di ‘Basilicata Casa Comune’; voto contrario espresso da ‘Orgoglio lucano’ pronunciato dal consigliere Saponara; voto favorevole dichiarato dal capogruppo di ‘Potenza prima’ Enzo Stella Brienza; voto contrario espresso dal consigliere Francesco Fanelli per il gruppo ‘Fanelli sindaco’, che si dice favorevole, invece all’emendamento del consigliere Pepe.
Ore 14,50: Il gruppo ‘Area civica’ esprime il voto favorevole con il consigliere Pepe; il capogruppo di ‘Uniamoci per Potenza’ Francesco Catapano dichiara il voto favorevole del suo gruppo; voto contrario annunciato dal consigliere Vigilante per il gruppo ‘Fratelli d’Italia’, che invece esprime parere favorevole sull’emendamento del consigliere Pepe; la consigliera Angela Blasi dichiara il voto favorevole del gruppo ‘La Potenza dei Cittadini’.
Ore 15,10: L’Assise procede alla votazione, prima dell’emendamento presentato dal consigliere Pepe, che viene approvato all’unanimità e, successivamente, all’intero deliberato del DUP, delibera che viene approvata a maggioranza.
Ore 15,20: L’assessore Falotico illustra il terzo punto all’ordine del giorno: Bilancio di previsione finanziario per il triennio 2025 – 2027. “Il Comune di Potenza intende proseguire nel percorso di riqualificazione della spesa comunale, anche mediante una più attenta gestione delle entrate e un processo di riequilibrio pluriennale sostenibile, tenendo conto della importanza ineludibile di ricevere un contributo regionale ordinario, pari ad almeno 5 milioni di euro per ciascuna annualità del triennio, che miri a sostenere la quantità e la qualità dei servizi offerti anche ai cittadini non residenti che quotidianamente sono presenti sul territorio comunale.
Questo percorso di risanamento sarà sostenuto dalla macchina amministrativa comunale che potrà contare sull’approvazione di un nuovo macromodello organizzativo e sull’assunzione, tra gli altri, di tre nuovi dirigenti tecnici a tempo indeterminato in seguito alla procedura concorsuale in atto.
L’Amministrazione punterà sempre di più su accordi di collaborazione e cooperazione inter-istituzionali, nonché su strumenti di co-progettazione e co-programmazione ai fini del miglioramento della quantità e della qualità dei servizi offerti alla comunità.
La relazione illustrativa del Bilancio di Previsione finanziario per il triennio 2025 – 2027, prevede entrate tributarie di 34,8 milioni nel 2025 e di 33,2 milioni sia nel 2026, sia nel 2027; entrate extratributarie pari a 14,1 milioni nel 2025, 13,8 milioni nel 2026 e 13,8 milioni anche nel 2027; un totale di entrate correnti pari a 65,6 milioni nel 2025, 61,1 milioni nel 2026 e 60,7 milioni nel 2027.
ore 15,30: Per le ‘Entrate in conto capitale’, tra i ‘contributi agli investimenti’ vengono rilevate le previsioni dei trasferimenti erogati dallo Stato, dalla Regione e da altri Enti pubblici o da privati in conto capitale, oltre ai fondi per trasferimenti di funzioni e ad altri contributi specifici, finalizzati alla realizzazione di lavori pubblici: per il 2025 una previsione di circa 40 milioni (per esempio, alloggi a Bucaletto, restauro Ponte Musmeci, realizzazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica, alienazione di immobili) e prossima ai 2,5 milioni per ciascuna delle annualità 2026 e 2027.
Alla voce ‘Vendita di beni e servizi e proventi derivanti dalla gestione dei beni’, tra i quali sono compresi il canone patrimoniale di occupazione di suolo pubblico, di esposizione pubblicitaria e del canone mercatale, sono pari a 1,25 milioni, mentre per quanto attiene alla gestione dei servizi a domanda individuale, si è determinato per l’esercizio 2025, un totale di entrate pari a 528mila euro (contenitori culturali e impianti sportivi e, un totale di uscite pari a 1,31 milioni.
Per quel che riguarda i ‘proventi derivanti dall’attività di controllo e repressione delle irregolarità e degli illeciti’ è iscritta in bilancio la stessa somma per ciascuna delle annualità che vanno dal 2025 al 2027, pari a 6,5 milioni di euro. La quota, al netto del fondo crediti dubbia esigibilità, pari ad € 3,2 milioni per ogni annualità del bilancio, sarà utilizzata per interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle infrastrutture stradali (circa 2 milioni), assunzione di personale a tempo determinato (333mila euro), acquisto di beni e servizi per la Polizia locale (672mila euro), interventi sulla segnaletica stradale (120mila euro).
La spesa corrente per il 2025 registra un valore di poco superiore ai 59 milioni, dei quali 4,8 milioni relativi ad accantonamenti vari.
Per quel che riguarda la spesa per il personale, attualmente in servizio per il Comune si contano 311 unità, sono indicati 15,5 milioni per il 2025 e circa 13,9 milioni sia per il 2026, sia per il 2027.
Interessi passivi relativi a rate di mutui e prestiti ammontano a 2,3 milioni circa, con la spesa complessiva per ‘rimborso prestiti’ che si attesta a 10,8 milioni. Infine il fondo riguardante i crediti di dubbia esigibilità ammonta a 3,8 milioni per il 2025 e a 3,6 milioni sia per il 2026, sia per il 2027.
La Città di Potenza con i suoi 64.314 abitanti è la città più popolosa della regione, con un peso demografico pari a circa il 12% su base regionale e circa il 18% su base provinciale. La popolazione e la sua distribuzione sul territorio rappresentano un fattore imprescindibile per realizzare una pianificazione urbana sostenibile della città e, conseguentemente, per assicurare un livello di servizi adeguato ed efficace. Il termine ‘cittadini’, in questo contesto ha sicuramente un’accezione diversa inglobando anche coloro che vivono solo di giorno la città, avendo posto la propria residenza in luoghi distanti, nonché coloro che ‘vivono’ la come luogo di lavoro, di studio, di servizi, di svago, etc. Tale condizione, ascrivibile allo ‘status’ di Potenza capoluogo di regione, assume un rilievo fondamentale sia sotto il profilo fenomenologico, sia sotto l’aspetto della corretta programmazione dei servizi che la città deve fornire. Sotto il profilo qualitativo, il peso del ruolo che la Città assume all’interno delle dinamiche territoriali regionali è funzione dalla presenza nel contesto urbano di diversi servizi di interesse locale e regionale: Ospedale regionale, Università, Prefettura, Questura, Agenzia delle Entrate, Uffici giudiziari, sede della Giunta e del Consiglio regionale, Uffici amministrativi della Regione e della Provincia, Sede Arcivescovile, sedi decentrate dell’Amministrazione statale, nonché di attività economiche di interesse regionale.
Sotto il profilo qualitativo dei servizi fruiti ed erogati, è indiscutibile il ruolo di Potenza come ‘Città di Servizi’ a valenza regionale.
Ore 15,45: Primo intervento sul Bilancio è quello del consigliere Saponara che si sofferma “sul dato macroaggregato che indica come non ci sia la necessità di uno 0,2% sui redditi sopra i 50.000 euro di addizionale comunale, già a cominciare dal prossimo triennio, bastando lo 0,8% individuato sulla totalità dei contribuenti.
Mi sento di rivolgere un appello all’ottimismo, invece di cedere il passo alla negatività. I fondi regionali necessari al Comune di Potenza, ritengo che saranno stanziati”.
Il consigliere Giordano si pronuncia sull’importanza “di garantire il mantenimento dei servizi essenziali, malgrado le ristrettezze economico-finanziarie nelle quali si è costretti a operare. E’ importante che la Regione stanzi le somme necessarie a ristorare la serie di servizi sovracomunali che Potenza eroga.
Il consigliere Pace sostiene che “si tratta di un atto di responsabilità che garantirà sviluppo e sostenibilità per il futuro dei nostri cittadini. Abbiamo lavorato per garantire una attenta gestione delle risorse. Abbiamo inteso rafforzare gli investimenti, ci impegneremo per attenzionare le infrastrutture e mobilità sostenibile. Implementeremo tutto quanto concerne la transizione ecologica e l’inclusione sociale attraverso un bilancio trasparente e partecipato. L’approvazione del Bilancio è un passo fondamentale per garantire un futuro armonioso e di prosperità ai nostri concittadini.
ore 16: Il consigliere Vigilante vuole “sottolineare un dato che evidenzia come la precedente Amministrazione abbia fatto il proprio dovere: dall’avvio della procedura di riequilibrio economico, sono stati garantiti per 20 milioni di euro, passando dagli 84 milioni di euro di debiti ai 64 attuali, procedura di riequilibrio che nasce nel 2021. Siamo contro lo spreco anche quando si parla di Acta. Non sempre è l’errata attività di riscossione, ma bisogna considerare l’impossibilità di riscuotere determinati tributi".
Ore 16,10: Il consigliere Fanelli spiega che “è impossibile non considerare come il piano di riequilibrio condizioni l’agire e il programmare anche di questa Amministrazione. E’ un fatto noto la necessità di evitare un ulteriore dissesto, ma è cosa diversa rispetto a quanto avevate dichiarato in campagna elettorale. Andavano bloccati i bus extraurbani entro cento giorni, secondo quanto dichiarato, ma non l’avete fatto. Alcune promesse sono rimaste tali. Si tratta già di un fallimento rispetto a quanto avevate promesso. Sulla Fondazione ‘teatro Stabile’, la costituzione doveva essere realtà, ma al momento l’obiettivo è fallito. Non si percepisce grande impegno nel realizzare gli impegni assunti. E’ importante avere una strategia chiara e io al momento non riesco a vederla”.
Ore 16,30: Nella replica l’assessore Falotico dice: “Noi non possiamo far rispettare ciò che altri non hanno fatto. Riprenderemo i progetti, come quello dell’installazione dei pannelli fotovoltaici sugli impianti meccanizzati, e faremo in modo di realizzarli. Ricordo che all’atto del covid, che i due progetti candidati al Pnrr e nessuno si è posto il tema basteranno i soldi per fare una cosa seria su quegli stessi progetti? Il 2023 si perdono 3 milioni di euro e ne perdiamo atto. Tutti i giorni facciamo i conti con una serie di iniziative che si collegano alla Regione, allo Stato, a tutti gli interlocutori che sono in grado di garantire la necessaria collaborazione interistituzionale. Riguardo alla Fondazione del ‘teatro Stabile’, la Regione ha fatto quello che poteva, la Regione sa perché non si poteva costituire la Fondazione; è necessaria una valutazione congiunta Comune-Regione, per poi arrivare a sottoporre al Ministero una candidatura forte di un dossier completo ed esaustivo. Il valore del teatro che entra in Fondazione va periziato. Solo a titolo di esempio ricordo quanto fatto per il Concerto di Capodanno, preservando la cassa comunale da soldi che non sono arrivati e non sarebbero potuti essere spesi. Un’azione va fatta per il bene dell’intera Città. Per arrivare al Piano di riequilibrio, è stato necessario un Bilancio in equilibrio, è quello è stato fatto. Tutte le richieste che il sindaco Telesca farà alla Regione, non sarà a chiedere qualcosa di più, ma ci candidiamo sulle diverse misure, al pari degli altri Comuni. Abbiamo la necessità di essere rigorosi, con dati certi e reali".
Ore 16,45: Il Sindaco sottolinea che “l’assessore Falotico delinea una situazione oggettivamente complicata. E’ anche una forma di educare a gestire bene le risorse a disposizione. Esistono delle situazioni in Città che comunque si potrebbero portare avanti, comprimendo altre spese. La disponibilità economica, anche con uno sguardo più ottimistico, perché nel 2026 non andremo più a pagare la rata mutuo per i BOC. La città non potrà camminare totalmente in autonomia dal 2026. Se eroghi servizi a molti più cittadini rispetto a quelli residenti a Potenza, hai necessità che le spese necessarie ti vengano ristorate. Avremo una gestione ancora più oculata, penso per esempio al diritto di superficie, Macchia Giocoli, Murate e altro. Cercheremo di gestire le difficoltà, e proveremo a introitare più risorse per erogare più e migliori servizi. Nel 2023/2024 su Potenza c’è stato il sisma-bonus ed eco-bonus, particolare che ha generato un maggior gettito che oggi è venuto meno. Quindi anche lo 0,2% sui redditi superiori ai 50.000 euro, sono comunque introiti necessari. I debiti vanno pagati. Una cosa è il Bilancio al cui interno vengono inserite tutte le attività previste, una cosa è la sua realizzazione. Una volta che arriveranno i fondi per la piscina olimpionica, sarà necessario che la stessa sia inserita nel Bilancio. Nell’ultimo Consiglio del 2024 avete acquisito il Palazzetto dello Sport di Lavangone, è possibile considerare anche l’utilizzo di quello spazio, anche con un’ottica aperta alla ‘Cittadella dello Sport’. Un posto nel quale pensare a fognature e gas, come fognatura a Giarrossa, ad Avigliano Scalo e ad altre zone della città. Stiamo interloquendo con l’assessore regionale Pepe sul trasporto pubblico locale, per costituire i primi blocchi degli autobus extraurbani, sotto l’ospedale San Carlo e l’altro già realizzato a Gallitello. La legge 241 del 90 ci consente di farlo e ho già invitato le associazioni natatorie di gestire la piscina comunale, cosa che ho intenzione di fare anche per altre strutture sportive. Per la piscina la Fin ci ha comunicato di non poter garantire il servizio necessario. La piscina ci costa come minimo 400.000 euro l’anno. Una cosa è l’aiuto finanziario, per la spesa corrente, un’altra sono gli investimenti. Per i parcheggi di piazza Don Bosco, come per la realizzazione della scala mobile, abbiamo chiesto che gli 8 milioni potessero essere destinati alla ristrutturazione delle scale mobili. Spero ancora di ottenerli, come di ottenere quelli per la piscina, quelli per il ponte Musmeci”.
Ore 17,10: Cominciano le dichiarazioni di voto.
Il consigliere Fanelli, ‘Fanelli Sindaco’, esprime un voto contrario. Il consigliere Pace dichiara il voto favorevole del gruppo ‘Insieme per Potenza’. Voto favorevole espresso anche dal gruppo ‘Basilicata Casa Comune’, con il capogruppo Iudicello. Il consigliere Saponara dichiara il voto contrario del gruppo ‘Orgoglio lucano’. Micaela Triunfo, per il gruppo ‘La Potenza dei cittadini’, esprime un voto favorevole al provvedimento.Ore 17,30: E’ la volta del consigliere Antonio Vigilante che per il gruppo Fratelli d’Italia esprime un voto contrario al deliberato. Il capogruppo di ‘Uniamoci per Potenza’, Francesco Catapano esprime un voto favorevole.
Alle 17,35 la delibera posta in votazione viene approvata a maggioranza e il presidente Smaldone dichiara conclusi i lavori.